FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 1
2 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 3
Bilanci e Relazioni 2025
Indice
4 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
Cariche Sociali e Società di Revisione.........................................................................................................................................................................7
Indice
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 5
Indice
6 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
Cariche Sociali e Società di Revisione
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 7
Cariche Sociali e Società di Revisione
Consiglio di Amministrazione
Marco Mangiagalli
Presidente
Gianmarco Montanari
Vice Presidente
Alessandro Foti
Amministratore Delegato e Direttore Generale
Arturo Patarnello
Elena Biffi
Giancarla Branda
Maria Alessandra Zunino De Pignier
Maria Lucia Candida
Marin Gueorguiev
Paola Generali
Patrizia Albano
Consiglieri
Collegio Sindacale
Luisa Marina Pasotti
Presidente
Giacomo Ramenghi
Massimo Gatto
Membri Effettivi
Lucia Montecamozzo
Marco Salvatore
Membri Supplenti
KPMG S.p.A.
Società di revisione
Erick Vecchi
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea ordinaria di FinecoBank del 27 aprile 2023 e rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025.
Sede legale
20131 Milano - Piazza Durante, 11, Italia
Sede secondaria
42123 Reggio Emilia – Via Rivoluzione d’Ottobre, 16, Italia
“FinecoBank Banca Fineco S.p.A.”
o in forma abbreviata “FinecoBank S.p.A.”, ovvero “Banca Fineco S.p.A.” ovvero “Fineco Banca S.p.A.”.
Banca iscritta all’Albo delle Banche e Capogruppo del Gruppo Bancario FinecoBank, Albo dei Gruppi Bancari n. 3015, Aderente al Fondo Nazionale di Garanzia e al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi
Codice Fiscale e n° iscr. R.I. Milano-Monza-Brianza-Lodi 01392970404 – R.E.A. n° 1598155, P.IVA 12962340159
Cariche Sociali e Società di revisione
8 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
Premessa alla lettura dei bilanci
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 9
Premessa alla lettura dei bilanci
Il presente fascicolo di bilancio include il Bilancio consolidato del Gruppo FinecoBank (di seguito Gruppo) e il Bilancio dell’impresa di FinecoBank S.p.A. (di seguito FinecoBank o Fineco o Banca) entrambi redatti, in applicazione del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005, n. 38, in conformità ai principi contabili internazionali (di seguito “IFRS”, “IAS” o “principi contabili internazionali”) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB), inclusi i relativi documenti interpretativi SIC e IFRIC, omologati dalla Commissione Europea, come previsto dal Regolamento dell’Unione Europea n. 1606/2002 del 19 luglio 2002, e applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano il gennaio 2025. Esso include, inoltre, in una apposita sezione della Relazione sulla gestione consolidata, la Rendicontazione di sostenibilità, redatta conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo adottato in attuazione dell'articolo 13 della legge 21 febbraio 2024, n. 15 e con le specifiche adottate a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020 (Corporate Sustainability Reporting Directive di seguito “CSRD”).
La Banca d’Italia con riferimento ai bilanci delle banche e delle società finanziarie capogruppo di gruppi bancari, nell’esercizio dei poteri stabiliti dall’art. 43 del decreto legislativo 18 agosto 2015 n. 136, ha stabilito con la Circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti gli schemi di bilancio e della nota integrativa utilizzati per la redazione del presente Bilancio consolidato e Bilancio dell’impresa.
Il Bilancio consolidato è costituito:
dagli Schemi del bilancio consolidato, rappresentati dallo Stato patrimoniale consolidato, dal Conto economico consolidato, dal Prospetto della redditività consolidata complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dal Rendiconto finanziario consolidato, esposti a confronto con i corrispondenti schemi dell’esercizio 2024;
dalla Nota integrativa consolidata;
è corredato:
dalla Relazione sulla gestione consolidata, nella quale sono stati riportati gli schemi di bilancio riclassificati, la loro evoluzione trimestrale e i commenti ai risultati dell’esercizio. Essa include, inoltre, in una apposita sezione, la Rendicontazione di sostenibilità redatta ai sensi della CSRD. A supporto dei commenti sui risultati dell’esercizio, nella Relazione sulla gestione consolidata vengono presentati e illustrati dei prospetti di conto economico e di stato patrimoniale riclassificati, il cui raccordo con gli schemi del bilancio consolidato è riportato tra gli Allegati (in linea con la Comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006), e vengono utilizzati anche altri Indicatori Alternativi di Performance (“IAP”), la cui descrizione esplicativa in merito al contenuto e, al caso, le modalità di calcolo utilizzate sono riportate nel Glossario (in linea con gli orientamenti pubblicati il 5 ottobre 2015 dall’European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415));
e comprende:
l’Attestazione relativa al bilancio consolidato ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni;
l’Attestazione della rendicontazione di sostenibilità ai sensi dell’art. 81-ter, comma 1, del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.
L’eventuale mancata quadratura tra i dati esposti nella Relazione sulla gestione consolidata e nel Bilancio consolidato dipende dagli arrotondamenti.
Il Bilancio dell’impresa è costituito:
dagli Schemi del bilancio dell’impresa, rappresentati dallo Stato patrimoniale, dal Conto economico, dal Prospetto della redditività complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal Rendiconto finanziario, esposti a confronto con i corrispondenti schemi dell’esercizio 2024;
dalla Nota integrativa;
e comprende l’Attestazione relativa al bilancio d’esercizio ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.
Per la Relazione sulla gestione del Bilancio dell’impresa di FinecoBank S.p.A. si rinvia alla Relazione sulla gestione consolidata nella quale, in apposita sezione, sono riportati gli schemi di bilancio riclassificati, la loro evoluzione trimestrale e i commenti ai risultati dell’esercizio della Banca. Il raccordo degli schemi di bilancio riclassificati con gli schemi di bilancio è riportato tra gli Allegati.
Inoltre, completano il fascicolo di bilancio:
la Relazione del Collegio Sindacale;
le Relazioni della Società di Revisione.
Come sopra descritto, FinecoBank redige un solo fascicolo denominato “Bilanci e relazioni”, che include il Bilancio consolidato del Gruppo e il Bilancio dell’impresa di FinecoBank. L’integrazione dei contenuti dei due bilanci in un unico fascicolo comporta l’eliminazione delle duplicazioni di alcune informazioni di natura qualitativa presenti in entrambi i documenti e, al fine di facilitarne la lettura, l’adozione di un sistema di rimandi tra i capitoli dedicati al bilancio consolidato e dell’impresa; ai sensi di questi rimandi si intende interamente riprodotto, nel paragrafo contenente il rimando, il contenuto dei singoli paragrafi oggetto di rimando. Per maggiori dettagli in merito si rimanda all’Allegato “Schema riassuntivo dei rimandi all’informativa qualitativa presente nel Bilancio consolidato” del Bilancio dell’impresa di FinecoBank.
Premessa alla lettura dei bilanci
10 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
Le informazioni in merito al Governo societario e gli assetti proprietari, richieste ai sensi dell’art. 123-bis, comma 3 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, figurano in una relazione distinta approvata dal Consiglio di Amministrazione, consultabile nella sezione “Governance” del sito internet di FinecoBank (https://about.finecobank.com).
Vengono altresì pubblicati e resi disponibili sul sito internet di FinecoBank (https://about.finecobank.com), secondo i relativi iter approvativi, la “Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti”, redatta ai sensi dell’art. 123-ter del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n.58 e dell’art. 84-quater, comma 1, del Regolamento emittenti, il documento “Informativa Stato per Stato”, redatto ai sensi dell’art. 89 della Direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio Europeo (CRD IV), modificata dalla Direttiva (UE) 2019/878 (c.d. CRD V), e il documento “Informativa al pubblico del Gruppo FinecoBank Pillar III al 31 dicembre 2025”, previsto dal Regolamento (UE) 575/2013 (c.d. CRR) e successivi Regolamenti che ne modificano il contenuto.
Infine, si segnala che, in base alla Direttiva 2004/109/CE (la “Direttiva Transparency”) e il Regolamento Delegato (UE) 2019/815, è previsto l’obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell’Unione Europea di redigere le relazioni finanziarie annuali nel formato XHTML e di marcare i bilanci consolidati IFRS utilizzando il linguaggio di marcatura (detto anche di taggatura) XBRL, sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA. La Relazione finanziaria annuale consolidata del Gruppo, che include sia il bilancio consolidato sia il bilancio d’esercizio della Capogruppo, è predisposta in formato XHTML e prevede la taggatura, nel bilancio consolidato, delle informazioni richieste dal Regolamento per il 2025. In particolare, gli emittenti sono tenuti a marcare tutte le informazioni comunicate nei bilanci consolidati IFRS, o attraverso riferimenti incrociati ad altre parti delle relazioni finanziarie annuali, che corrispondono alle informazioni specificate nell’allegato II del Regolamento Delegato, se presenti nei bilanci consolidati IFRS. La stessa è consultabile sul sito internet di FinecoBank (https://www.finecobank.com). Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo “Il formato elettronico unico di comunicazione per la redazione le relazioni finanziarie annuali” riportato nella Parte A - Politiche contabili della Nota integrativa consolidata.
Premessa alla lettura dei bilanci
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 11
Premessa alla lettura dei bilanci
12 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 13
Relazione e Bilancio consolidato di FinecoBank S.p.A.
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank è una delle più importanti banche FinTech in Europa. Quotata nel FTSE MIB, Fineco propone un modello di business unico in Europa, che combina le migliori piattaforme con un grande network di consulenti finanziari (di seguito Rete). Offre da un unico conto servizi di banking, credit, trading e investimento attraverso piattaforme transazionali e di consulenza sviluppate con tecnologie proprietarie. Fineco è leader nel brokerage in Europa e uno dei più importanti player nel Private Banking in Italia, con servizi di consulenza evoluti e altamente personalizzati. La Rete, al 31 dicembre 2025, è costituita da 3.076 consulenti finanziari, distribuita sul territorio con 445 negozi finanziari (Fineco Center).
Il Gruppo FinecoBank è costituito dalla Capogruppo Fineco e da Fineco Asset Management DAC (di seguito Fineco AM), società di gestione collettiva del risparmio di diritto irlandese, che ha come mission lo sviluppo di soluzioni di investimento in partnership con i migliori gestori internazionali.
FinecoBank è quotata alla Borsa di Milano, fa parte dell’indice azionario FTSE Mib di Borsa Italiana e dello STOXX Europe 600 Index.
In data 18 aprile 2025, l’agenzia S&P Global Ratings ha migliorato il rating a lungo termine di FinecoBank da “BBB” a “BBB+” con outlook stabile, mantenendo il rating a breve “A-2”. In data 2 febbraio 2026 la stessa agenzia ha confermato il rating a lungo termine a “BBB+” e quello a breve termine ad “A-2”, migliorando l’outlook a positivo da stabile.
FinecoBank è inclusa nei seguenti indici di sostenibilità: Borsa Italiana MIB ESG Index (Euronext), FTSE4Good, S&P Global 1200 ESG Index e S&P Global Large Mid Cap ESG Index, Standard Ethics Italian Banks Index e Standard Ethics Italian Index. Inoltre, FinecoBank presenta i seguenti punteggi assegnati dalle principali agenzie di rating ESG:
S&P Global ESG Score: score pari a 68 punti su 100;
CDP Climate Change: rating pari a “B”, in una scala che va da “D-” a “A”;
Sustainalytics: ESG risk rating pari a 11,4 (Low risk), in miglioramento rispetto al precedente 12,1 (Low Risk), in una scala che va da 100 (peggiori performance - Severe) a 0 (migliori performanceNegligible);
MSCI: ESG rating pari ad "AA", leader nel settore “diversified financials” in una scala che va da “CCC” a “AAA”;
Standard Ethics: rating pari a “EEE-”, in una scala che va da F a EEE, e Outlook stabile.
La raccolta realizzata nel 2025 evidenzia come il Gruppo stia proseguendo con decisione nel proprio percorso di crescita, grazie a un modello di business che affianca a un’evoluta piattaforma tecnologica il supporto della Rete, impegnata nel valorizzare il ruolo della pianificazione in un’ottica di lungo periodo. Una tendenza rafforzata dall’ampliamento costante della clientela che mostra un interesse sempre più elevato per soluzioni efficienti, come quelle sviluppate da Fineco AM. Nel 2025 sono stati acquisiti 193.804 nuovi clienti, che porta il totale a 1,8 milioni.
La raccolta netta totale realizzata nel corso del 2025 è stata pari a 13.441 milioni di euro. Nello specifico, la raccolta netta gestita, la raccolta netta amministrata e la raccolta netta diretta hanno registrato flussi netti positivi pari, rispettivamente, a 5.456 milioni di euro, 5.975 milioni di euro e 2.009 milioni di euro. L’incidenza di Fineco AM, calcolata rapportando la raccolta netta retail della società con la raccolta netta gestita, è pari al 64% (85% nell’esercizio 2024). La raccolta netta realizzata dalla Rete nel corso del 2025 è stata pari 9.962 milioni di euro.
A fine 2025 il saldo della raccolta diretta e indiretta da clientela si attesta a 160.552 milioni di euro, di cui 137.311 milioni di euro ascrivibili alla Rete, registrando un incremento del 14,1% rispetto ai 140.766 milioni di euro di fine 2024. Il saldo della raccolta diretta e indiretta riferibile alla clientela con asset superiori a 500.000 euro, si attesta a 81.434 milioni di euro, pari al 50,7% del totale raccolta diretta e indiretta del Gruppo, in aumento del 19,0% rispetto al 31 dicembre 2024.
La qualità del credito si conferma elevata, sostenuta dal principio di offrire credito esclusivamente ai clienti esistenti, facendo leva su appropriati strumenti di analisi della ricca base informativa interna. Il costo del rischio, che si attesta a 8 bps, si mantiene strutturalmente contenuto e i crediti deteriorati netti al 31 dicembre 2025 rappresentano lo 0,08% dei crediti di finanziamento verso clientela ordinaria (0,08% al 31 dicembre 2024).
Il risultato dell’esercizio si attesta a 647 milioni di euro (652 milioni di euro al 31 dicembre 2024). Il cost/income ratio si attesta al 27,06% (25,22% al 31 dicembre 2024).
Al 31 dicembre 2025 il Ratio - Capitale primario di classe 1 si attesta al 23,30% (25,91% al 31 dicembre 2024, calcolato sulla base della regolamentazione in vigore a tale date e, pertanto, ante introduzione del CRR III, entrato in vigore a partire dal gennaio 2025). Il coefficiente di Leva finanziaria si attesta al 5,07% (5,22% rilevato a fine 2024).
Gli indicatori di liquidità del Gruppo al 31 dicembre 2025 si confermano molto solidi: il Liquidity Coverage Ratio (LCR) è pari al 958%1 e il Net Stable Funding Ratio (NSFR) è pari al 418%.
1 Calcolato come media del coefficiente di copertura della liquidità sulla base delle osservazioni a fine mese nel corso degli ultimi 12 mesi per ciascun trimestre del pertinente periodo di informativa, coerentemente con quanto riportato nell’Informativa al pubblico Pillar III.
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
14 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
Dati di sintesi
Gli Schemi di bilancio riclassificati e gli indicatori
Nella Relazione sulla gestione consolidata vengono presentati e illustrati i prospetti di conto economico e di stato patrimoniale riclassificati. Le principali riclassificazioni e aggregazioni delle voci riportate negli schemi riclassificati sono illustrate in calce alla tabella del Conto economico consolidato riclassificato e dello Stato Patrimoniale consolidato riclassificato, mentre il raccordo completo con gli schemi del bilancio consolidato è riportato negli Allegati “Schemi di riconduzione per la predisposizione dei prospetti di bilancio consolidato riclassificato” (in linea con la Comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006). Vengono, inoltre, utilizzati anche altri IAP, la cui descrizione esplicativa in merito al contenuto e, al caso, le modalità di calcolo utilizzate sono riportate nel Glossario (in linea con gli orientamenti pubblicati il 5 ottobre 2015 dall’European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415).
Con riferimento agli IAP, l’European Securities and Markets Authority (ESMA) ha emanato specifici Orientamenti2 in merito ai criteri per la loro presentazione nelle informazioni regolamentate, incluso pertanto il presente Bilancio, quando tali indicatori non risultano definiti o previsti dal framework sull’informativa finanziaria. Tali orientamenti sono volti a promuovere l’utilità e la trasparenza degli IAP, e la loro osservanza migliorerà la comparabilità, affidabilità e comprensibilità degli IAP, con conseguenti benefici agli utilizzatori dell’informativa finanziaria. Consob ha recepito in Italia gli Orientamenti e li ha incorporati nelle proprie prassi di vigilanza3. Secondo la definizione degli Orientamenti ESMA, un IAP è un indicatore di performance finanziaria, posizione finanziaria o flussi di cassa storici o futuri, diverso da un indicatore finanziario definito o specificato nella disciplina applicabile sull’informativa finanziaria e sono solitamente ricavati dalle poste di bilancio redatte conformemente alla disciplina vigente sull’informativa finanziaria. Non rientrano strettamente nella definizione di IAP gli indicatori pubblicati in applicazione della disciplina prudenziale.
2 ESMA/2015/1415.
3 Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015.
