Il sistema dei controlli interni Il sistema dei controlli interni è un elemento fondamentale del complessivo sistema di governo delle banche; esso assicura che l’attività aziendale sia in linea con le strategie e le politiche aziendali e sia improntata a canoni di sana e prudente gestione.
La Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti definisce i principi e le linee guida cui il sistema dei controlli interni delle banche si deve uniformare; in quest’ambito sono definiti i principi generali di organizzazione, indicati il ruolo e i compiti degli organi aziendali, delineate le caratteristiche ed i compiti delle funzioni aziendali di controllo.
FinecoBank aderisce, inoltre, al Codice di Corporate Governance delle società quotate attuando le raccomandazioni del Comitato di Corporate Governance relative al governo del sistema dei controlli interni.
I presidi relativi al sistema dei controlli interni devono coprire ogni tipologia di rischio aziendale. La responsabilità primaria è rimessa agli organi aziendali, ciascuno secondo le rispettive competenze. L’articolazione dei compiti e delle responsabilità degli organi e delle funzioni aziendali deve essere chiaramente definita.
Le banche applicano le disposizioni secondo il principio di proporzionalità, cioè tenuto conto della dimensione e complessità operative, della natura dell’attività svolta, della tipologia dei servizi prestati.
La Banca Centrale Europea e la Banca d'Italia, nell’ambito del processo di revisione e valutazione prudenziale, verificano la completezza, l’adeguatezza, la funzionalità (in termini di efficienza ed efficacia), l’affidabilità del sistema dei controlli interni delle banche.
Coerentemente a quanto statuito dalle Autorità di Vigilanza, il Sistema dei Controlli Interni della Banca è costituito dall’insieme delle regole, delle funzioni, delle strutture, delle risorse, dei processi e delle procedure che mirano ad assicurare, nel rispetto della sana e prudente gestione, il conseguimento delle seguenti finalità:
•verifica dell’attuazione delle strategie e delle politiche aziendali;
•contenimento del rischio entro i limiti indicati nel quadro di riferimento per la determinazione della propensione al rischio della Banca (Risk Appetite Framework - “RAF”);
•prevenzione del rischio che la Banca sia coinvolta, anche involontariamente, in attività illecite (con particolare riferimento a quelle connesse con il riciclaggio, l’usura ed il finanziamento al terrorismo);
•salvaguardia del valore delle attività e protezione dalle perdite;
•efficacia ed efficienza dei processi aziendali;
•affidabilità e sicurezza delle informazioni aziendali e delle procedure informatiche;
•conformità delle operazioni con la legge e la normativa di vigilanza, nonché con le politiche, i regolamenti e le procedure interne della Banca e del Gruppo FinecoBank.
In coerenza con le Linee Guida sull’Internal Governance dell’Autorità Bancaria Europea (EBA e con la normativa di riferimento applicabile a livello locale, nell’ambito del Sistema dei Controlli Interni, l’Organo con funzione di Supervisione Strategica di ciascuna Società del Gruppo, tra l’altro, sorveglia il quadro di controllo interno, incluso un solido ed efficace quadro di gestione dei rischi, e periodicamente valuta l’adeguatezza/efficacia del Sistema dei Controlli Interni individuando le misure appropriate per affrontare le eventuali carenze individuate.
FinecoBank, nell’ambito della “Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari” riporta le informazioni relative al proprio sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Inoltre, sempre con cadenza annuale, FinecoBank, effettua il Group ICS Assessment, che si pone come attività di raccolta e sintesi dei contributi degli attori del Sistema dei Controlli Interni della Banca coordinata dall’Amministratore Delegato, funzionale alla verifica dell’adeguatezza ed efficienza del Sistema stesso. L’attività si pone come uno degli elementi a supporto dell’attività di verifica dell’adeguatezza ed efficienza del Sistema dei Controlli interni, in uno con gli altri contributi che nel corso d’anno sono portati all’attenzione degli Organi di Governo Societario dai vari attori del Sistema i dei Controlli Interni della Banca (es. i report periodici e/o ad evento dei Responsabili delle Funzioni Aziendali di Controllo, informativa del Dirigente Preposto in ordine alla redazione dei documenti contabili e societari ai fini della redazione del bilancio) e/o dall’esterno (es. dalla Società incaricata delle revisione legale dei conti, dalle Autorità di Vigilanza).
Nel Modello di Organizzazione e Gestione di FinecoBank (ai sensi del D.Lgs. 231/01) sono riportate le caratteristiche salienti del sistema dei controlli interni, che riveste un ruolo centrale nell’organizzazione aziendale, (i) rappresentando un elemento fondamentale di conoscenza per gli organi aziendali in modo da garantire piena consapevolezza della situazione ed efficace presidio dei rischi aziendali e delle loro interrelazioni, (ii) orientando i mutamenti delle linee strategiche e delle politiche aziendali, (iii) consentendo di adattare in modo coerente il contesto organizzativo, (iv) presidiando la funzionalità dei sistemi gestionali e il rispetto degli istituti di vigilanza prudenziale e (v) favorendo la diffusione di una corretta cultura dei rischi, della legalità e dei valori aziendali.
Il Gruppo promuove l’adozione di una Governance finalizzata a una chiara ripartizione delle responsabilità correlate alla gestione, al monitoraggio e alla mitigazione dei rischi (inclusi i rischi emergenti), supportata da un solido sistema dei controlli interni articolato su tre linee di difesa.
FinecoBank, in qualità di Capogruppo, ha dotato il Gruppo di un sistema unitario di controlli interni che consenta l'effettivo controllo sia sulle scelte strategiche del Gruppo nel suo complesso, sia sull'equilibrio gestionale delle singole entità del Gruppo.
Da un punto di vista metodologico, il Sistema dei Controlli Interni della Banca e di Fineco AM,