1 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
Copertina Bilanci e Relazioni 2023 Fineco
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Bilanci e Relazioni 2023
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FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 3
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4 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
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Cariche Sociali e Società di Revisione
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 7
Cariche Sociali e Società di Revisione
Consiglio di Amministrazione
Marco Mangiagalli
Presidente
Gianmarco Montanari
Vice Presidente
Alessandro Foti
Amministratore Delegato e Direttore Generale
Arturo Patarnello
Elena Biffi
Giancarla Branda
Maria Alessandra Zunino De Pignier
Maria Lucia Candida
Marin Gueorguiev
Paola Generali
Patrizia Albano
Consiglieri
Collegio Sindacale
Luisa Marina Pasotti
Presidente
Giacomo Ramenghi
Massimo Gatto
Membri Effettivi
Lucia Montecamozzo
Marco Salvatore
Membri Supplenti
KPMG S.p.A.
Società di revisione
Lorena Pelliciari
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea ordinaria di FinecoBank del 27 aprile 2023 e rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025.
Sede legale
20131 Milano - Piazza Durante, 11, Italia
“FinecoBank Banca Fineco S.p.A.”
o in forma abbreviata “FinecoBank S.p.A.”, ovvero “Banca Fineco S.p.A.” ovvero “Fineco Banca S.p.A.”.
Banca iscritta all’Albo delle Banche e Capogruppo del Gruppo Bancario FinecoBank, Albo dei Gruppi Bancari n. 3015, Aderente al Fondo Nazionale di Garanzia e al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi
Codice Fiscale e n° iscr. R.I. Milano-Monza-Brianza-Lodi 01392970404 – R.E.A. n° 1598155, P.IVA 12962340159
Premessa alla lettura dei bilanci
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 9
Premessa alla lettura dei bilanci
Il presente fascicolo di bilancio include il Bilancio consolidato del Gruppo FinecoBank (di seguito Gruppo) e il Bilancio dell’impresa di FinecoBank S.p.A. (di seguito FinecoBank o Fineco o Banca) entrambi redatti, in applicazione del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005, n. 38, in conformità ai principi contabili internazionali (nel seguito “IFRS”, “IAS” o “principi contabili internazionali”) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB), inclusi i relativi documenti interpretativi SIC e IFRIC, omologati dalla Commissione Europea, come previsto dal Regolamento dell’Unione Europea n. 1606/2002 del 19 luglio 2002, ed applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2023.
La Banca d’Italia con riferimento ai bilanci delle banche e delle società finanziarie capogruppo di gruppi bancari, nell’esercizio dei poteri stabiliti dall’art. 43 del decreto legislativo 18 agosto 2015 n. 136, ha stabilito con la Circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti gli schemi di bilancio e della nota integrativa utilizzati dalla Banca per la redazione del presente Bilancio consolidato e Bilancio dell’impresa.
Il Bilancio consolidato comprende:
gli Schemi del bilancio consolidato, costituiti dallo Stato patrimoniale consolidato, dal Conto economico consolidato, dal Prospetto della redditività consolidata complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dal Rendiconto finanziario consolidato, esposti a confronto con i corrispondenti schemi dell’esercizio 2022;
la Nota integrativa consolidata;
ed è accompagnato:
dalla Relazione sulla gestione consolidata, nella quale sono stati riportati gli schemi di bilancio riclassificati, i risultati principali delle diverse aree di business ed i commenti ai risultati dell’esercizio, nonché le ulteriori informazioni richieste dalla Consob. A supporto dei commenti sui risultati dell’esercizio, nella Relazione sulla gestione consolidata vengono presentati ed illustrati dei prospetti di conto economico e di stato patrimoniale riclassificati, il cui raccordo con gli schemi del bilancio consolidato è riportato tra gli Allegati (in linea con la Comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006), e vengono utilizzati anche altri Indicatori Alternativi di Performance (“IAP”), la cui descrizione esplicativa in merito al contenuto e, al caso, le modalità di calcolo utilizzate sono riportate nel Glossario (in linea con gli orientamenti pubblicati il 5 ottobre 2015 dall’European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415));
dall’Attestazione relativa al bilancio consolidato ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.
L’eventuale mancata quadratura tra i dati esposti nella Relazione sulla gestione consolidata e nel Bilancio consolidato dipende dagli arrotondamenti.