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 15
Schemi di Bilancio Riclassificati
Stato patrimoniale consolidato
(Importi in migliaia)
Consistenze al
Variazioni
ATTIVO
31/12/2025
31/12/2024
Assoluta
%
Cassa e disponibilità liquide
1.874.597
1.962.876
(88.279)
-4,5%
Attività finanziarie di negoziazione
55.001
28.539
26.462
92,7%
Finanziamenti a banche
401.047
370.733
30.314
8,2%
Finanziamenti a clientela
6.378.405
6.235.643
142.762
2,3%
Altre attività finanziarie
26.221.878
23.425.447
2.796.431
11,9%
Coperture
439.964
527.272
(87.308)
-16,6%
Attività materiali
152.035
146.296
5.739
3,9%
Avviamenti
89.602
89.602
-
n.a.
Altre attività immateriali
34.014
35.242
(1.228)
-3,5%
Attività fiscali
60.179
53.250
6.929
13,0%
Crediti d'imposta acquistati
817.656
1.259.059
(441.403)
-35,1%
Altre attività
771.523
554.858
216.665
39,0%
Totale dell'attivo
37.295.901
34.688.817
2.607.084
7,5%
(Importi in migliaia)
Consistenze al
Variazioni
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
31/12/2025
31/12/2024
Assoluta
%
Debiti verso banche
849.969
850.600
(631)
-0,1%
Debiti verso clientela
32.453.115
29.988.914
2.464.201
8,2%
Titoli in circolazione
811.163
810.228
935
0,1%
Passività finanziarie di negoziazione
23.510
8.130
15.380
189,2%
Coperture
24.140
45.321
(21.181)
-46,7%
Passività fiscali
24.538
19.519
5.019
25,7%
Altre passività
556.142
576.793
(20.651)
-3,6%
Patrimonio
2.553.324
2.389.312
164.012
6,9%
- capitale e riserve
1.925.196
1.756.076
169.120
9,6%
- riserve da valutazione
(18.913)
(19.049)
136
-0,7%
- risultato netto
647.041
652.285
(5.244)
-0,8%
Totale del passivo e del patrimonio netto
37.295.901
34.688.817
2.607.084
7,5%
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
16 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
Stato patrimoniale consolidato - Evoluzione trimestrale
(Importi in migliaia)
Consistenze al
ATTIVO
31/12/2025
30/09/2025
30/06/2025
31/03/2025
31/12/2024
Cassa e disponibilità liquide
1.874.597
2.128.216
1.603.940
1.779.492
1.962.876
Attività finanziarie di negoziazione
55.001
52.717
46.224
39.245
28.539
Finanziamenti a banche
401.047
402.681
419.121
408.331
370.733
Finanziamenti a clientela
6.378.405
6.219.539
6.169.028
6.132.162
6.235.643
Altre attività finanziarie
26.221.878
25.629.653
25.091.833
23.694.771
23.425.447
Coperture
439.964
442.486
453.127
509.769
527.272
Attività materiali
152.035
143.104
144.174
144.753
146.296
Avviamenti
89.602
89.602
89.602
89.602
89.602
Altre attività immateriali
34.014
34.177
34.579
35.056
35.242
Attività fiscali
60.179
30.862
30.275
32.406
53.250
Crediti d'imposta acquistati
817.656
810.853
847.707
1.170.502
1.259.059
Altre attività
771.523
390.786
429.567
384.571
554.858
Totale dell'attivo
37.295.901
36.374.676
35.359.177
34.420.660
34.688.817
(Importi in migliaia)
Consistenze al
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
31/12/2025
30/09/2025
30/06/2025
31/03/2025
31/12/2024
Debiti verso banche
849.969
850.595
859.635
892.762
850.600
Debiti verso clientela
32.453.115
31.608.539
30.680.880
29.530.837
29.988.914
Titoli in circolazione
811.163
809.298
804.934
800.619
810.228
Passività finanziarie di negoziazione
23.510
27.867
26.464
19.656
8.130
Coperture
24.140
29.721
43.642
30.225
45.321
Passività fiscali
24.538
75.044
11.148
65.562
19.519
Altre passività
556.142
579.337
688.185
538.222
576.793
Patrimonio
2.553.324
2.394.275
2.244.289
2.542.777
2.389.312
- capitale e riserve
1.925.196
1.932.502
1.944.441
2.395.302
1.756.076
- riserve da valutazione
(18.913)
(18.752)
(17.988)
(16.716)
(19.049)
- risultato netto
647.041
480.525
317.836
164.191
652.285
Totale del passivo e del patrimonio netto
37.295.901
36.374.676
35.359.177
34.420.660
34.688.817
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 17
Le principali riclassificazioni e aggregazioni delle voci dell’attivo dello Stato patrimoniale consolidato riclassificato riguardano le seguenti fattispecie:
nella voce “Altre attività finanziarie” sono esposti i titoli contabilizzati nella voce “40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato a) crediti verso banche”, “40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato b) crediti verso clientela”, “20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value”, “30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva” nonché le partecipazioni presenti nella voce “70. Partecipazioni”;
nella voce “Finanziamenti a banche” sono esposte le attività finanziarie, diverse dai titoli di debito, contabilizzate nella voce “40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato a) crediti verso banche”;
nella voce “Finanziamenti a clientela” sono esposte le attività finanziarie, diverse dai titoli di debito, contabilizzate nella voce “40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato b) crediti verso clientela”;
nella voce “Coperture” dell’attivo sono esposte le voci “50. Derivati di copertura” e “60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-)”;
nella voce “Crediti d'imposta acquistati” sono esposti i crediti acquistati nell’ambito del Decreto Legge 34/2020, contabilizzati nella voce “130. Altre attività”.
Con riferimento al passivo dello Stato patrimoniale consolidato riclassificato, le principali riclassificazioni e aggregazioni delle voci riguardano le seguenti fattispecie:
nella voce “Coperture” del passivo sono esposte le voci “40. Derivati di copertura” e “50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-)”;
nella voce “Altre passività” sono esposte le voci “80. Altre passività”, “90. Trattamento di fine rapporto” e “100. Fondo rischi e oneri”;
nella voce “Patrimonio” sono esposte le voci che rappresentano il patrimonio netto.
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
18 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
Conto economico consolidato
(Importi in migliaia)
Esercizio
Variazioni
2025
2024
Assoluta
%
Margine finanziario
633.092
711.162
(78.070)
-11,0%
Margine non finanziario
684.702
606.086
78.616
13,0%
di cui Dividendi e altri proventi su partecipazioni
70
17
53
n.a.
di cui Commissioni nette
581.865
527.026
54.839
10,4%
di cui Risultato negoziazione, coperture e fair value
102.767
79.043
23.724
30,0%
Saldo altri proventi/oneri
(1.294)
(773)
(521)
67,4%
RICAVI
1.316.500
1.316.475
25
0,0%
Spese per il personale
(150.501)
(137.847)
(12.654)
9,2%
Altre spese amministrative
(410.874)
(370.018)
(40.856)
11,0%
Recuperi di spesa
232.846
201.658
31.188
15,5%
Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali
(27.743)
(25.791)
(1.952)
7,6%
Costi operativi
(356.272)
(331.998)
(24.274)
7,3%
RISULTATO DI GESTIONE
960.228
984.477
(24.249)
-2,5%
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni
(4.692)
(2.088)
(2.604)
124,7%
RISULTATO NETTO DI GESTIONE
955.536
982.389
(26.853)
-2,7%
Altri oneri e accantonamenti
(19.352)
(44.873)
25.521
-56,9%
Profitti netti da investimenti
(684)
1.768
(2.452)
n.a.
RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE
935.500
939.284
(3.784)
-0,4%
Imposte sul reddito dell'esercizio
(288.459)
(286.999)
(1.460)
0,5%
RISULTATO NETTO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE
647.041
652.285
(5.244)
-0,8%
RISULTATO D'ESERCIZIO
647.041
652.285
(5.244)
-0,8%
RISULTATO D'ESERCIZIO DI PERTINENZA DEL GRUPPO
647.041
652.285
(5.244)
-0,8%
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 19
Conto economico consolidato – Evoluzione trimestrale
(Importi in migliaia)
2025
1° Trimestre
2° Trimestre
3° Trimestre
4° Trimestre
Margine finanziario
161.321
153.720
156.622
161.429
Margine non finanziario
167.724
162.668
168.173
186.137
di cui Dividendi e altri proventi su partecipazioni
(24)
34
47
13
di cui Commissioni nette
140.420
137.811
144.377
159.257
di cui Risultato negoziazione, coperture e fair value
27.328
24.823
23.749
26.867
Saldo altri proventi/oneri
231
(1.313)
486
(698)
RICAVI
329.276
315.075
325.281
346.868
Spese per il personale
(36.374)
(37.409)
(37.690)
(39.028)
Altre spese amministrative
(98.480)
(98.424)
(102.574)
(111.396)
Recuperi di spesa
54.109
56.958
60.499
61.280
Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali
(6.505)
(7.001)
(7.039)
(7.198)
Costi operativi
(87.250)
(85.876)
(86.804)
(96.342)
RISULTATO DI GESTIONE
242.026
229.199
238.477
250.526
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni
(874)
(1.699)
(1.172)
(947)
RISULTATO NETTO DI GESTIONE
241.152
227.500
237.305
249.579
Altri oneri e accantonamenti
(3.806)
(3.915)
(3.425)
(8.206)
Profitti netti da investimenti
(961)
(52)
232
97
RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE
236.385
223.533
234.112
241.470
Imposte sul reddito del periodo
(72.194)
(69.888)
(71.423)
(74.954)
RISULTATO NETTO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE
164.191
153.645
162.689
166.516
RISULTATO NETTO DEL PERIODO
164.191
153.645
162.689
166.516
RISULTATO NETTO DEL PERIODO DI PERTINENZA DEL GRUPPO
164.191
153.645
162.689
166.516
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
20 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
(Importi in migliaia)
2024
1° Trimestre
2° Trimestre
3° Trimestre
4° Trimestre
Margine finanziario
180.762
182.495
177.574
170.331
Margine non finanziario
146.064
148.834
148.355
162.833
di cui Dividendi e altri proventi su partecipazioni
(7)
15
1
8
di cui Commissioni nette
128.582
128.600
129.986
139.858
di cui Risultato negoziazione, coperture e fair value
17.489
20.219
18.368
22.967
Saldo altri proventi/oneri
177
(29)
(176)
(745)
RICAVI
327.003
331.300
325.753
332.419
Spese per il personale
(33.389)
(33.634)
(35.083)
(35.741)
Altre spese amministrative
(87.314)
(90.900)
(89.794)
(102.010)
Recuperi di spesa
47.818
49.692
52.529
51.619
Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali
(6.403)
(6.214)
(6.437)
(6.737)
Costi operativi
(79.288)
(81.056)
(78.785)
(92.869)
RISULTATO DI GESTIONE
247.715
250.244
246.968
239.550
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni
(260)
(1.429)
(985)
586
RISULTATO NETTO DI GESTIONE
247.455
248.815
245.983
240.136
Altri oneri e accantonamenti
(38.110)
457
(3.539)
(3.681)
Profitti netti da investimenti
399
582
817
(30)
RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE
209.744
249.854
243.261
236.425
Imposte sul reddito del periodo
(62.738)
(76.540)
(73.586)
(74.135)
RISULTATO NETTO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE
147.006
173.314
169.675
162.290
RISULTATO NETTO DEL PERIODO
147.006
173.314
169.675
162.290
RISULTATO NETTO DEL PERIODO DI PERTINENZA DEL GRUPPO
147.006
173.314
169.675
162.290
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 21
Le principali riclassificazioni e aggregazioni delle voci del Conto economico consolidato riclassificato riguardano le seguenti fattispecie:
nella voce “Margine finanziario” è esposta la voce 30. “Margine di interesse” e sono riclassificati ed esposti gli utili e perdite da cessione o riacquisto dei titoli di debito non deteriorati contabilizzati nelle voci 100. “Utili (perdite) da cessioni o riacquisto di: a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - titoli di debito” e 100. “Utili (perdite) da cessioni o riacquisto di: b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - titoli di debito”. Nel medesimo aggregato sono riclassificati i proventi derivanti dall’attività di prestito titoli effettuata dalla tesoreria di Capogruppo, contabilizzati nella voce 40. “Commissioni attive”;
la voce “Margine non finanziario” rappresenta la somma delle voci:
o“Dividendi e altri proventi su partecipazione”, nella quale è esposta la voce 70. “Dividendi e proventi simili”, al netto dei dividendi e proventi simili percepiti su titoli rappresentativi di capitale detenuti per la negoziazione o obbligatoriamente valutati al fair value”. Nel medesimo aggregato sono riclassificate ed esposte le rivalutazioni (svalutazioni) delle partecipazioni valutate al patrimonio netto, contabilizzate nella voce “250. Utili (Perdite) delle partecipazioni;
o“Commissioni nette”, nella quale è esposta la voce 60. “Commissioni nette”, al netto dei proventi derivanti dall’attività di prestito titoli effettuata dalla tesoreria di Capogruppo esposti nella voce “Margine finanziario”. Nel medesimo aggregato sono riclassificati ed esposti gli altri oneri/proventi di gestione connessi con l'attività di asset manager esercitata dalla controllata Fineco AM relativi all’applicazione del modello Fixed Operating Expenses, contabilizzati nella voce 230. “Altri oneri/proventi di gestione”;
o“Risultato di negoziazione, coperture e fair value”, nella quale è esposta la voce 80. “Risultato netto dell’attività di negoziazione”, 90. “Risultato netto dell’attività di copertura”, 100 “Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva”, al netto degli utili e perdite dei titoli di debito non deteriorati esposti nella voce “Margine finanziario”, e 110. “Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico”. Nel medesimo aggregato sono riclassificati ed esposti i dividendi e proventi simili percepiti su titoli rappresentativi di capitale detenuti per la negoziazione o obbligatoriamente valutati al fair value”;
le rettifiche di valore su migliorie su beni di terzi, contabilizzate nella voce 230. “Altri oneri/proventi di gestione”, sono state esposte nella voce “Altre spese amministrative”;
i recuperi di spesa, contabilizzati nella voce 230. “Altri oneri/proventi di gestione”, sono stati esposti nella voce “Recuperi di spesa”;
i contributi al Fondo di risoluzione unico (SRF), al Sistema di garanzia dei depositi (DGS) e al Fondo di garanzia assicurativo dei rami vita, contabilizzati nella voce 190. “Spese amministrative: b) altre spese amministrative”, sono stati riclassificati ed esposti nella voce “Altri oneri e accantonamenti”. Nel medesimo aggregato è stata esposta la voce 200. “Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri”;
le rettifiche e riprese nette per rischio credito relative ai titoli di debito, contabilizzate nella voce 130. “Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato” e nella voce 130. “Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: b) attività valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva”, sono state riclassificate ed esposte nella voce “Profitti netti da investimenti”.
Si segnala che a partire dall’esercizio 2025 è stata introdotta la voce “Margine non finanziario”, che rappresenta la somma delle voci “Dividendi e altri proventi su partecipazione”, “Commissioni nette” e “Risultato di negoziazione, coperture e fair value”, inoltre, si è provveduto a esporre la voce “Margine finanziario” in assenza dei subtotali “di cui Interessi attivi” e “di cui Profitti da gestione della tesoreria”. I dati comparativi degli schemi del conto economico consolidato riclassificato relativi all’esercizio 2024 riportati nella presente Relazione sulla gestione sono stati conseguentemente riesposti.
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
22 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
I principali dati patrimoniali
(Importi in migliaia)
Consistenze al
Variazioni
31/12/2025
31/12/2024
Assoluta
%
Crediti di finanziamento verso clientela ordinaria ¹
5.368.824
5.242.769
126.055
2,4%
Totale dell'attivo
37.295.901
34.688.817
2.607.084
7,5%
Raccolta diretta da clientela ²
31.681.819
29.668.225
2.013.594
6,8%
Raccolta indiretta da clientela ³
128.869.907
111.097.547
17.772.360
16,0%
Totale raccolta (diretta e indiretta) da clientela
160.551.726
140.765.772
19.785.954
14,1%
Patrimonio
2.553.324
2.389.312
164.012
6,9%
(1) I crediti di finanziamento verso clientela ordinaria si riferiscono ai soli finanziamenti erogati a clientela relativi ad utilizzi di aperture di credito in conto corrente, carte di credito, prestiti personali, mutui e sovvenzioni chirografarie.
(2) La raccolta diretta da clientela comprende i conti correnti passivi e i conti deposito Cash Park.
(3) La raccolta indiretta da clientela si riferisce ai prodotti collocati on line o tramite i consulenti finanziari di FinecoBank.
Dati struttura
Dati al
31/12/2025
31/12/2024
N° Dipendenti
1.529
1.451
N° Consulenti finanziari
3.076
3.002
N° Negozi finanziari operativi ¹
445
438
(1) Numero negozi finanziari operativi: negozi finanziari gestiti dalla Banca e negozi finanziari gestiti dai consulenti finanziari (c.d. Fineco Center).
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 23
Indicatori di redditività, produttività ed efficienza
(Importi in migliaia)
Dati al
31/12/2025
31/12/2024
Margine finanziario/Ricavi
48,09%
54,02%
Margine non finanziario/Ricavi
52,01%
46,04%
Margine non finanziario/Costi operativi
192,19%
182,56%
Cost/income ratio
27,06%
25,22%
Costi operativi/TFA
0,24%
0,25%
Cost of risk
8 bp
5 bp
ROE
25,16%
27,08%
RAROE
21,71%
23,64%
Rendimento delle attività
1,74%
1,88%
EVA (calcolato sul capitale regolamentare)
558.373
569.370
EVA (calcolato sul patrimonio contabile)
395.279
376.797
RARORAC (calcolato sul capitale regolamentare)
62,10%
79,18%
RARORAC (calcolato sul patrimonio contabile)
15,48%
15,77%
ROAC (calcolato sul capitale regolamentare)
71,96%
90,71%
ROAC (calcolato sul patrimonio contabile)
25,34%
27,30%
Totale raccolta da clientela/Dipendenti medi
107.681
99.271
Totale raccolta da clientela/(Dipendenti medi + Consulenti finanziari medi)
35.442
31.992
Gli indicatori “Margine non finanziario/Ricavi” e “Margine non finanziario/Costi operativi” sono stati introdotti a partire dall’informativa finanziaria del 2025, pertanto, il dato comparativo relativo all’esercizio 2024 è stato rideterminato e riesposto. I due indicatori sostituiscono i precedenti “Proventi di intermediazione e diversi/Ricavi” e “Proventi di intermediazione e diversi/Costi operativi” presenti fino all’informativa finanziaria del 2024.
Legenda
Cost/income ratio: rapporto fra Costi operativi e Ricavi.
Costi operativi/TFA: rapporto fra costi operativi e Total Financial Asset (raccolta diretta ed indiretta). Il TFA utilizzato per il rapporto è quello medio dell’esercizio calcolato come media tra il saldo al 31 dicembre 2025 e quello del 31 dicembre precedente.
Cost of risk: rapporto fra le Rettifiche nette su crediti verso clientela degli ultimi 12 mesi e i crediti verso clientela (media delle medie degli ultimi quattro trimestri, calcolati come media del saldo di fine trimestre e saldo del fine trimestre precedente). Il perimetro include solo i crediti di finanziamento verso clientela ordinaria.
CoR (sistema incentivante): rapporto fra Rettifiche nette su crediti verso clientela degli ultimi 12 mesi, incluse le rettifiche sui margini disponibili delle linee di credito concesse, e crediti verso clientela (media del saldo al 31 dicembre 2025 e quello del 31 dicembre precedente). Il perimetro include solo i crediti di finanziamento verso clientela ordinaria.
ROE: rapporto fra il risultato d’esercizio e il patrimonio netto contabile (escluse le riserve da valutazione) alla data di bilancio.
RAROE (Risk Adjusted Return on Equity): rapporto fra il risultato d’esercizio dedotto il costo del capitale e il patrimonio netto contabile puntuale alla data di bilancio escluse le riserve da valutazione, dove il costo del capitale è calcolato sul capitale assorbito, determinato utilizzando il CET1 ratio Tolerance.
Rendimento delle attività - ROA: rapporto tra il risultato d’esercizio e il totale attivo di bilancio.
EVA (Economic Value Added): esprime la capacità dell’impresa di creare valore; è calcolato come differenza tra il risultato d’esercizio, escludendo eventuali i proventi/oneri straordinari e i relativi effetti fiscali, e il costo figurativo del capitale calcolato utilizzando sia il capitale regolamentare sia il patrimonio netto contabile alla data di bilancio
RARORAC (Risk Adjusted Return on Risk Adjusted Capital): è calcolato sia come il rapporto tra l’EVA (come sopra descritto) e il capitale regolamentare alla data di bilancio, sia come il rapporto tra l’EVA (come sopra descritto) e il patrimonio netto alla data di bilancio ed esprime in termini percentuali la capacità di creare valore per unità di capitale posto a presidio del rischio
ROAC (Return on Allocated Capital): è calcolato sia come il rapporto tra il risultato d’esercizio e il capitale regolamentare alla data di bilancio, sia come il rapporto tra il risultato d’esercizio e il patrimonio netto contabile alla data di bilancio.
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
24 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
Indicatori patrimoniali
Dati al
31/12/2025
31/12/2024
Crediti di finanziamento verso clientela ordinaria/Totale attivo
14,40%
15,11%
Finanziamenti a banche/Totale attivo
1,08%
1,07%
Altre attività finanziarie/Totale attivo
70,31%
67,53%
Raccolta Diretta/Totale passivo e patrimonio netto
84,95%
85,53%
Patrimonio netto (incluso utile)/Totale passivo e patrimonio netto
6,85%
6,89%
Crediti verso clientela ordinaria/Raccolta diretta da clientela
16,95%
17,67%
Qualità del credito
Dati al
31/12/2025
31/12/2024
Crediti deteriorati/Crediti di finanziamento verso clientela ordinaria
0,08%
0,08%
Sofferenze/Crediti di finanziamento verso clientela ordinaria
0,02%
0,02%
Coverage ratio¹ - Sofferenze
92,76%
95,37%
Coverage ratio¹ - Inadempienze probabili
73,10%
72,37%
Coverage ratio¹ - Esposizioni scadute deteriorate
71,90%
60,67%
Coverage ratio¹ - Totale crediti deteriorati
84,95%
85,15%
(1)Calcolato come rapporto tra l’ammontare del fondo svalutazione e l’esposizione lorda.
Fondi propri e requisiti patrimoniali consolidati
Dati al
31/12/2025
31/12/2024
Capitale primario di classe 1 (migliaia di euro)
1.445.203
1.311.917
Totale Fondi propri (migliaia di euro)
1.945.203
1.811.917
Totale attività ponderate per il rischio (migliaia di euro)
6.201.582
5.064.224
Ratio - Capitale primario di classe 1
23,30%
25,91%
Ratio - Capitale di classe 1
31,37%
35,78%
Ratio - Totale fondi propri
31,37%
35,78%
Dati al
31/12/2025
31/12/2024
Capitale di classe 1 (Tier 1) (migliaia di euro)
1.945.203
1.811.917
Esposizione ai fini della leva finanziaria (migliaia di euro)
38.355.223
34.736.372
Indicatore di leva finanziaria
5,07%
5,22%
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 25
Quote di mercato
31/12/2025
31/12/2024
Trading Borsa Italiana (AMF Italia)
Volumi intermediati c/terzi - Azioni
24,35%
26,67%
Classifica volumi intermediati c/terzi - Azioni
1
1
30/09/2025
31/12/2024
Rete Consulenti finanziari (Assoreti)
Volumi Stock
13,55%
13,39%
Classifica Stock
3
3
31/12/2025
31/12/2024
Rete Consulenti finanziari (Assoreti)
Volumi Raccolta Netta
16,38%
15,18%
Classifica Raccolta Netta
2
30/09/2025
31/12/2024
Raccolta complessiva (Banca d'Italia)
Quota di mercato Totale Raccolta
2,83%
2,46%
Quota di mercato Raccolta Diretta
1,67%
1,52%
Quota di mercato Raccolta Indiretta
3,61%
3,09%
Alcuni dati sopra esposti si riferiscono al 30 settembre 2025 in quanto ultimi disponibili.
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
26 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
Lo scenario macroeconomico e la politica monetaria
Il 2025 è stato condizionato dall’incertezza creatasi a seguito dell’introduzione da parte degli Stati Uniti di elevate barriere tariffarie alle importazioni. Nonostante ciò, l’economia mondiale ha evidenziato una buona capacità di tenuta, sostenuta principalmente dagli investimenti connessi all’intelligenza artificiale, soprattutto negli Stati Uniti, che hanno stimolato il commercio mondiale di prodotti tecnologici e determinato plusvalenze nei mercati azionari, suscitando, tuttavia, anche timori riguardo alle valutazioni. Una combinazione di politiche di sostegno nelle principali economie ha anche parzialmente mitigato l’impatto negativo delle tensioni commerciali e dell’incertezza. Altri andamenti positivi supportano l’economia mondiale, tra i quali il calo dei prezzi del petrolio, l’allentamento delle condizioni finanziarie, la riduzione dei dazi e la lieve attenuazione dell’incertezza politica.
Anche l’economia dell’area dell’euro ha dimostrato capacità di tenuta malgrado il difficile contesto internazionale. L’economia beneficia di un mercato del lavoro robusto. La disoccupazione, pari al 6,4% in ottobre 2025, è prossima al minimo storico, mentre l’occupazione è aumentata dello 0,2% nel terzo trimestre. Al tempo stesso, la domanda di lavoro è diminuita ulteriormente e il tasso di posti vacanti ha raggiunto il livello più basso dalla pandemia di COVID-19. Secondo le proiezioni elaborate dagli esperti dell’Eurosistema a dicembre 2025, dopo una crescita dell’1,4% nel 2025, il PIL aumenterà dell’1,2% nel 2026 e dell’1,4% nel 2027 e nel 2028. La domanda interna dovrebbe rimanere la principale determinante della crescita nell’area dell’euro, sostenuta dall’incremento dei salari reali e dell’occupazione, a fronte della tenuta dei mercati del lavoro, con tassi di disoccupazione ai minimi storici. Anche la spesa pubblica aggiuntiva per infrastrutture e difesa annunciata nel 2025, in particolare in Germania, unitamente al miglioramento delle condizioni di finanziamento derivanti dalle riduzioni dei tassi di politica monetaria a partire da giugno 2024, dovrebbe sostenere l’economia interna. Sul versante esterno, malgrado persistenti problemi di competitività, anche di natura strutturale, le esportazioni dovrebbero aumentare nel 2026. Tale miglioramento è riconducibile a una ripresa della domanda esterna in un contesto di minore incertezza riguardo alle politiche commerciali, nonostante il graduale manifestarsi degli effetti dell’aumento dei dazi.
In dicembre l’inflazione al consumo sui dodici mesi si attesta al 2%, mentre l’inflazione di fondo, che esclude i beni alimentari ed energetici, si attesta al 2,3%. Le misure delle aspettative di inflazione a più lungo termine continuano ad attestarsi prevalentemente intorno al 2%, sostenendo la stabilizzazione dell’inflazione intorno all’obiettivo del Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea. Secondo le proiezioni, l’inflazione al consumo (misurata sull’indice armonizzato dei prezzi al consumo, IAPC) dovrebbe ridursi all’1,9% nel 2026 e all’1,8% nel 2027, per poi salire all’obiettivo di medio periodo del 2% del Consiglio direttivo nel 2028. L’attesa diminuzione dell’inflazione complessiva all’inizio del 2026 riflette un effetto base al ribasso, riconducibile ai prezzi dei beni energetici, mentre per le componenti non energetiche l’inflazione dovrebbe continuare ad attenuarsi per tutto il 2026. Il contributo della componente energetica all’inflazione complessiva dovrebbe rimanere contenuto fino alla fine del 2027, per poi aumentare notevolmente nel 2028 per effetto della prevista attuazione del nuovo sistema dell’UE per lo scambio di quote di emissione (ETS2), con un impatto al rialzo di 0,2 punti percentuali sull’inflazione complessiva. L’inflazione misurata sullo IAPC al netto delle componenti energetica e alimentare dovrebbe scendere al 2% nel 2028, man mano che diminuirà l’inflazione nei servizi, con l’attenuarsi delle spinte dal lato del costo del lavoro, e il passato apprezzamento dell’euro si trasmetterà lungo la catena di formazione dei prezzi, frenando l’inflazione dei beni.
Nel corso del primo semestre 2025 il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso, in più occasioni, di ridurre i tre tassi di interesse di riferimento. Nella riunione del 5 giugno 2025, i tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale sono stati fissati, rispettivamente, al 2%, al 2,15% e al 2,40%. Nelle successive riunioni, invece, il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha lasciato invariati i tassi ufficiali, a fronte di attese di inflazione a medio termine coerenti con l’obiettivo e di rischi complessivamente equilibrati. Il contesto resta tuttavia caratterizzato da un’elevata incertezza, legata in particolare alle tensioni geopolitiche e alle dinamiche del commercio globale.
Per quanto riguarda l’Italia, dopo la lieve diminuzione nei mesi primaverili, il PIL italiano è tornato a crescere leggermente. È proseguita la dinamica positiva degli investimenti, sospinti anche dagli incentivi fiscali e dalle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), mentre l’aumento dei consumi privati è rimasto contenuto. Sulla base delle stime della Banca d’Italia, nel quarto trimestre il PIL ha continuato a espandersi, sospinto da un nuovo incremento nel terziario e da un recupero nell’industria. Le caute attese sull’evoluzione del quadro economico internazionale frenano i consumi delle famiglie, nonostante il progressivo incremento dei redditi. I timori sulle prospettive economiche si riflettono nella propensione al risparmio, che si mantiene più elevata rispetto al periodo precedente la pandemia.
Secondo le proiezioni macroeconomiche pubblicate nel mese di dicembre da Banca d’Italia, la crescita del PIL è stimata allo 0,6% nel 2025 e nel 2026, allo 0,8% nel 2027 e allo 0,9% nel 2028. L’espansione dell’attività economica sarebbe trainata prevalentemente dalla domanda interna. Si prevede un incremento dei consumi superiore a quello del prodotto, favorito dal recupero dei redditi reali e da un progressivo calo dell’incertezza, e una prosecuzione del buon andamento degli investimenti per effetto delle misure del PNRR, di condizioni di finanziamento distese e di un miglioramento delle prospettive di domanda. Le esportazioni sono stimate in aumento, sebbene in misura inferiore rispetto all’evoluzione della domanda estera, soprattutto a seguito della perdita di competitività indotta dall’apprezzamento del cambio. L’inflazione rimarrebbe su valori contenuti, all’1,4% nel 2026 e all’1,6% nel 2027, per poi salire all’1,9% nel 2028, riflettendo il temporaneo rialzo dei prezzi dell’energia dovuto all’introduzione della normativa europea ETS2. Al netto dei beni energetici e alimentari, l’inflazione dovrebbe collocarsi all’1,6% lungo tutto l’orizzonte previsivo (in diminuzione dall’1,9% nel 2025).
Banca Centrale Europea e Banca d’Italia evidenziano, tuttavia, il fatto che il quadro previsivo rimane soggetto a forte incertezza, in particolare per quanto riguarda l’evoluzione del contesto internazionale: un ulteriore inasprimento delle politiche commerciali o eventuali forti correzioni dei mercati azionari internazionali potrebbero incidere negativamente sull’attività economica. Per contro, la spesa programmata per difesa e infrastrutture, insieme a riforme volte a sostenere la produttività, potrebbe determinare una maggiore crescita. Anche le prospettive di inflazione restano più incerte del consueto, per effetto della persistente volatilità del contesto internazionale.
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 27
Rischi e incertezze geopolitiche
Il perdurare del conflitto Russia-Ucraina, le tensioni in Medio Oriente e l’aumento delle frizioni commerciali hanno generato una persistente volatilità nei prezzi dell’energia e delle materie prime, interruzioni nelle catene di approvvigionamento e cambiamenti nei modelli di commercio globale. Nonostante ciò, il modello di business del Gruppo, che offre principalmente servizi di banking, trading e investing a clientela retail residente in Italia, risulta meno esposto a tali rischi e incertezze. Nel 2025, infatti, non si rilevano impatti sulla situazione finanziaria, la performance e la situazione di liquidità del Gruppo; tuttavia, non si può escludere che tale situazione possa impattare negativamente sullo scenario futuro in cui opererà il Gruppo.
Con particolare riferimento alle implicazioni derivanti dal conflitto Russia-Ucraina, il Gruppo non è esposto direttamente agli asset russi colpiti dal conflitto e le esposizioni indirette, rappresentate da garanzie ricevute nell’ambito delle operazioni di finanziamento garantite da pegno (Credit Lombard e fido con pegno), sono di importo non significativo. Il Gruppo non ha esposizioni dirette in materie prime e ha un’esposizione limitata in rubli. Con riferimento: (i) agli obblighi di congelamento di fondi nei confronti di soggetti ed entità sanzionate, (ii) alle restrizioni alla compravendita di determinati valori mobiliari perché emessi o collegati ad emittenti sanzionati, (iii) alle limitazioni ai flussi finanziari da e verso la Russia, sia in termini di divieto di esposizione creditizia a favore di soggetti sanzionati che in termini di divieto di accettare depositi di cittadini russi o di persone fisiche o giuridiche residenti in Russia, salvo specifiche deroghe, (iv) agli obblighi di comunicazione alle autorità competenti, il Gruppo si avvale di presidi che consentono di monitorare i nominativi di soggetti ed entità sanzionate e gli ISIN di strumenti finanziari sanzionati, necessari ad avviare le conseguenti attività di congelamento degli asset richiesti dalla normativa. Al 31 dicembre 2025 non si rilevano esposizioni dirette indirette con le persone fisiche o le entità oggetto di provvedimenti sanzionatori applicabili al Gruppo, pertanto, non sono state messe in atto azioni di congelamento dei beni previste dalla normativa sui soggetti interessati. Infine, il Gruppo monitora costantemente l’evoluzione del quadro normativo di riferimento attraverso strumenti informativi che consentono l’aggiornamento tempestivo del quadro sanzionatorio applicabile alla Banca e l’adeguamento opportuno dei presidi in essere.
Non si rilevano impatti per il Gruppo nemmeno con riferimento alle implicazioni derivanti dalle tensioni geopolitiche presenti negli altri paesi.