Il Bilancio dell’impresa comprende:
gli Schemi del bilancio dell’impresa, costituiti dallo Stato patrimoniale, dal Conto economico, dal Prospetto della redditività complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal Rendiconto finanziario, esposti a confronto con i corrispondenti schemi dell’esercizio 2022;
la Nota integrativa;
ed è accompagnato dall’Attestazione relativa al bilancio d’esercizio ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.
Per la Relazione sulla gestione del Bilancio dell’impresa di FinecoBank S.p.A. si rinvia alla Relazione sulla gestione consolidata nella quale, in apposita sezione, sono riportati gli schemi di bilancio riclassificati ed i commenti ai risultati dell’esercizio della Banca. Il raccordo degli schemi di bilancio riclassificati con gli schemi di bilancio è riportato tra gli Allegati.
Inoltre, completano il fascicolo di bilancio:
la Relazione del Collegio Sindacale;
le Relazioni della Società di Revisione.
Come sopra descritto, FinecoBank redige un solo fascicolo denominato “Bilanci e relazioni”, che include il Bilancio consolidato del Gruppo e il Bilancio dell’impresa di FinecoBank. L’integrazione dei contenuti dei due bilanci in un unico fascicolo comporta l’eliminazione delle duplicazioni di alcune informazioni di natura qualitativa presenti in entrambi i documenti e, al fine di facilitarne la lettura, l’adozione di un sistema di rimandi tra i capitoli dedicati al bilancio consolidato e dell’impresa; ai sensi di questi rimandi si intende interamente riprodotto, nel paragrafo contenente il rimando, il contenuto dei singoli paragrafi oggetto di rimando. Per maggiori dettagli in merito si rimanda all’Allegato “Schema riassuntivo dei rimandi all’informativa qualitativa presente nel Bilancio consolidato” del Bilancio dell’impresa di FinecoBank.
Le informazioni in merito al Governo societario e gli assetti proprietari, richieste ai sensi dell’art. 123-bis, comma 3 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, figurano in una relazione distinta approvata dal Consiglio di Amministrazione, consultabile nella sezione “Governance” del sito internet di FinecoBank (https://about.finecobank.com).
La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (o Dichiarazione non finanziaria) del Gruppo FinecoBank, predisposta ai sensi del D.lgs. 254/2016, costituisce una relazione distinta approvata dal Consiglio di Amministrazione, così come previsto dall’opzione dell’art. 5, comma 3, lettera b) del D.lgs. 254/2016, ed è consultabile sul sito internet di FinecoBank (https://about.finecobank.com).
Premessa alla lettura dei bilanci
10 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
Vengono altresì pubblicati e resi disponibili sul sito internet di FinecoBank (https://about.finecobank.com), secondo i relativi iter approvativi, la “Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti”, redatta ai sensi dell’art. 123-ter del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n.58 e dell’art. 84-quater, comma 1, del Regolamento emittenti, il documento “Informativa Stato per Stato”, redatto ai sensi dell’art. 89 della Direttiva 2013/36/UE del Parlamento europeo e del Consiglio Europeo (CRD IV), modificata dalla Direttiva (UE) 2019/878 (c.d. CRD V), e il documento “Informativa al pubblico del Gruppo FinecoBank Pillar III al 31 dicembre 2023”, previsto dal Regolamento (UE) 575/2013 (c.d. CRR) e successivi Regolamenti che ne modificano il contenuto.
Infine, si segnala che, in base alla Direttiva 2004/109/CE (la “Direttiva Transparency”) e il Regolamento Delegato (UE) 2019/815, è previsto l’obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell’Unione Europea di redigere le relazioni finanziarie annuali nel formato XHTML e di marcare i bilanci consolidati IFRS utilizzando il linguaggio di marcatura (detto anche di taggatura) XBRL, sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA. La Relazione Finanziaria Annuale Consolidata del Gruppo, che include sia il bilancio consolidato sia il bilancio d’esercizio della Capogruppo, è predisposta in formato XHTML e prevede la taggatura, nel bilancio consolidato, delle informazioni richieste dal Regolamento per il 2023. In particolare, gli emittenti sono tenuti a marcare tutte le informazioni comunicate nei bilanci consolidati IFRS, o attraverso riferimenti incrociati ad altre parti delle relazioni finanziarie annuali, che corrispondono alle informazioni specificate nell’allegato II del Regolamento Delegato, se presenti nei bilanci consolidati IFRS. La stessa è consultabile sul sito internet di FinecoBank (https://about.finecobank.com). Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo “Il formato elettronico unico di comunicazione per la redazione le relazioni finanziarie annuali” riportato nella Parte A - Politiche contabili della Nota integrativa consolidata.