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
28 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
Eventi di rilievo del periodo
Assemblea degli Azionisti
In data 29 aprile 2025 si è tenuta l’Assemblea degli azionisti di FinecoBank, la quale ha deliberato favorevolmente in merito a tutti i punti all’ordine del giorno.
In sede ordinaria le deliberazioni hanno riguardato:
l’approvazione del Bilancio dell’esercizio 2024 di FinecoBank S.p.A.;
la destinazione del risultato dell’esercizio 2024 di FinecoBank S.p.A.;
l’adeguamento del corrispettivo della Società di Revisione KPMG S.p.A. per lo svolgimento delle attività connesse all’attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità in ottemperanza al mutato quadro normativo per effetto dell’entrata in vigore del Decreto Legislativo del 6 settembre 2024 n. 125, di attuazione della Direttiva 2022/2464/UE del 14 dicembre 2022 (“Corporate Sustainability Reporting Directive” o “CSRD”), con riferimento agli esercizi sociali in chiusura fino al 31 dicembre 2030;
la Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2025;
la Relazione sui compensi corrisposti nell’esercizio 2024;
il Sistema incentivante 2025 per i Dipendenti appartenenti al Personale più rilevante;
il Sistema incentivante 2025 per i Consulenti Finanziari identificati come “Personale più rilevante”;
l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie a servizio del Sistema incentivante 2025 dei consulenti finanziari.
In sede straordinaria le deliberazioni hanno riguardato:
la delega al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 Cod. civ., della facoltà di deliberare nel 2030 nei limiti di legge un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell’art. 2349 Cod. civ., per massimi euro 42.754,47 corrispondenti a un numero massimo di 129.559 azioni ordinarie FinecoBank del valore nominale di euro 0,33 ciascuna, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e regolare godimento, da assegnare al Personale più rilevante 2024 di FinecoBank, ai fini di eseguire il Sistema Incentivante 2024 e conseguenti modifiche statutarie;
la delega al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 Cod. civ., della facoltà di deliberare, anche in più volte e per un periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione assembleare, un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell’art. 2349 Cod. civ., per un importo massimo di euro 154.106,37 (da imputarsi interamente a capitale), con emissione di massime numero 466.989 nuove azioni ordinarie FinecoBank del valore nominale di euro 0,33 ciascuna, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e regolare godimento, da assegnare al Personale più rilevante 2025 di FinecoBank, ai fini di eseguire il Sistema Incentivante 2025, e conseguenti modifiche statutarie.
Con riferimento alla destinazione del risultato dell’esercizio 2024 di FinecoBank S.p.A., l’Assemblea ha approvato le proposte formulate dal Consiglio di Amministrazione che prevedevano, tra l’altro, la distribuzione ai Soci di un dividendo unitario pari a euro 0,74 per azione, per un ammontare complessivo di 452,6 milioni di euro, che è stato messo in pagamento, in conformità alle norme di legge e regolamentari applicabili, il giorno 21 maggio 2025 con data di “stacco” della cedola il giorno 19 maggio 2025. Ai sensi dell’art. 83-terdecies del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), erano, pertanto, legittimati a percepire il dividendo coloro che risultavano azionisti in base alle evidenze dei conti relative al termine della giornata contabile del 20 maggio 2025.
2025 EU-Wide Stress test
Nel corso del primo semestre 2025 il Gruppo FinecoBank ha partecipato al 2025 EU-wide stress test condotto dalla Banca Centrale Europea (BCE) e dall’Autorità Bancaria Europea (EBA), in collaborazione con la Banca d’Italia e il Comitato Europeo per il Rischio Sistemico (CERS).
I risultati dell’esercizio di stress test confermano la solidità patrimoniale di FinecoBank. In entrambi gli scenari analizzati Baseline e Avverso non si rilevano impatti negativi sui coefficienti patrimoniali del Gruppo. In particolare, il CET1 Ratio evidenzia un andamento crescente anche nello scenario Avverso, posizionando il Gruppo tra le migliori banche in Europa sottoposte all’esercizio. Tali risultati si pongono in continuità con quanto emerso dallo stress test EU-wide del 2023, rafforzando ulteriormente la reputazione di FinecoBank come istituto solido e resiliente.
Lo scenario avverso dello stress test è stato definito da BCE/CERS e copre un orizzonte temporale di tre anni (2025-2027). Lo stress test è stato condotto in base a un’ipotesi di bilancio statico a dicembre 2024 e, quindi, non considera strategie aziendali e iniziative gestionali future. Di conseguenza, non rappresenta una previsione della redditività di FinecoBank.
I risultati dell’esercizio confermano la sostenibilità del business model diversificato, a basso rischio e capital-light di FinecoBank. I risultati del 2025 EU-wide stress test saranno utilizzati dalle Autorità competenti, nell’ambito del processo SREP (Supervisory Review and Evaluation Process), per la valutazione della capacità di FinecoBank di rispettare i requisiti prudenziali a fronte di scenari di stress.
Andamento della gestione
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 29
Andamento della gestione
Andamento della raccolta diretta e indiretta
Al 31 dicembre 2025 il saldo della raccolta totale da clientela (diretta e indiretta) si attesta a 160.552 milioni di euro, registrando un aumento del 14,1% rispetto a fine 2024. Il saldo della sola raccolta indiretta da clientela (Asset Under Management-AUM o raccolta gestita e Asset Under Custody-AUC o raccolta amministrata) si attesta a 128.870 milioni di euro, in aumento rispetto ai 111.098 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2024 (+16,0%). L’incidenza della raccolta retail gestita da FAM sul totale della raccolta gestita è pari al 64,3%.
La raccolta diretta è pari a 31.682 milioni di euro e una quota preponderante è di natura “transazionale”, a supporto dell’operatività complessiva dei clienti, a conferma dell’elevato grado di apprezzamento della qualità dei servizi offerti dal Gruppo.
Nel 2025 la raccolta netta è stata pari a 13.441 milioni di euro, in rialzo del 33,3% rispetto al 2024, confermando l’accelerazione delle dinamiche di crescita del Gruppo. Il mix della raccolta si è mostrato in deciso miglioramento rispetto all’anno precedente: la raccolta gestita è stata pari a 5.456 milioni di euro (4.093 milioni di euro nel 2024, + 33,3%), la raccolta amministrata si è attestata a 5.975 milioni di euro (4.779 milioni di euro nel 2024, +25,0%) e la raccolta diretta è stata pari a 2.009 milioni di euro (1.211 milioni di euro nel 2024, + 65,9%).
Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i dati relativi al saldo della raccolta diretta e indiretta dei clienti della Banca, sia che i medesimi siano collegati a un consulente finanziario sia che operino esclusivamente tramite gli altri canali.
Saldo raccolta diretta e indiretta
(Importi in migliaia)
Consistenze al
Consistenze al
Variazioni
31/12/2025
Comp%
31/12/2024
Comp%
Assoluta
%
SALDO RACCOLTA DIRETTA
31.681.819
19,7%
29.668.225
21,1%
2.013.594
6,8%
Conti correnti e depositi liberi
31.180.850
19,4%
28.568.868
20,3%
2.611.982
9,1%
Depositi vincolati e pronti contro termine
500.969
0,3%
1.099.357
0,8%
(598.388)
-54,4%
SALDO RACCOLTA GESTITA
73.997.300
46,1%
66.382.586
47,2%
7.614.714
11,5%
Fondi comuni d'investimento e altri fondi
51.814.265
32,3%
45.645.271
32,4%
6.168.994
13,5%
Prodotti assicurativi
12.493.024
7,8%
12.944.305
9,2%
(451.281)
-3,5%
Prodotti di raccolta amministrata in consulenza
9.159.835
5,7%
7.360.364
5,2%
1.799.471
24,4%
Altro
530.176
0,3%
432.646
0,3%
97.530
22,5%
SALDO RACCOLTA AMMINISTRATA
54.872.607
34,2%
44.714.961
31,8%
10.157.646
22,7%
Azioni
19.045.700
11,9%
15.968.275
11,3%
3.077.425
19,3%
Titoli di Stato e obbligazioni
23.382.038
14,6%
20.164.547
14,3%
3.217.491
16,0%
ETF
12.312.739
7,7%
8.220.642
5,8%
4.092.097
49,8%
Altro
132.130
0,1%
361.497
0,3%
(229.367)
-63,4%
SALDO RACCOLTA DIRETTA E INDIRETTA
160.551.726
100,0%
140.765.772
100,0%
19.785.954
14,1%
di cui Servizi di consulenza evoluta
39.546.905
24,6%
34.519.685
24,5%
5.027.220
14,6%
Si segnala che la percentuale riportata in corrispondenza dei Servizi di consulenza evoluta, pari al 24,6% al 31 dicembre 2025, è calcolata rapportando le consistenze degli stessi con il saldo della raccolta diretta e indiretta.
Andamento della gestione
Relazione sulla gestione consolidata
30 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i dati relativi alla raccolta netta diretta, gestita e amministrata effettuata nel corso dell’esercizio 2025 a confronto con lo stesso periodo dell’esercizio precedente, sia che i clienti siano collegati a un consulente finanziario sia che si tratti di clienti che operano esclusivamente tramite gli altri canali.
Raccolta netta
(Importi in migliaia)
Anno
Comp %
Anno
Comp %
Variazioni
2025
2024
Assoluta
%
RACCOLTA DIRETTA
2.009.195
14,9%
1.210.918
12,0%
798.277
65,9%
Conti correnti e depositi liberi
2.611.891
19,4%
823.797
8,2%
1.788.094
217,1%
Depositi vincolati e pronti contro termine
(602.696)
-4,5%
387.121
3,8%
(989.817)
-255,7%
RACCOLTA GESTITA
5.456.298
40,6%
4.092.848
40,6%
1.363.450
33,3%
Fondi comuni d'investimento e altri fondi
4.738.652
35,3%
3.452.167
34,2%
1.286.485
37,3%
Prodotti assicurativi
(779.980)
-5,8%
(1.310.019)
-13,0%
530.039
-40,5%
Prodotti di raccolta amministrata in consulenza
1.413.984
10,5%
1.898.662
18,8%
(484.678)
-25,5%
Altro
83.642
0,6%
52.038
0,5%
31.604
60,7%
RACCOLTA AMMINISTRATA
5.975.130
44,5%
4.778.972
47,4%
1.196.158
25,0%
Azioni
(305.831)
-2,3%
255.266
2,5%
(561.097)
-219,8%
Titoli di Stato e obbligazioni
3.274.410
24,4%
2.953.343
29,3%
321.067
10,9%
ETF
3.240.639
24,1%
1.956.221
19,4%
1.284.418
65,7%
Altro
(234.088)
-1,7%
(385.858)
-3,8%
151.770
-39,3%
RACCOLTA NETTA TOTALE
13.440.623
100,0%
10.082.738
100,0%
3.357.885
33,3%
di cui Servizi di consulenza evoluta
3.779.830
28,1%
4.106.334
40,7%
(326.504)
-8,0%
Si segnala che la percentuale riportata in corrispondenza dei Servizi di consulenza evoluta, pari al 28,1% al 31 dicembre 2025, è calcolata rapportando le consistenze degli stessi con la raccolta netta totale.
Andamento della gestione
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 31
Andamento dei principali aggregati patrimoniali
La Cassa e disponibilità liquide, pari a 1.874,6 milioni di euro evidenzia una riduzione di 88,3 milioni di euro rispetto alla fine del precedente esercizio (1.962,9 milioni di euro al 31 dicembre 2024). La voce è costituita, principalmente, dal deposito overnight acceso presso Banca d’Italia, per un importo di 1.502 milioni di euro. È inclusa, inoltre, la liquidità depositata presso la Banca Centrale Europea e la Banca d’Italia, per un importo di 50,5 milioni di euro, a eccezione della giacenza relativa alla riserva obbligatoria che trova rappresentazione nella voce Finanziamenti a banche, e alla liquidità depositata sui correnti aperti presso istituzioni creditizie principalmente per il regolamento delle operazioni sui circuiti di pagamento, per il regolamento dell’operatività in titoli e contratti derivati e per la gestione della liquidità di Fineco AM, per un importo di 321,6 milioni di euro.
I Finanziamenti a banche si attestano a 401,0 milioni di euro, in aumento di 30,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 per effetto, principalmente, dell’incremento del deposito per riserva obbligatoria.
I Finanziamenti a clientela si attestano a 6.378,4 milioni di euro, in aumento di 142,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024. Nell’ambito dei crediti di finanziamento verso clientela ordinaria, l’incremento di 126,1 milioni di euro è imputabile, principalmente, a maggiori utilizzi di affidamenti in conto corrente (+272,9 milioni di euro) e utilizzi di carte di credito (+25,3 milioni di euro), parzialmente compensati dalla diminuzione dei crediti per mutui ( -171,3 milioni di euro). Per quanto riguarda gli altri crediti, si evidenzia una riduzione delle operazioni di pronti contro termine (-13,4 milioni di euro), nelle quali confluiscono, principalmente, le operazioni di prestito titoli garantite da somme di denaro, e dei depositi a garanzia, margini iniziali e di variazione (-21,6 milioni di euro), mentre aumentano i crediti di funzionamento connessi con la prestazione di servizi finanziari (+24,2 milioni di euro) per effetto di maggiori commissioni da incassare da società prodotto. Nel corso del 2025 sono stati erogati ulteriori finanziamenti a Cronos Vita Assicurazioni S.p.A., ora Generali Italia S.p.A.4, esaurendo in tal modo l’importo massimo previsto contrattualmente. L’ammontare dei crediti deteriorati al netto delle rettifiche di valore è pari a 4,2 milioni di euro (4,1 milioni di euro al 31 dicembre 2024) con un coverage ratio dell’84,9%; il rapporto fra l’ammontare dei crediti deteriorati e l’ammontare dei crediti di finanziamento verso clientela ordinaria si attesta allo 0,08% (0,08% al 31 dicembre 2024).
Le Altre attività finanziarie si attestano a 26.221,9 milioni di euro, in aumento di 2.796,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024,per effetto, principalmente, dell’acquisto di titoli di debito valutati al costo ammortizzato effettuati nel corso dell’esercizio. Si precisa che la voce include anche la valutazione netta negativa dei titoli a tasso fisso oggetto di copertura specifica del rischio tasso d’interesse, per un importo pari a 418,7 milioni di euro (459,7 milioni di euro al 31 dicembre 2024).
Le Coperture rilevate nell’attivo di bilancio si attestano a 440,0 milioni di euro e includono la valutazione positiva di fair value dei derivati di copertura e l’adeguamento di valore delle attività oggetto di copertura generica, rappresentate da mutui a tasso fisso. Le Coperture rilevate nel passivo di bilancio si attestano a 24,1 milioni di euro e includono la valutazione negativa di fair value dei derivati di copertura e l’adeguamento di valore delle passività oggetto di copertura generica, rappresentate da raccolta diretta da clientela. La variazione di fair value dei contratti derivati di copertura e la variazione della valutazione delle poste coperte evolve nella direzione opposta. Si precisa che, nel caso di titoli oggetto di copertura specifica, la valutazione della posta coperta trova rappresentazione nelle Altre attività finanziarie, come sopra descritto.
I Crediti d’imposta acquistati, pari a 817,7 milioni di euro, includono il valore di bilancio dei crediti d’imposta acquistati nell’ambito del Decreto Legge 34/2020 e successive integrazioni, in riduzione rispetto ai 1.259,1 milioni di euroin essere al 31 dicembre 2024, per effetto delle compensazioni effettuate nel corso del 2025.
I Debiti verso banche sono pari a 850,0 milioni di euro, sostanzialmente invariati rispetto al 31 dicembre 2024. A fronte di un incremento di 38,1 milioni di euro delle operazioni di pronti contro termine, nelle quali confluiscono le operazioni di prestito titoli garantite da somme di denaro che rientrano nella piena disponibilità economica del prestatore, si registra una riduzione di 36,8 milioni di euro dei margini di variazione ricevuti nell’ambito dell’operatività in derivati e prestito titoli.
I Debiti verso clientela si attestano a 32.453,1 milioni di euro, in aumento di 2.464,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024, per effetto, principalmente, dell’incremento della raccolta tramite conti correnti (+2.624,2 milioni di euro), in parte compensato da una riduzione dei depositi vincolati (-612,3 milioni di euro), e delle operazioni di pronti contro termine (+439,2 milioni di euro), nelle quali confluiscono le operazioni di prestito titoli garantite da somme di denaro che rientrano nella piena disponibilità economica del prestatore (+86,5 milioni di euro) e le operazioni di funding effettuate dalla tesoreria di Capogruppo tramite pronti contro termine sul mercato Repo MTS (+352,7 milioni di euro).
I Titoli in circolazione, pari a 811,2 milioni di euro e sostanzialmente invariati rispetto al 31 dicembre 2024, includono esclusivamente i Senior Preferred Bond emessi da FinecoBank. Nel corso dell’esercizio non sono stati emessi nuovi titoli.
Il Patrimonio si attesta a 2.553,3 milioni di euro, in aumento di 164,0 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024. Nel corso del2025 il patrimonio si è incrementato, principalmente, grazie all’utile del periodo, pari a 647,0 milioni di euro, e si e ridotto, principalmente, per effetto della distribuzione dei dividendi deliberati dall’Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2025, per un importo complessivo di 456,2 milioni di euro, e del pagamento della cedole dello strumento Additional Tier1 emesso da FinecoBank, il cui ammontare, al netto della relativa fiscalità, ha determinato una riduzione del patrimonio netto di 27,2 milioni di euro. Nel patrimonio netto è stata altresì iscritta una riserva negativa di 8,4 milioni di euro per effetto della rilevazione del
4 Per effetto dell’operazione di scissione parziale non proporzionale di Cronos Vita Assicurazioni S.p.A. in favore di Generali Italia S.p.A., Allianz S.p.A., Poste Vita S.p.A., Fideuram Vita S.p.A. e Unipol Assicurazioni S.p.A., autorizzata da IVASS con provvedimento prot. n. 0098642/25 del 14 maggio 2025, con decorrenza ottobre 2025 Generali Italia S.p.A. è stata assegnataria della totalità del portafoglio di Cronos Vita Assicurazioni S.p.A. distribuito da FinecoBank, oltre a una serie di rapporti afferenti ad altri accordi di intermediazione, ed è subentrata ex lege nei rapporti e negli elementi patrimoniali assegnati per scissione, assumendo i relativi debiti e obblighi, fra i quali vi rientrano i finanziamenti erogati da FinecoBank a Cronos Vita Assicurazioni S.p.A.
Andamento della gestione
Relazione sulla gestione consolidata
32 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
contributo straordinario volontario introdotto dalla Legge di Bilancio 2026, pari al 27,5% della riserva non distribuibile ex art. 26 decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104.
Andamento dei principali aggregati economici
I Ricavi si attestano a 1.316,5 milioni di euro, in linea con quelli registrati nell’esercizio 2024. La diminuzione del Margine finanziario, che risente della riduzione dei tassi d’interesse di mercato, è stata interamente compensata dalla crescita Margine non finanziario.
Il Margine finanziario, costituito principalmente dal margine di interesse, si attesta a 633,1 milioni di euro ed evidenzia un decremento del 11,0% rispetto all’esercizio 2024 ( -78,1 milioni di euro), per effetto della riduzione dei tassi di mercato.
Il Margine non finanziario si attesta a 684,7 milioni di euro ed evidenzia una crescita del 13,0% rispetto all’esercizio 2024 (+78,6 milioni di euro), grazie alla crescita delle Commissioni nette e del Risultato negoziazione, coperture e fair value. In particolare, le Commissioni nette si attestano a 581,9 milioni di euro ed evidenziano un incremento di 54,8 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, grazie alla crescita registrata dall’Investing (+35,8 milioni di euro) e dal Brokerage (+21,4 milioni di euro). Nell’esercizio 2025 la controllata Fineco AM ha generato commissioni nette per 183,3 milioni di euro. Il Risultato negoziazione, coperture e fair value si attesta a 102,8 milioni di euro ed evidenzia un incremento di 23,7 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, grazie, principalmente, agli utili realizzati dal Brokerage, che include l’attività di internalizzazione di titoli e contratti derivati regolamentati e over the counter, strumenti finanziari utilizzati per la copertura gestionale dei titoli e dei derivati internalizzati e dalle differenze di cambio su attività e passività in valuta.
I Costi operativi evidenziano un incremento di 24,3 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente (+12,7 milioni di euro relativi a “Spese per il personale”, +9,7 milioni di euro relativi alle “Altre spese amministrative al netto dei Recuperi di spesa”, e +2,0 milioni di euro relativi alle “Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali”). Il cost/income ratio che si attesta al 27,1% (25,2% al 31 dicembre 2024).
Le Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni del 2025 si attestano a -4,7 milioni di euro ( -2,1 milioni di euro nell’esercizio 2024). Il cost of risk è pari a 8 punti base.
Gli Altri oneri e accantonamenti si attestano a -19,4 milioni di euro in riduzione del 56,9% rispetto all’esercizio 2024. La voce include gli accantonamenti netti al fondo rischi e oneri, principalmente per reclami, contenziosi e indennità supplettiva di clientela, nonché i contributi sistemici. Con riferimento a quest’ultimi, nel 2025 è stato rilevato il contributo versato al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi nell’ambito del Sistema di Garanzia dei Depositi (DGS), per un importo di 3 milioni di euro (35,3 milioni di euro nell’esercizio 2024), e il contributo da versare al Fondo di garanzia assicurativo dei rami vita per un importo di 1,2 milioni di euro (1,2 milioni di euro nell’esercizio 2024). Nessun contributo è stato richiesto dal Single Resolution Fund nell’ambito della Direttiva 2014/59/UE né nell’esercizio 2025 né nell’esercizio 2024.
Il Risultato lordo dell’operatività corrente si attesta a 935,5 milioni di euro, in riduzione dello 0,4% rispetto all’esercizio precedente (-3,8 milioni di euro). La crescita delle Commissioni nette e del Risultato negoziazione, coperture e fair value e i minori contributi sistemici (4,1 milioni di euro rilevati nell’esercizio 2025 rispetto ai 36,6 milioni di euro rilevati nell’esercizio 2024), infatti, hanno consentito di compensare la riduzione del Margine finanziario, che risente della riduzione dei tassi d’interesse di mercato, e l’incremento dei Costi operativi.
Il Risultato dell’esercizio si attesta a 647,0 milioni di euro, in lieve riduzione rispetto ai 652,3 milioni di euro registrati nell’esercizio precedente.
Andamento della gestione
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 33
La comunicazione e le relazioni esterne
Nel corso del 2025, la spinta all’innovazione di Fineco ha rappresentato il filo conduttore delle attività di comunicazione della Banca, che ha così rafforzato il proprio posizionamento come punto di approdo naturale per i risparmiatori interessati a investire. La comunicazione si è concentrata, in particolar modo nel secondo semestre, sull’integrazione dell’intelligenza artificiale all’interno della piattaforma dedicata ai consulenti finanziari e sull’ampliamento della famiglia di ETF attivi di Fineco AM. Il tutto nella direzione di maggiore trasparenza e riduzione dei costi, elementi già evidenziati in passato come distintivi dell’offerta di Fineco, con l’obiettivo di raggiungere una platea di utenti più ampia.
Con riferimento all’integrazione dell’intelligenza artificiale a supporto dei consulenti, all’inizio di luglio, nel corso di una conferenza stampa dedicata, sono stati presentati i primi applicativi di intelligenza artificiale messi a disposizione della Rete, evidenziando come la capacità di sviluppo tecnologico interno della Banca rappresentasse un netto vantaggio competitivo in questa particolare fase. Nella visione di Fineco, l’intelligenza artificiale è un supporto rivolto ai consulenti finanziari i cui effetti positivi si estendono ai clienti, in grado di ricevere un servizio di qualità maggiore e più personalizzato. L’evoluzione continua degli strumenti AI e la diffusione del loro utilizzo da parte della Rete sono stati oggetto di numerosi articoli, anche online, e focus pubblicati da testate di settore, come per esempio il mensile Advisor che ha dedicato al tema la propria storia di copertina.
Per valorizzare ulteriormente la qualità del servizio fornito dalla Rete, sono stati realizzati nel corso dell’anno una serie di articoli dedicati ai team di consulenza Fineco con l’obiettivo di presentarne le best practice. Diverse testate finanziarie, tra cui Milano Finanza, hanno dedicato ampio spazio alle esperienze di Team in tutta Italia, evidenziandone le peculiarità organizzative e gli obiettivi raggiunti, in particolare in termini di ottimizzazione del servizio alla clientela e di crescita dei giovani e dei talenti femminili all’interno della Rete.
La conferenza stampa seguita alla pubblicazione dei risultati semestrali, tenuta dall’Amministratore delegato e Direttore Generale di Fineco, ha rappresentato, invece, l’occasione per ribadire la centralità di Fineco nei confronti degli ETF, anche alla luce della crescita dell’interesse da parte dei risparmiatori. Il livello di sviluppo e utilizzo dei servizi di consulenza evoluta permette a Fineco di porsi come interlocutore privilegiato con i media per analizzare questo fenomeno e gli effetti che potrà avere sui portafogli dei clienti. La piattaforma di brokerage della Banca si è rivelata un elemento rilevante per raccontare il modello di business: questa possibilità è stata rafforzata dalla scelta, negli scorsi anni, di seguire con dati e interviste l’evoluzione e la crescita di una nuova categoria emergente, i cosiddetti “investitori attivi”, in quanto ha rafforzato l’autorevolezza della Banca in questo ambito.
Fineco AM ha ribadito l’attenzione del Gruppo nei confronti dei prodotti passivi, in occasione dell’ampliamento della famiglia di ETF attivi all’interno della propria gamma. Nella parte finale dell’anno il lancio di una campagna di comunicazione incentrata proprio su questi strumenti ha rappresentato lo spunto per diverse interviste da parte del CEO della controllata, tramite le quali è stata approfondita anche la necessità per i risparmiatori italiani di aumentare la propria esposizione azionaria.
Proprio con l’obiettivo di diffondere presso il pubblico più ampio possibile il tema dell’equity culture, alle dichiarazioni sui media si è affiancata la collaborazione con la principale società in Italia di produzione di podcast per realizzare contenuti in grado di sensibilizzare gli ascoltatori nei confronti di questo tema. In tale ambito, il Vice Direttore Generale Global Business di Fineco ha partecipato a un podcast dedicato alla carriera dell’investitore Warren Buffett, spiegando come dal suo approccio di “capitale paziente” sia possibile trarre lezioni utili a ogni risparmiatore per rendere più solido il proprio futuro.
Il 2025 è stato caratterizzato da un contesto di mercato estremamente sfidante per il settore banking. Secondo le rilevazioni di Optimum Media Direction, Scenario Media e Nielsen AQX, si è assistito a un incremento del 12% a/a della pressione pubblicitaria, con una saturazione del canale composta per il 70% da messaggi di natura puramente promozionale. Questo "rumore di fondo" ha generato un effetto paradosso: all’aumentare dei volumi comunicativi è corrisposto un calo della fiducia dei clienti del -12% a/a verso la comunicazione bancaria tradizionale. In questo scenario, FinecoBank ha scelto strategicamente di non competere sul volume delle offerte commerciali, bensì sulla rilevanza del messaggio e sulla solidità reputazionale.
La Campagna "Change is Good", lanciata nel primo semestre 2025, ha rappresentato il fulcro della strategia di posizionamento della Banca per tutto l’anno. L'iniziativa è stata concepita per stimolare i risparmiatori verso un modello di consulenza innovativo ed efficiente, fondato sui pilastri storici del Gruppo: semplicità, trasparenza e innovazione. La comunicazione si è sviluppata attraverso un’operazione multicanale, utilizzando altri mezzi, oltre a quello televisivo, quali radio, stampa, Out Of Home (OOH), digital, social e retail. Fineco si conferma, dunque, un brand leader non solo per solidità finanziaria, ma anche per capacità di ascolto e innovazione del linguaggio, trasformando la comunicazione in un asset strategico di lungo periodo.
Nel corso del 2025 le sponsorship culturali e sportive su scala nazionale si sono sviluppate in continuità e con alcune innovazioni. Per quanto riguarda i progetti sportivi, Fineco è stata protagonista nel mese di ottobre della Supercoppa Fineco di Volley femminile: il match, che si è tenuto a Trieste con il palazzetto sold out, ha avuto grande rilevo grazie anche all’amplificazione TV, Radio e social. Inoltre, sempre all’interno della collaborazione con Lega Volley, Fineco ha mantenuto il ruolo di Gold Sponsor del Campionato A1 e A2 per la stagione 2025/2026. A latere è proseguita la sponsorhip con il Team Polti VisitMalta nell’ambito del ciclismo maschile con eventi dedicati alla clientela, experience durante le gare e piani di amplificazione social, come il concorso a premi lanciato in occasione del Giro D’Italia ed è stata attivata la sponsorizzazione della regata “100 Miglia del Garda”. Con riferimento agli eventi culturali, sono proseguite le partnership culturali con il Teatro Petruzzelli di Bari, il Teatro fiorentino Della Pergola e il Teatro Sistina a Roma; inoltre, a settembre Fineco ha assunto il ruolo di Main Sponsor del concerto “Una Nessuna Centomila”, svolto il 25 settembre in piazza del Plebiscito a Napoli e trasmesso l’11 dicembre sulla rete televisiva. Si è trattato di un momento di concreta solidarietà contro la violenza sulle donne in cui Fineco ha portato il messaggio “La musica deve cambiare” per sottolineare e sostenere l’urgenza di cambiamento etico-sociale-culturale anche in ambito di violenza economica.
Andamento della gestione
Relazione sulla gestione consolidata
34 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
Per quanto riguarda le iniziative in ambito di sostenibilità ambientale è stata organizzata, all’interno della consolidata partnership con Lifegate, la pulizia da plastiche e microsplatiche in Darsena a Milano con il coinvolgimento dei dipendenti e dei loro familiari.
Tutte queste iniziative sono state amplificate sui canali social attraverso interviste dedicate rivolte ai consulenti della Rete e ai clienti Banca.
Per ulteriori informazioni riguardo alle principali iniziative a tutela dell’ambiente e alle principali iniziative di solidarietà si rimanda al contenuto della sezione 3. Informazioni sociali, inclusa nella Rendicontazione di Sostenibilità Consolidata.
Riconoscimenti
Di seguito si riportano i riconoscimenti assegnati a Fineco nel corso del 2025:
Fineco leader globale nella sostenibilità nel settore finanziario: l’agenzia Standard Ethics ha confermato il rating ESG di Fineco “EEE-”, miglior risultato assegnato all’interno del settore banking, evidenziando la capacità della Banca di integrare le politiche ESG nella governance. A seguito della valutazione Standard Ethics, Fineco si è inoltre aggiudicata il premio MF ESG AWARD, dedicato alle aziende che si sono distinte per le migliori performance in ambito sostenibilità, nella categoria “Best ESG Rating”.
Fineco banca n. 1 in Italia secondo Forbes: Fineco si posiziona nel 2025 nuovamente al primo posto tra gli istituti italiani per livello di soddisfazione dei propri clienti secondo la classifica stilata dalla rivista Forbes in collaborazione con Statista.
Innovative Italian Private Bank: in occasione dei Private Banking Awards 2025, Fineco si è aggiudicata il premio nella categoria “Innovative Italian Private Bank” per aver confermato la propria leadership nell’innovazione sviluppando un progetto che mette l’AI a disposizione della Rete, migliorando la qualità del servizio e la capacità di servire una platea più ampia di clienti.
World’s Best Companies: nella classifica annuale “World's Best Companies” stilata dalla rivista TIME Magazine in collaborazione con Statista, Fineco è stata inclusa tra le migliori aziende del mondo, posizionandosi al 92esimo posto su 1000 con un punteggio complessivo di 88,95/100 e classificandosi al posto su scala mondiale per sustainability transparency. Lo studio ha preso in considerazione tre fattori principali: soddisfazione dei dipendenti, crescita del fatturato e trasparenza nelle pratiche di sostenibilità.
L’azione FinecoBank
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 35
L’azione FinecoBank
Informazioni sul titolo azionario
Al 31 dicembre 2025 il prezzo dell’azione si è attestato a quota 22,20 euro. Il valore medio registrato dall’azione nel corso dell’anno 2025 è stato pari a 18,81 euro. Si ricorda che al momento del collocamento iniziale, avvenuto il 1 luglio 2014, il prezzo del titolo Fineco era pari a 3,70 euro.
La capitalizzazione di mercato della società al 31 dicembre 2025 risulta di 13.577 milioni di euro.
 
Anno 2020
Anno 2021
Anno 2022
Anno 2023
Anno 2024
Anno 2025
 
Prezzo ufficiale azione ordinaria ()
 
 
 
- massimo
13,425
17,305
16,180
16,990
17,085
22,200
- minimo
6,918
12,875
10,335
10,655
12,730
15,020
- medio
11,329
14,947
13,401
13,394
14,596
18,806
- fine periodo
13,400
15,435
15,520
13,585
16,790
22,200
Numero azioni (milioni)
 
 
- in circolazione a fine periodo
609,6
609,9
609,9
610,6
611,0
611,6
Nella tabella seguente si riportano le principali informazioni relative alla distribuzione dei dividendi avvenuta negli ultimi 5 esercizi, nella quale l’anno del Pay-out si riferisce all’anno di pagamento del dividendo e il Pay-out ratio è calcolato rapportando il dividendo approvato all’utile consolidato dell’esercizio precedente.
Voci/valori
Pay-out 2021 (*)
Pay-out 2022
Pay-out 2023
Pay-out 2024
Pay-out 2025
Dividendo approvato (€/milioni)
323,2
237,9
299,2
421,6
452,6
Dividendo per azione (€)
0,53
0,39
0,49
0,69
0,74
Data di approvazione del dividendo da parte dell'Assemblea
21/10/2021
28/04/2022
27/04/2023
24/04/2024
29/04/2025
Data di pagamento del dividendo
24/11/2021
25/05/2022
24/05/2023
22/05/2024
21/05/2025
Pay-out ratio **
n.a.
63%
70%
69%
69%
(*) Con riferimento al Pay-out 2021, si ricorda che, dopo aver destinato interamente a riserva gli utili dell’esercizio 2019 e 2020, tenuto conto delle Raccomandazioni della Banca Centrale Europea e della Banca d’ Italia concernente le politiche in materia di distribuzioni dei dividendi e riacquisti di azioni proprie che gli enti creditizi e i gruppi bancari nel contesto economico gravato dell’emergenza COVID-19, il Consiglio di Amministrazione del 3 agosto 2021 aveva deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo unitario di 0,53 euro per azione, per un importo complessivo di 323,2 milioni di euro, tratto dalle riserve di utili disponibili.
(**) Calcolato considerando l’utile consolidato dell’esercizio.
Si rimanda, invece, alla nota integrativa consolidata, Parte C Informazioni sul conto economico consolidato, Sezione 25. per ulteriori informazioni sull’utile per azione.
L’azione FinecoBank
Relazione sulla gestione consolidata
36 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
Aree di prodotto
L’offerta del Gruppo si articola in tre aree di prodotto integrate: (i) il Banking, che include i servizi di conto corrente, i servizi di pagamento ed emissione di carte di debito, credito e prepagate, i mutui, i fidi e i prestiti personali; (ii) il Brokerage, che assicura il servizio di esecuzione ordini per conto dei clienti, con un accesso diretto ai principali mercati azionari mondiali e la possibilità di negoziare CFD, futures, opzioni, obbligazioni, ETF e certificates; (iii) l’Investing, che include l’attività di gestione del risparmio svolta da Fineco AM, servizi di collocamento e distribuzione di oltre 4.000 prodotti, tra fondi comuni d’investimento e comparti di SICAV gestiti da 72 primarie case d’investimento italiane e internazionali, prodotti assicurativi e previdenziali, nonché servizi di consulenza in materia di investimenti tramite la Rete di consulenti finanziari distribuita sul territorio.
Tali aree, in relazione al particolare modello di business che prevede una forte integrazione verticale fra le differenti tipologie di attività, sono tra loro interdipendenti. Il Gruppo, infatti, offre i propri servizi (bancari e d’investimento) attraverso la Rete e i canali online e mobile che operano in modo tra loro coordinato e integrato. La completezza dei servizi offerti consente di proporsi quale unico punto di riferimento del cliente (one stop solution) per l’operatività bancaria e le esigenze d’investimento. Questa strategia, fortemente integrata e fondata sul cliente, ha come conseguenza il fatto che i ricavi e i margini relativi ai diversi prodotti/servizi (investing, banking e brokerage) sono, quindi, profondamente interdipendenti.
Tutte le attività sono svolte con la finalità di ottenere risultati economici dalla gestione industriale dei business, minimizzando il profilo di rischio finanziario delle attività stesse.
Banking
Banking e Carte di pagamento
FinecoBank offre ai propri clienti un'ampia gamma di servizi bancari e di pagamento. I clienti possono accedere ai servizi offerti dalla Banca aprendo un conto corrente online o tramite un consulente finanziario. Il conto corrente è anche strumentale all'accesso ai servizi di Brokerage e Investing.
I servizi bancari e di pagamento sono offerti attraverso il sito della Banca, le applicazioni mobili, telefonicamente e, per alcuni servizi, presso le filiali e gli sportelli automatici di UniCredit. Per quanto riguarda le carte di pagamento, Fineco offre ai propri clienti la possibilità di scegliere fra diverse tipologie di carte: carte di credito, in modalità a saldo o revolving, carte di debito e carte prepagate.
Nel corso del 2025, con l’obiettivo di ampliare la base clienti della Banca ed efficientare i prodotti e servizi offerti alla clientela con una costante attenzione alla digitalizzazione e all'innovazione, è stato implementato:
il processo di trasformazione automatica del Conto Under 18 in Conto Fineco (c.d. Step Up), che permette ai titolari di un Conto Under 18 neomaggiorenni da non oltre 60 giorni di passare al Conto Fineco mantenendo invariati i propri codici personali, le coordinate IBAN e lo storico del Conto Under 18, beneficiando delle condizioni agevolate Under 30. Con la trasformazione del Conto Under 18 in Conto Fineco, i neomaggiorenni diventano titolari di un conto corrente Fineco e possono iniziare a usufruire di tutti i servizi di pagamento e di investimento offerti;
l’apertura istantanea del conto corrente per clienti che rispecchiano particolari requisiti definiti dalla Banca. Tale innovazione permettono ai clienti di accedere al proprio conto corrente pochi istanti dopo la sottoscrizione della richiesta di apertura e di usufruire immediatamente dei servizi di trading e di investimento. Il processo è attualmente operativo nei soli giorni lavorativi, nella fascia oraria compresa tra le 8:00 e le 21:00;
il processo di emissione delle carte di debito e carte ricaricabili “real time” (c.d. “instant issuing”), velocizzando, in tal modo, il tempo di fruizione delle funzionalità della carta. L’instant issuing è stato reso disponibile sia per le richieste carta inserite in sede di apriconto (ove rispettati determinati requisiti) sia per le richieste inserite in area riservata, post apriconto, se firmate con firma digitale.
FinecoBank, inoltre, è da sempre impegnata a offrire ai propri clienti nuovi servizi o a migliorare quelli esistenti, con una costante attenzione alla digitalizzazione, all'innovazione e a sviluppare interfacce di navigazione funzionali e intuitive, con l’obiettivo di garantire la facilità d’utilizzo. A riguardo, con riferimento all’anno 2025, si cita la digitalizzazione del processo di welcome call, che consente alla Banca, attraverso un’attestazione online del cliente, di verificare che il processo di identificazione tramite il consulente finanziario sia avvenuto in presenza, e la digitalizzazione del processo di data entry messo a disposizione dei consulenti finanziari per l’apertura del conto corrente alle persone giuridiche. E’ altresì continuata l’attività di migrazione dei processi a una nuova infrastruttura tecnologica che ha consentito un miglioramento sia in termini di prestazioni sia in termini di usabilità per i clienti e per la rete dei consulenti finanziari, che ha riguardato, in particolare, alcuni servizi disponibili in area riservata del sito (attivazione servizio Multicurrency, richiesta nuovo libretto assegni, richiesta emissione assegni circolari, richiesta Telepass, richiesta nuova domiciliazione, archivio bonifici continuativo) e su canale APP (implementazione del servizio di richiesta accredito stipendio, implementazione del servizio di domiciliazione delle utenze e migrazione alla nuova piattaforma tecnologica del servizio di ricarica telefonica).
Aree di prodotto
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 37
La tabella seguente riporta lo spending dell’anno 2025 e il saldo di bilancio delle carte di credito al 31 dicembre 2025 confrontati con lo stesso periodo dell’esercizio precedente. Lo spending delle carte di credito evidenzia un incremento del 6,0% rispetto all’esercizio precedente.
(Importi in migliaia)
Anno
2025
Anno
2024
Variazioni
Spending
Consistenze
Prodotti di Credito
Spending
Consistenze
Spending
Consistenze
Assoluta
%
Assoluta
%
Carte di credito revolving
26.655
24.149
34.173
29.028
(7.518)
-22,0%
(4.879)
-16,8%
Carte di credito a saldo
4.029.855
409.665
3.794.262
379.446
235.593
6,2%
30.219
8,0%
Totale
4.056.510
433.814
3.828.435
408.474
228.075
6,0%
25.340
6,2%
Mutui, fidi e prestiti personali
Per quanto riguarda l’attività di concessione dei finanziamenti, la Banca offre ai propri clienti la possibilità di richiedere affidamenti in conto corrente, mutui e prestiti personali.
Nell’ambito degli affidamenti in conto corrente, il prodotto più rappresentativo dell’offerta Fineco continua a essere il “Credit Lombard”, ossia un'apertura di credito in conto corrente garantita dalla costituzione in pegno rotativo di titoli e fondi adatta a chi possiede patrimoni e desidera ottenere liquidità aggiuntiva dai propri investimenti. Nel corso del 2025 si è assistito a una ripresa sia delle concessioni di fidi sia dell’utilizzato, con conseguente incremento delle consistenze.
Il trend delle nuove concessioni di finanziamenti è stato sostenuto, in particolare, dai prestiti personali, anche grazie a iniziative promozionali finalizzate a offrire tassi ancora più competitivi ai clienti target per il prodotto, garantendo, inoltre, tempi rapidi di erogazione ai clienti eleggibili al servizio di valutazione immediata (che accreditano lo stipendio continuativamente sul conto corrente Fineco e rispettano determinati requisiti reddituali stabiliti dalla Banca). Le erogazioni di mutui, in linea con l’esercizio 2024, continuano a essere finalizzate, principalmente, all’acquisto di abitazioni (prima e seconda casa) e concentrate sul tasso fisso.
In aggiunta si segnala che è stata potenziata l’offerta di finanziamenti rivolta alle persone giuridiche, con l’introduzione del fido con pegno.
La tabella seguente riporta le erogazioni dell’anno 2025 e il saldo di bilancio dei prodotti di credito al 31 dicembre 2025 confrontati con lo stesso periodo dell’esercizio precedente. Le erogazioni evidenziano una crescita del 51,9% rispetto all’esercizio 2024.
(Importi in migliaia)
Prodotti di Credito
Anno
2025
Anno
2024
Variazioni
Erogazioni
Consistenze
Erogazioni
Consistenze
Erogazioni
Consistenze
Assoluta
%
Assoluta
%
Prestiti personali e sovvenzioni chirografarie a rimborso rateale
219.269
463.518
185.145
466.497
34.124
18,4%
(2.979)
-0,6%
Fidi in conto corrente *
1.336.621
2.325.992
825.785
2.052.967
510.836
61,9%
273.025
13,3%
Mutui
76.227
2.140.258
63.308
2.311.534
12.919
20,4%
(171.276)
-7,4%
Totale
1.632.117
4.929.768
1.074.238
4.830.998
557.879
51,9%
98.770
2,0%
* Per i Fidi in conto corrente la colonna erogazioni rappresenta l'importo accordato.
Si precisa che gli affidamenti garantiti da titoli accordati nel corso dell’esercizio 2025 ammontano complessivamente a 1.325 milioni di euro (1.290 milioni di euro relativi al prodotto Credit Lombard, 35 milioni di euro garantiti da pegni), pari al 99% del totale dei fidi concessi.
Aree di prodotto
Relazione sulla gestione consolidata
38 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
Brokerage
FinecoBank offre i propri servizi di Brokerage, principalmente, attraverso il sito della Banca e le applicazioni mobili, oltre a rendere disponibili tali servizi telefonicamente attraverso il customer care. In particolare, i clienti possono accedere in modo rapido, comodo e gratuito alle seguenti piattaforme, caratterizzate da interfacce funzionali e intuitive:
piattaforma web offerta a tutti i clienti, personalizzabile in base al profilo del cliente, che offre un'ampia gamma di strumenti per il trading, aggiornata in tempo reale, completa di diagrammi e servizi accessori;
applicazione mobile offerta a tutti i clienti, accessibile tramite dispositivi mobili (tra cui smartphone e tablet), che offre un'ampia gamma di strumenti per il trading, aggiornata in tempo reale; e
FinecoX, la piattaforma di trading inclusa nel conto senza alcuna installazione, che si distingue per la possibilità di personalizzazione, funzionalità evolute, tempestività dell'informazione e completezza operativa. L’operatività è disponibile su tutti i titoli azionari, ETF, Certificati e Certificati Turbo, Opzioni, Knock Out, CFD e Forex, Futures, obbligazioni e Covered Warrant.
L'attività di Brokerage è pienamente integrata con i servizi di conto corrente e non richiede ai clienti l'apertura di un conto separato (anche se il cliente può scegliere di aprire esclusivamente il Conto Trading) o l'attivazione dell'accesso a tali servizi.
FinecoBank fornisce, inoltre, ai propri clienti il servizio di “Marginazione” ovvero la possibilità di attivare operazioni di prestito titoli garantite da somme di denaro che consentono ai clienti di ricevere liquidità dalla Banca consegnando in prestito specifici strumenti finanziari inclusi in una lista predefinita (“Marginazione Long”) oppure di ricevere in prestito dalla Banca specifici strumenti finanziari inclusi in una lista predefinita consegnando liquidità (“Marginazione short”).
Anche in quest’ambito FinecoBank è da sempre impegnata a offrire ai propri clienti nuovi servizi o a migliorare quelli esistenti, con una costante attenzione all'innovazione e a sviluppare interfacce di navigazione funzionali e intuitive, con l’obiettivo di garantire la facilità d’utilizzo. In quest’ottica, con riferimento all’anno 2025, si evidenzia in particolare:
il rilascio del nuovo servizio AutoFX, che permette di utilizzare direttamente, in modo semplice e gratuito, il saldo del conto corrente in euro per negoziare titoli denominati in valuta estera. La conversione avviene in modo automatico, senza necessità di effettuare il cambio valuta manualmente. Il servizio è attivabile su sito, APP e FinecoX;
dato il crescente interesse dei clienti verso gli ETF, è stato completamente rinnovato il servizio Piano Replay, nello specifico: è stata aumentata la flessibilità del piano, potendo scegliere se investire 1 o 2 volte al mese oppure ogni 3 mesi; sono stati aggiunti al piano ETC e ETN aventi come sottostanti anche materie prime e criptovalute; è stata prevista la possibilità di scegliere liberamente il giorno in cui effettuare gli investimenti senza più date prestabilite ed è stata aggiunta la libertà di apportare modifiche al piano fino al giorno prima dell’investimento;
l’ampliamento della gamma di sottostanti per CFD e Knock Out con Soft Commodities e Brent e l’aggiunta della possibilità di negoziare il Futures sull'alluminio sul mercato CME;
la creazione di nuovi Certificati a Leva Fissa emessi da Fineco (su sito, FinecoX e Mobile App), con nuovi sottostanti azionari (Amazon, Microsoft, Meta Platforms, Alphabet, Intel, Netflix, Ferrari, Leonardo, Tenaris e Alibaba);
l’allargamento dell’offerta di case emittenti ETF che rientrano nella promozione “Acquisto ETF a zero commissioni”;
nell'ottica di ridurre l'impatto delle commissioni di negoziazione per la clientela, la revisione del piano commissionale per alcuni mercati europei negoziabili online: Francia, Olanda, Portogallo e Finlandia, con l'eliminazione dei diritti fissi; Inghilterra, Spagna e Svizzera con una commissione minima più bassa e massimo commissionale, tutto in euro;
l’introduzione su APP dei nuovi Grafici Landscape interattivi, che permettono ai clienti di analizzare i mercati con maggiore precisione, avendo a disposizione più strumenti per approfondire ogni dettaglio delle strategie di trading.
Infine, è continuata l’implementazione di funzionalità e servizi sulla piattaforma FinecoX, in particolare:
nuove pagine “Dividendi” e “Risultati trimestrali” nel Calendario economico (dove sono presenti informazioni dettagliate, filtri avanzati e dati storici fino a 7 anni, per individuare con precisione le principali date e comunicazioni societarie) e il miglioramento della sezione del P&L giornaliero in portafoglio;
nuove modalità di alert (massimo/minimo di giornata e var% e massimo/minimo di giornata e var% >/< di) nonché inserimento di notifiche sonore sugli alert e ordini eseguiti;
implementazione di dati storici sui grafici;
nuovo Multibook, che permette la visualizzazione fino a 9 book a 5 livelli, oppure 6 book a 10 livelli, tutto all’interno di un unico componente, compatto e personalizzabile, anche in modalità pop-up per lavorare su più schermi;
nuove Note su titoli, che permettono di organizzare le strategie sui propri titoli aggiungendo fino a 100 note, utili per annotare osservazioni, idee o strategie;
Book a 10 livelli attivabile dal singolo book;
inserimento del nuovo indicatore “Escursione giornaliera” nei panieri titoli e watchlist.
Grazie ai significativi volumi negoziati e all'ampia base di clienti, FinecoBank è in grado di agire come internalizzatore sistematico sui mercati azionari, obbligazionari e sul mercato dei cambi, agendo in contropartita diretta agli ordini dei clienti. Ciò consente alla Banca di massimizzare i margini nell'esecuzione degli ordini ricevuti dai clienti, riducendo il costo di esecuzione sui mercati regolamentati.
Aree di prodotto
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 39
Anche nel 2025 la Banca si conferma piattaforma di riferimento in grado di rispondere a ogni esigenza finanziaria, con una forte capacità di attrazione evidenziata dal trend positivo di nuovi clienti che registra da inizio anno un incremento di circa il 27% rispetto al 2024 e che grazie anche all’aumento dei volumi scambiati ha visto una crescita dei ricavi del Brokerage del 18% rispetto all’esercizio precedente.
 La seguente tabella evidenzia il numero degli ordini su strumenti finanziari registrato nel corso dell’anno 2025 rispetto all’anno precedente.
(Importi in migliaia)
Anno
Variazioni
2025
2024
Assoluta
%
Ordini - Equity Italia (incluso ordini internalizzati)
12.975.802
9.400.015
3.575.787
38,0%
Ordini - Equity USA (incluso ordini internalizzati)
4.456.365
3.542.255
914.110
25,8%
Ordini - Equity altri mercati (incluso ordini internalizzati)
1.592.525
1.143.147
449.378
39,3%
Totale ordini Equity
19.024.692
14.085.417
4.939.275
35,1%
Ordini - Bond
1.082.059
1.200.374
(118.315)
-9,9%
Ordini - Derivati
11.867.880
10.253.231
1.614.649
15,7%
Ordini - Forex
834.183
812.629
21.554
2,7%
Ordini - CFD
2.189.425
1.734.067
455.358
26,3%
Ordini - Fondi
3.816.158
3.734.195
81.963
2,2%
Totale ordini
38.814.397
31.819.913
6.994.484
22,0%
Aree di prodotto
Relazione sulla gestione consolidata
40 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
Investing
Fineco offre alla propria clientela, secondo un modello di business guided open architecture”, una gamma di prodotti di risparmio gestito particolarmente estesa, composta da prodotti di gestione collettiva del risparmio, quali quote di fondi comuni di investimento e azioni di SICAV riconducibili a case d’investimento italiane e internazionali accuratamente selezionate, prodotti previdenziali, assicurativi nonché servizi di consulenza in materia di investimenti. Inoltre, all’interno della consulenza in amministrato, sono effettuate IPO continuative di Investment Certificates. La piattaforma fondi è composta da 72 case di investimento per oltre 4.000 ISIN, di cui circa 260 fondi di Fineco AM.
Nel corso del 2025 la gamma si è ampliata con l’inserimento in piattaforma di nuovi fondi di Fineco AM, in particolare: nuove versioni dei fondi Smart Defence (FAM Series), che hanno come obiettivo la protezione del capitale e la distribuzione di una cedola; nuove versioni del fondo Global Defence Target Passive Fineco AM Fund (FAM Evolution), che vanno ad affiancarsi agli altri fondi FAM Evolution già presenti in piattaforma e che hanno come strategia di investimento quella di entrare gradualmente nel mercato azionario globale partendo da posizione principalmente obbligazionaria e, al contempo, la distribuzione di un dividendo annuale fino al termine del proprio orizzonte temporale; nuove versioni del Target Equity Allocation Fineco AM Fund (FAM Evolution), anch’esse che vanno ad affiancarsi agli altri fondi FAM Evolution già presenti in piattaforma e che hanno come strategia di investimento quella di entrare gradualmente nel mercato azionario globale attraverso l'investimento della cedola generata dallo stesso portafoglio iniziale obbligazionario, che non viene distribuita ma reinvestita in fondi passivi ed ETF; nuove classi del nuovo fondo Longevity Fineco AM Fund, il cui obiettivo d’investimento è conseguire un apprezzamento del capitale e/o generare reddito, mediante una strategia di allocazione che segue le diverse fasi del ciclo di vita ed è articolata in diverse fasi.
Nel secondo semestre è stato reso disponibile, per la clientela private, Fineco AM ELTIF Private Equity Fund, il primo fondo di Fineco AM PRIVATE SOLUTIONS. Il comparto ha come obiettivo di investimento l'apprezzamento del capitale nel lungo periodo e cercherà di raggiungere questo obiettivo investendo selettivamente in: (1) investimenti diretti nel private equity e co-investimenti in capitale proprio o strumenti assimilabili al capitale insieme a società di private equity ben consolidate e ad altri investitori in private equity e (2) Fondi di Investimento Alternativi Europei (FIA UE).
Inoltre, per la categoria dei QIAIF (Qualifying Investor Alternative Investment Fund) è stato inserito in piattaforma il fondo MIRALBA FINECO AM FUND appartenente alla FAM BESPOKE SOLUTIONS ICAV. Il fondo ha come obiettivo di investimento l’ottenimento di un apprezzamento del capitale nel lungo termine e persegue tale obiettivo investendo principalmente in fondi sottostanti.
Tra le soluzioni a delega per la clientela private, resta importante il ruolo delle gestioni patrimoniali rappresentate da: cinque linee in titoli denominate Private Value, di cui quattro declinate su profili di rischio da prudente a dinamico e una linea 100% obbligazionaria; tre linee in titoli denominate Private Etiche; quattro linee in ETF e fondi denominate Private Global, anch’esse declinate su profili di rischio da prudente a dinamico e caratterizzate da un’esposizione azionaria crescente. Infine, le linee MAP (Multi Assets Personalizzata), disponibili in due profili, Bilanciata e Azionaria, e caratterizzate da una maggiore flessibilità gestionale rispetto alle linee tradizionali. È, infatti, prevista un'ampia diversificazione tra le diverse asset class nonché la possibilità di modificare l'allocazione in base alle condizioni di mercato con un elevato livello di personalizzazione in grado di soddisfare istruzioni specifiche della clientela.
Per quanto riguarda i prodotti previdenziali, continua l’attenzione della clientela verso il fondo pensione aperto Core Pension, in collocamento esclusivo. Grazie alla proposizione paperless mediante raccolta delle adesioni in modalità digitale e tramite web collaboration, registrando una crescita del 32% rispetto al 31 dicembre 2024, con una preferenza da parte della clientela per i comparti Core Pension Azionario Plus 90% ESG e Core Pension Bilanciato 50% ESG.
Con riferimento alla consulenza assicurativa, l’offerta ha riguardato, in special modo, i prodotti multiramo e unit linked di taglio private, distribuiti tramite la Rete.
In merito all’offerta sul mercato primario (IPO), nel 2025 è continuata l’attività di collocamento di Investment Certificates di emittenti terzi con diverse strutture a capitale protetto e condizionatamente protetto. Il continuo incremento del numero degli Investment Certificates quotati sul mercato secondario, anche tematici ed ESG, amplia le soluzioni utilizzabili all’interno dei servizi di consulenza della Banca.
Con riferimento ai servizi di consulenza, sono proseguite le attività e le soluzioni della Banca volte a migliorare i servizi offerti alla clientela. Continuano le richieste di personalizzazione di portafogli Private superiori a 500 mila euro, a dimostrazione dell’apprezzamento del servizio svolto e della necessità, da parte della clientela, di ricevere soluzioni di investimento personalizzate.
Nell’ottica di supportare l’attività dei consulenti finanziari sui clienti con posizioni articolate su più dossier o riferibili a un nucleo familiare esteso, è disponibile per la Rete il servizio “Monitoraggio Attivo”. Tale servizio, dedicato a clientela con portafogli superiori a 2,5 milioni di euro, prevede un dialogo costante tra il consulente finanziario e un team di Senior Investment Specialist che monitorano costantemente l’intera posizione del cliente avvalendosi di una piattaforma dedicata e tecnologicamente avanzata.
Nel continuo processo di sviluppo delle soluzioni per i consulenti finanziari, il servizio di “Diagnosi Private” è stato oggetto di interventi volti ad arricchire i report con la possibilità di rappresentazione esplicita dei sottostanti delle gestioni patrimoniali e la possibilità di personalizzare lo scenario di stress test tramite l’utilizzo di due indici custom.
Aree di prodotto
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 41
Il saldo della raccolta gestita è pari a 73.997,3 milioni di euro al 31 dicembre 2025, in crescita del 11,5% rispetto al 31 dicembre precedente.
(Importi in migliaia)
Consistenze al
Consistenze al
Variazioni
31/12/2025
Comp %
31/12/2024
Comp %
Assoluta
%
Fondi comuni d'investimento e altri fondi
51.814.265
70,0%
45.645.271
68,8%
6.168.994
13,5%
Prodotti assicurativi
12.493.024
16,9%
12.944.305
19,5%
(451.281)
-3,5%
Prodotti di raccolta amministrata in consulenza
9.159.835
12,4%
7.360.364
11,1%
1.799.471
24,4%
Altro
530.176
0,7%
432.646
0,7%
97.530
22,5%
Totale saldo raccolta gestita
73.997.300
100,0%
66.382.586
100,0%
7.614.714
11,5%
La Rete dei consulenti finanziari
Relazione sulla gestione consolidata
42 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
La rete dei consulenti finanziari
Nel 2025 il Gruppo conferma la propria solidità e la capacità di crescere in modo sostenibile, grazie al modello di business, improntato a efficienza e trasparenza, e l’apprezzamento crescente da parte dei clienti, che continuano a riconoscere in FinecoBank un partner affidabile per la gestione dei propri patrimoni e hanno consentito alla Rete di registrare risultati di raccolta particolarmente significativi:
raccolta netta totale: 9.963 milioni di euro (+27,2% rispetto all’esercizio 2024), di cui 3.784 milioni di euro in servizi di consulenza evoluta;
raccolta netta gestita totale: 5.465 milioni di euro (+32,4% rispetto all’esercizio 2024).
A riprova del posizionamento competitivo, secondo la classifica Assoreti, la Banca si colloca al 2° posto per raccolta netta al 31 dicembre 2025.
Questi risultati riflettono la capacità dei consulenti finanziari di intercettare le esigenze di investimento di una clientela sempre più ampia e diversificata, grazie a un approccio basato sul lavoro di squadra e sull’evoluzione costante della consulenza, in grado di offrire alternative valide in ogni contesto di mercato, oggi ulteriormente potenziata da strumenti operativi che sfruttano l’intelligenza artificiale. La Rete continua a rappresentare un solido punto di riferimento per i risparmiatori, promuovendo una visione di lungo periodo e aprendo ai clienti opportunità di investimento anche sui mercati globali.
In particolare, anche nel 2025 si registra un risultato importante per la componente gestita, merito anche del costante apprezzamento della clientela per l’offerta dei prodotti di Fineco AM, concepita per far fronte alle diverse fasi di mercato e recentemente ampliata con l’ingresso dei cosiddetti private markets. Parallelamente, rimane robusta la componente amministrata, sostenuta dal forte interesse verso il segmento degli ETF e dalla capacità del Gruppo di cogliere con prontezza le principali tendenze di mercato.
Anche la capacità di attrarre nuovi clienti si conferma elevata e ormai strutturale: nel 2025 sono stati acquisiti 82.878 nuovi clienti (+21,5% rispetto allo stesso periodo del 2024).
Il portafoglio medio della Rete è aumentato del 10,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, passando da circa 40 milioni di euro a circa 45 milioni di euro; il Total Financial Asset (TFA) ascrivibile alla Rete ha raggiunto 137,3 miliardi di euro, a testimonianza di una costante attività improntata alla crescita e di una solida relazione di fiducia instaurata con i clienti.
Nel 2025, anche per l’attività di private banking si consolida l’accelerazione della crescita già avviata negli scorsi esercizi. Al 31 dicembre 2025, i Total Financial Asset (TFA) del segmento Private hanno superato gli 81,4 miliardi di euro (rispetto ai 68,4 miliardi al 31 dicembre 2024), di cui 72,3 miliardi di euro (rispetto ai 61,3 miliardi di euro al 31 dicembre 2024) riferiti alla Rete. La performance è stata trainata da una raccolta netta in crescita di circa il 37% rispetto al 2024, grazie a un mix equilibrato di flussi da nuovi clienti e sviluppo di clienti già acquisiti.
La Rete ha mantenuto alta l’attenzione anche sul tema dell’educazione finanziaria, pilastro essenziale per la diffusione di una cultura del risparmio consapevole. Nell’anno sono stati organizzati complessivamente 1.613 eventi clienti (di cui 224 in modalità web), con la partecipazione di circa 58.000 clienti e prospect. Questi appuntamenti, pensati per approfondire tematiche legate al risparmio e agli investimenti, hanno dedicato particolare attenzione alla pianificazione finanziaria, alla pianificazione per obiettivi e alla finanza comportamentale, affrontando argomenti di attualità finanziaria e stimolando il dialogo con i partecipanti. A ciò si affiancano eventi ad hoc dedicati specificamente alla clientela di fascia alta sul tema più ampio della pianificazione patrimoniale: 27 incontri, con 1.546 clienti Private coinvolti.
Per quanto riguarda l’attività di reclutamento, il modello si conferma attrattivo, in particolare per professionisti provenienti da contesti ancora legati a modelli più tradizionali. Nel corso dell’anno sono stati inseriti 88 nuovi consulenti finanziari senior, cioè professionisti già experienced provenienti dalle banche tradizionali, dagli istituti specializzati nel Private Banking e dalle altre reti di consulenza finanziaria. Parallelamente, lo sguardo è rimasto rivolto alla crescita delle competenze e al ricambio generazionale: dall’inizio dell’anno sono stati avviati alla professione 100 nuovi consulenti nell’ambito del progetto giovani, dedicato espressamente a questa categoria.
Al 31 dicembre 2025 la Rete è composta da 3.076 consulenti finanziari, in crescita rispetto ai 3.002 consulenti finanziari presenti al 31 dicembre 2024. La presenza capillare della Rete sul territorio è supportata da un network di 445 negozi finanziari (438 negozi finanziari al 31 dicembre 2024).
La Rete dei consulenti finanziari
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 43
Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i dati relativi alla raccolta netta diretta, gestita e amministrata relativa ai soli clienti della rete dei consulenti finanziari effettuata nel corso del 2025 a confronto con i dati dello stesso periodo dell’esercizio precedente. La raccolta netta totale si attesta a 9.962,5 milioni di euro.
Raccolta netta - Rete consulenti finanziari
(Importi in migliaia)
Anno
Comp %
Anno
Comp %
Variazioni
2025
2024
Assoluta
%
RACCOLTA DIRETTA
1.108.682
11,1%
711.125
9,1%
397.557
55,9%
Conti correnti e depositi liberi
1.631.113
16,4%
538.282
6,9%
1.092.831
203,0%
Depositi vincolati e pronti contro termine
(522.431)
-5,2%
172.843
2,2%
(695.274)
n.a.
RACCOLTA GESTITA
5.465.492
54,9%
4.128.043
52,7%
1.337.449
32,4%
Fondi comuni d'investimento e altri fondi
4.739.725
47,6%
3.481.473
44,4%
1.258.252
36,1%
Prodotti assicurativi
(774.642)
-7,8%
(1.304.928)
-16,7%
530.286
-40,6%
Prodotti di raccolta amministrata in consulenza
1.416.930
14,2%
1.899.411
24,2%
(482.481)
-25,4%
Altro
83.479
0,8%
52.087
0,7%
31.392
60,3%
RACCOLTA AMMINISTRATA
3.388.283
34,0%
2.994.681
38,2%
393.602
13,1%
Azioni
(302.507)
-3,0%
118.978
1,5%
(421.485)
n.a.
Titoli di Stato e obbligazioni
2.078.595
20,9%
973.405
12,4%
1.105.190
113,5%
ETF
1.755.209
17,6%
2.131.919
27,2%
(376.710)
-17,7%
Altro
(143.014)
-1,4%
(229.621)
-2,9%
86.607
-37,7%
RACCOLTA NETTA TOTALE - RETE CONSULENTI FINANZIARI
9.962.457
100,0%
7.833.849
100,0%
2.128.608
27,2%
di cui Servizi di consulenza evoluta
3.783.670
38,0%
4.108.076
52,4%
(324.406)
-7,9%
Si precisa che la percentuale riportata in corrispondenza dei Servizi di consulenza evoluta, pari al 38,0% al 31 dicembre 2025, è calcolata rapportando le consistenze degli stessi con la raccolta netta totale della Rete.
La Rete dei consulenti finanziari
Relazione sulla gestione consolidata
44 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
La tabella sottoesposta riporta la consistenza delle masse riferibili alla Rete al 31 dicembre 2025, complessivamente pari a 137.311,2 milioni di euro: +12,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (121.740,5 milioni di euro). Secondo la classifica Assoreti, al 30 settembre 2025 (ultimo dato disponibile) FinecoBank si posizionava al 3° posto per patrimonio totale, pari al 13,6% del sistema Reti.
Saldo raccolta diretta e indiretta – Rete consulenti finanziari
(Importi in migliaia)
Consistenze al
Consistenze al
Variazioni
31/12/2025
Comp%
31/12/2024
Comp%
Assoluta
%
SALDO RACCOLTA DIRETTA
23.985.282
17,5%
22.863.414
18,8%
1.121.868
4,9%
Conti correnti e depositi liberi
23.672.792
17,2%
22.041.588
18,1%
1.631.204
7,4%
Depositi vincolati e pronti contro termine
312.490
0,2%
821.826
0,7%
(509.336)
-62,0%
SALDO RACCOLTA GESTITA
73.524.826
53,5%
65.913.792
54,1%
7.611.034
11,5%
Fondi comuni d'investimento e altri fondi
51.390.085
37,4%
45.227.518
37,2%
6.162.567
13,6%
Prodotti assicurativi
12.447.116
9,1%
12.893.807
10,6%
(446.691)
-3,5%
Prodotti di raccolta amministrata in consulenza
9.158.023
6,7%
7.360.230
6,0%
1.797.793
24,4%
Altro
529.602
0,4%
432.237
0,4%
97.365
22,5%
SALDO RACCOLTA AMMINISTRATA
39.801.049
29,0%
32.963.340
27,1%
6.837.709
20,7%
Azioni
14.346.606
10,4%
11.973.345
9,8%
2.373.261
19,8%
Titoli di Stato e obbligazioni
17.387.609
12,7%
15.210.884
12,5%
2.176.725
14,3%
ETF
7.974.503
5,8%
5.548.405
4,6%
2.426.098
43,7%
Altro
92.331
0,1%
230.706
0,2%
(138.375)
-60,0%
SALDO RACCOLTA DIRETTA E INDIRETTA - RETE CONSULENTI FINANZIARI
137.311.157
100,0%
121.740.546
100,0%
15.570.611
12,8%
di cui Servizi di consulenza evoluta
39.544.332
28,8%
34.518.690
28,4%
5.025.642
14,6%
Si precisa che la percentuale riportata in corrispondenza dei Servizi di consulenza evoluta, pari al 28,8% al 31 dicembre 2025, è calcolata rapportando le consistenze degli stessi con il saldo della raccolta diretta e indiretta della Rete.
Le risorse
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 45
Le risorse
La controllante: FinecoBank S.p.A.
Al 31 dicembre 2025 le risorse della Banca sono pari a 1.435, in aumento rispetto alle 1.368 presenti in azienda al 31 dicembre 2024.
Nel corso del 2025, tutti i dipendenti hanno continuato a beneficiare del lavoro da remoto secondo le modalità stabilite dall’Accordo Individuale rinnovato in data gennaio 2025 e che ha confermato la possibilità di lavorare da remoto fino a un massimo di 14 giornate mensili suddivise su base settimanale.
Sono proseguite, inoltre, ulteriori iniziative volte ad agevolare e migliorare la vita lavorativa e personale dei dipendenti, in continuità con quanto fatto nel corso dello scorso anno (per esempio in ambito salute e welfare).
Le attività di selezione sono proseguite privilegiando, ove possibile, la modalità “a distanza” anche in linea con la politica di mobilità sostenibile di Fineco, e sono state per lo più volte al rafforzamento e all’ottimizzazione delle aree dedicate allo sviluppo del business, al supporto organizzativo e tecnologico e al controllo e gestione dei rischi.
Anche nel corso del 2025 FinecoBank si è impegnata per attrarre nuovi talenti, con particolare focus sui giovani (Millennials e Generazione Z), grazie anche a iniziative di employer branding volte a incontrare e ingaggiare neolaureati o laureandi e comprendere al meglio le dinamiche comportamentali tipiche delle nuove generazioni. È continuata la partecipazione a Career Day, in presenza e digitali, così come è proseguito l’utilizzo di tecniche alternative di onboarding che contribuiscono a semplificare il processo e supportano in maniera pratica ed efficace la struttura Chief People Officer, i manager e i candidati.
Delle 102 assunzioni del 2025, molte sono state inserite all’interno dell’area Customer Relationship Management a conferma della forte e costante attenzione riservata ai giovani neolaureati. Il Customer Relationship Management costituisce, infatti, il punto di partenza di un percorso di sviluppo professionale che può portare a ricoprire nel tempo differenti ruoli in azienda.
Come avvenuto in passato, anche il 2025 ha visto un significativo utilizzo della job rotation interna, che ha coinvolto circa 40 risorse, consentendo, da un lato, di ricoprire posizioni vacanti all’interno dell’azienda e, dall’altro, di garantire il continuo sviluppo professionale del personale.
La controllata: Fineco Asset Management Designated Activity Company (Dac)
Al 31 dicembre 2025 le risorse della società sono 94, di cui 37 donne e 57 uomini con un’età media pari a circa 37 anni.
Le assunzioni provenienti da mercato sono state finalizzate al rafforzamento delle funzioni di business, di supporto e di controllo.
Per maggiori dettagli in merito alle risorse del Gruppo, si rimanda a quanto descritto nella sezione 3.1 “Forza lavoro propria” della Rendicontazione di sostenibilità inclusa nella presente Relazione sulla gestione.
Le risorse
Relazione sulla gestione consolidata
46 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
Piani di incentivazione
Il Consiglio di Amministrazione di FinecoBank del 21 gennaio 2025, tenuto conto del parere favorevole del Comitato Remunerazione riunitosi il 17 gennaio 2025, ha approvato i seguenti sistemi di incentivazione:
Sistema Incentivante 2025 per i dipendenti appartenenti al “Personale più rilevante”;
Sistema Incentivante 2025 per i consulenti finanziari identificati come “Personale più rilevante”.
I suddetti piani sono stati approvati dall’Assemblea degli Azionisti in data 29 aprile 2025.
Inoltre, il Consiglio di Amministrazione di FinecoBank del 5 febbraio 2025, tenuto conto del parere favorevole del Comitato Remunerazione riunitosi il 4 febbraio 2025, ha approvato l’esecuzione dei seguenti sistemi di incentivazione/fidelizzazione:
Piano di Incentivazione a Lungo Termine 2018-2020 per i dipendenti. In particolare, è stata approvata l’assegnazione di n. 212.210 azioni ordinarie gratuite ai beneficiari della tranche azionaria 2025 del Piano, attribuito nel 2018, e conseguentemente un aumento di capitale sociale a titolo gratuito per un ammontare complessivo di 70.029,30 euro con efficacia dal 31 marzo 2025;
Sistemi Incentivanti 2019, 2020, 2021, 2022 e 2023 per i dipendenti identificati come “Personale più rilevante”. In particolare, è stata approvata:
ol’assegnazione di n. 179.137 azioni ordinarie gratuite ai beneficiari della tranche azionaria 2025 del Sistema Incentivante 2019, del Sistema Incentivante 2020, del Sistema Incentivante 2021, del Sistema Incentivante 2022 e del Sistema Incentivante 2023, e conseguentemente un aumento di capitale sociale a titolo gratuito per un ammontare complessivo di 59.115,21 euro con efficacia dal 31 marzo 2025;
ol’assegnazione della tranche in denaro 2025 riferibile al Sistema Incentivante 2022, al Sistema Incentivante 2021, al Sistema Incentivante 2020 e al Sistema Incentivante 2019;
Piano di Incentivazione a Lungo Termine 2021-2023 per i dipendenti. In particolare, è stata approvata l’assegnazione di n. 184.547 azioni ordinarie gratuite ai beneficiari della tranche azionaria 2025 del Piano, attribuito nel 2021, e conseguentemente un aumento di capitale sociale a titolo gratuito per un ammontare complessivo di 60.900,51 euro con efficacia dal 31 marzo 2025;
Con riferimento al piano “Sistema Incentivante 2024 (Bonus Pool)”:
oil “Bonus Pool 2024” di FinecoBank;
ole proposte di determinazione del bonus 2024 per l’Amministratore Delegato e Direttore Generale, gli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche e altro Personale più rilevante;
ol’attribuzione di n. 161.746 azioni ordinarie FinecoBank, da corrispondere gratuitamente al Personale sopra menzionato secondo quanto stabilito dal regolamento di dettaglio;
ol’assegnazione della prima tranche in denaro.
Sistemi Incentivanti 2021, 2022 e 2023 per i consulenti finanziari identificati come “Personale più rilevante”. In particolare, è stata approvata:
ol’assegnazione di n. 19.004 azioni della tranche azionaria 2025 riferibile al Sistema Incentivante 2021;
ol’assegnazione della tranche 2025 in denaro riferibile al Sistema Incentivante 2021;
ol’assegnazione di n. 5.493 azioni FinecoBank della tranche azionaria 2025 riferibile al Sistema Incentivante 2022;
ol’assegnazione di n. 22.507 azioni FinecoBank della tranche azionaria 2025 riferibile al Sistema Incentivante 2023;
ol’assegnazione della tranche 2025 in denaro riferibile al Sistema Incentivante 2023.
Piano di incentivazione a Lungo Termine 2018-2020 per i consulenti finanziari identificati come “Personale più rilevante”. In particolare, è stata approvata l’assegnazione di n. 6.194 azioni dell’ultima tranche azionaria.
Con riferimento al piano “Sistema Incentivante 2024 PFA”:
ola proposta di determinazione del “Bonus Pool 2024” per la rete dei Consulenti Finanziari;
ole proposte di determinazione del bonus 2024 per i Consulenti Finanziari appartenenti al “Personale più rilevante”;
ol’attribuzione di 52.850 azioni ordinarie FinecoBank (nel rispetto del limite massimo di n. 256.740 azioni ordinarie), da corrispondere gratuitamente ai Consulenti Finanziari sopra menzionati secondo quanto stabilito dai Regolamenti;
ol’acquisto di azioni proprie, in considerazione dell’autorizzazione ottenuta dall’Autorità di Vigilanza, ai sensi degli art. 77-78 Reg. UE n. 575/2013 del 26 giugno 2013 (CRR) come modificato dal Reg. UE n. 876/2019, coerentemente alla deliberazione assembleare;
ol’assegnazione della prima tranche in denaro.
Il Consiglio di Amministrazione di Fineco AM riunitosi il 23 aprile 2025 ha approvato il proprio Sistema Incentivante 2025 per il personale locale appartenente al “Personale più rilevante”.
L’infrastruttura tecnologica
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2025 47
L’infrastruttura tecnologica
FinecoBank è una delle più importanti banche FinTech e propone un modello di business unico in Europa, che combina le migliori piattaforme con un grande network di consulenti finanziari. Offre da un unico conto servizi di banking, credit, trading e investimento attraverso piattaforme transazionali e di consulenza sviluppate con tecnologie proprietarie.
La strategia competitiva di Fineco si basa su un approccio che da sempre anima la Banca, l’interpretazione dei bisogni del cliente, e il sistema informativo rappresenta uno strumento di primaria importanza per il conseguimento degli obiettivi sia strategici che operativi: Fineco affianca alla cura della clientela una componente intrinseca di innovazione che riesce a seguire i trend tecnologici più attuali anche attraverso la propria cultura interna, rendendo l’esperienza dei clienti fluida e intuitiva su tutti i canali.
Nel corso degli anni la scelta strategica in ambito IT e Security è stata di presidiare internamente tutte le attività tecnologiche e di sicurezza che potessero fornire un contributo significativo per lo sviluppo del business. Questo approccio ha consentito di offrire prodotti customizzati e distintivi, mantenere un know-how interno e un controllo elevato sull’evoluzione della propria tecnologia e dei propri servizi, mantenere la proprietà intellettuale delle applicazioni sviluppate e degli algoritmi a supporto, garantire un rapido time to market, così come migliori e costanti performance nell’erogazione dei servizi.
L’attuale architettura è strutturata su più livelli logici, segregati in termini di reti e sistemi di erogazione:
Layer di frontend per le applicazioni web, mobile e di banca telefonica;
Layer di backend per l’erogazione dei servizi core quali il banking, il trading e i servizi di consulenza;
Layer di integrazione tecnica che consente di far interagire i due layer precedenti e di integrarsi con le controparti necessarie (info-provider, mercati, partner, etc);
Data layer, che ospita il complesso del patrimonio informativo aziendale, strutturato e destrutturato.
I paradigmi architetturali e di sviluppo in uso, orientati all’”agile development”, unitamente all’adozione di tecnologie di ultima generazione, consentono d’integrare in modo efficace e sostenibile i canali distributivi, la piattaforma operativa interna e gli applicativi tramite i quali i clienti accedono ai servizi loro dedicati.
L’ottica è quella di avere un’elevata sostenibilità in termini di struttura dei costi tecnologici, un’elevata scalabilità di tipo “orizzontale”, progettare servizi che vengano erogati in modo distribuito e mantenere all’interno dell’azienda lo sviluppo e la gestione delle applicazioni a valore aggiunto che rappresentino un fattore competitivo per Fineco, sia esso quantificabile in termini di “time to market” o di efficienza/leva operativa.
Nel corso del 2025 la Banca è stata impegnata nella consueta attività di adeguamento e innovazione tecnologica, di consolidamento e sviluppo del sistema informativo, affiancate all’avvio delle prime applicazioni di intelligenza artificiale a supporto dei servizi alla rete dei consulenti finanziari. Tali iniziative sono orientate a fornire servizi innovativi, affidabili, interoperabili e aperti, che migliorino l’experience dei clienti e dei consulenti finanziari, oltre che a garantire l’aderenza alle opportunità offerte dal panorama normativo.
Per quanto riguarda Fineco AM, la società utilizza una piattaforma di terzi per la gestione dei servizi di investimento.
Il sistema dei controlli interni
Relazione sulla gestione consolidata
48 Bilanci e Relazioni 2025 · FinecoBank
Il sistema dei controlli interni
Il sistema dei controlli interni è un elemento fondamentale del complessivo sistema di governo delle banche; esso assicura che l’attività aziendale sia in linea con le strategie e le politiche aziendali e sia improntata a canoni di sana e prudente gestione.
La Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti definisce i principi e le linee guida cui il sistema dei controlli interni delle banche si deve uniformare; in quest’ambito sono definiti i principi generali di organizzazione, indicati il ruolo e i compiti degli organi aziendali, delineate le caratteristiche ed i compiti delle funzioni aziendali di controllo.
FinecoBank aderisce, inoltre, al Codice di Corporate Governance delle società quotate attuando le raccomandazioni del Comitato di Corporate Governance relative al governo del sistema dei controlli interni.
I presidi relativi al sistema dei controlli interni devono coprire ogni tipologia di rischio aziendale. La responsabilità primaria è rimessa agli organi aziendali, ciascuno secondo le rispettive competenze. L’articolazione dei compiti e delle responsabilità degli organi e delle funzioni aziendali deve essere chiaramente definita.
Le banche applicano le disposizioni secondo il principio di proporzionalità, cioè tenuto conto della dimensione e complessità operative, della natura dell’attività svolta, della tipologia dei servizi prestati.
La Banca Centrale Europea e la Banca d'Italia, nell’ambito del processo di revisione e valutazione prudenziale, verificano la completezza, l’adeguatezza, la funzionalità (in termini di efficienza ed efficacia), l’affidabilità del sistema dei controlli interni delle banche.
Coerentemente a quanto statuito dalle Autorità di Vigilanza, il Sistema dei Controlli Interni della Banca è costituito dall’insieme delle regole, delle funzioni, delle strutture, delle risorse, dei processi e delle procedure che mirano ad assicurare, nel rispetto della sana e prudente gestione, il conseguimento delle seguenti finalità:
verifica dell’attuazione delle strategie e delle politiche aziendali;
contenimento del rischio entro i limiti indicati nel quadro di riferimento per la determinazione della propensione al rischio della Banca (Risk Appetite Framework - “RAF”);
prevenzione del rischio che la Banca sia coinvolta, anche involontariamente, in attività illecite (con particolare riferimento a quelle connesse con il riciclaggio, l’usura ed il finanziamento al terrorismo);
salvaguardia del valore delle attività e protezione dalle perdite;
efficacia ed efficienza dei processi aziendali;
affidabilità e sicurezza delle informazioni aziendali e delle procedure informatiche;
conformità delle operazioni con la legge e la normativa di vigilanza, nonché con le politiche, i regolamenti e le procedure interne della Banca e del Gruppo FinecoBank.
In coerenza con le Linee Guida sull’Internal Governance dell’Autorità Bancaria Europea (EBA e con la normativa di riferimento applicabile a livello locale, nell’ambito del Sistema dei Controlli Interni, l’Organo con funzione di Supervisione Strategica di ciascuna Società del Gruppo, tra l’altro, sorveglia il quadro di controllo interno, incluso un solido ed efficace quadro di gestione dei rischi, e periodicamente valuta l’adeguatezza/efficacia del Sistema dei Controlli Interni individuando le misure appropriate per affrontare le eventuali carenze individuate.
FinecoBank, nell’ambito della “Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari” riporta le informazioni relative al proprio sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Inoltre, sempre con cadenza annuale, FinecoBank, effettua il Group ICS Assessment, che si pone come attività di raccolta e sintesi dei contributi degli attori del Sistema dei Controlli Interni della Banca coordinata dall’Amministratore Delegato, funzionale alla verifica dell’adeguatezza ed efficienza del Sistema stesso. L’attività si pone come uno degli elementi a supporto dell’attività di verifica dell’adeguatezza ed efficienza del Sistema dei Controlli interni, in uno con gli altri contributi che nel corso d’anno sono portati all’attenzione degli Organi di Governo Societario dai vari attori del Sistema i dei Controlli Interni della Banca (es. i report periodici e/o ad evento dei Responsabili delle Funzioni Aziendali di Controllo, informativa del Dirigente Preposto in ordine alla redazione dei documenti contabili e societari ai fini della redazione del bilancio) e/o dall’esterno (es. dalla Società incaricata delle revisione legale dei conti, dalle Autorità di Vigilanza).
Nel Modello di Organizzazione e Gestione di FinecoBank (ai sensi del D.Lgs. 231/01) sono riportate le caratteristiche salienti del sistema dei controlli interni, che riveste un ruolo centrale nell’organizzazione aziendale, (i) rappresentando un elemento fondamentale di conoscenza per gli organi aziendali in modo da garantire piena consapevolezza della situazione ed efficace presidio dei rischi aziendali e delle loro interrelazioni, (ii) orientando i mutamenti delle linee strategiche e delle politiche aziendali, (iii) consentendo di adattare in modo coerente il contesto organizzativo, (iv) presidiando la funzionalità dei sistemi gestionali e il rispetto degli istituti di vigilanza prudenziale e (v) favorendo la diffusione di una corretta cultura dei rischi, della legalità e dei valori aziendali.
Il Gruppo promuove l’adozione di una Governance finalizzata a una chiara ripartizione delle responsabilità correlate alla gestione, al monitoraggio e alla mitigazione dei rischi (inclusi i rischi emergenti), supportata da un solido sistema dei controlli interni articolato su tre linee di difesa.
FinecoBank, in qualità di Capogruppo, ha dotato il Gruppo di un sistema unitario di controlli interni che consenta l'effettivo controllo sia sulle scelte strategiche del Gruppo nel suo complesso, sia sull'equilibrio gestionale delle singole entità del Gruppo.
Da un punto di vista metodologico, il Sistema dei Controlli Interni della Banca e di Fineco AM,