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 13
Relazione e Bilancio consolidato di FinecoBank S.p.A.
Relazione sulla gestione consolidata
Dati di sintesi
FinecoBank è una delle più importanti banche FinTech in Europa. Quotata nel FTSE MIB, Fineco propone un modello di business unico in Europa, che combina le migliori piattaforme con un grande network di consulenti finanziari (di seguito Rete). Offre da un unico conto servizi di banking, credit, trading e investimento attraverso piattaforme transazionali e di consulenza sviluppate con tecnologie proprietarie. Fineco è leader nel brokerage in Europa e uno dei più importanti player nel Private Banking in Italia, con servizi di consulenza evoluti e altamente personalizzati. La Rete, al 31 dicembre 2023, è costituita da 2.962 consulenti finanziari, distribuita sul territorio con 428 negozi finanziari (Fineco Center).
Il Gruppo FinecoBank è costituito dalla Capogruppo Fineco e da Fineco Asset Management DAC (di seguito Fineco AM), società di gestione collettiva del risparmio di diritto irlandese, che ha come mission lo sviluppo di soluzioni di investimento in partnership con i migliori gestori internazionali.
FinecoBank è quotata alla Borsa di Milano, fa parte dell’indice azionario FTSE Mib di Borsa Italiana e dello STOXX Europe 600 Index.
In data 25 ottobre 2023, l’agenzia S&P Global Ratings ha confermato il rating a lungo termine di FinecoBank pari a “BBB” con outlook stabile, mantenendo il rating a breve termine “A-2”.
FinecoBank è inclusa negli indici di sostenibilità Borsa Italiana MIB ESG Index (Euronext), FTSE4Good, Bloomberg Gender Equality Index (GEI) 2023, S&P Global 1200 ESG Index, Standard Ethics Italian Banks Index e Standard Ethics Italian Index. Inoltre:
Standard Ethics: per il terzo anno consecutivo ha confermato il rating “EE+”, posizionando la Banca tra gli istituti di credito che hanno ottenuto il giudizio di sostenibilità più solido attualmente assegnato nel settore bancario;
Sustainalytics: ESG risk rating pari a 14,3 (Low risk), confermando il posizionamento tra le migliori banche a livello internazionale;
S&P Global ESG Score: 68 punti su 100;
CDP Climate Change1: rating pari a “B” ottenuto con la prima compilazione del questionario, dimostrando di affrontare gli impatti ambientali delle attività e di garantire una buona gestione ambientale;
MSCI: ESG rating pari ad "AA" (leader) nel settore dei "diversified financials";
Moody’s Analytics: ESG overall score pari a 57 punti su 100 (robust performance);
LSEG ESG Score2: punteggio pari a 82 su 100, che indica performance ESG eccellenti e un alto grado di trasparenza nel reporting pubblico di sostenibilità.
Nel 2023 il Gruppo ha registrato una crescita molto robusta, con risultati che confermano un consolidamento del percorso di sviluppo, rafforzato da una forte spinta dei clienti verso gli investimenti e da una maggiore richiesta di consulenza, con clienti sempre più interessati a interagire con i mercati attraverso la piattaforma di investimento. L’attrattività dell’offerta e le iniziative messe in atto su tutto il territorio nazionale insieme alla Rete si confermano decisivi per la forte accelerazione dei clienti registrata soprattutto negli ultimi mesi dell’anno. I clienti continuano a premiare la trasparenza dell’approccio Fineco, l’elevata qualità e la completezza dei servizi finanziari riassunti nel concetto di one stop solution”. Nel corso del 2023 sono stati acquisiti 119.179 nuovi clienti, che porta il totale a 1.562.907. Al risultato dell’esercizio 2023 ha contribuito, inoltre, Fineco AM, grazie all’ampia offerta di nuove strategie di investimento efficienti, innovative e adeguate all’evoluzione dei mercati.
La raccolta netta totale realizzata nel corso del 2023 è stata pari a 8.792 milioni di euro, confermandosi solida anche in una fase di mercato particolarmente complessa. Nello specifico, la raccolta netta gestita e la raccolta netta amministrata hanno registrato flussi netti positivi pari, rispettivamente, a 2.662 milioni di euro e 8.258 milioni di euro, attraendo anche parte della liquidità in eccesso detenuta dai clienti, con conseguente rilevazione di una raccolta netta diretta negativa per 2.128 milioni di euro. L’incidenza di FAM, calcolata rapportando la raccolta netta retail della società con la raccolta netta gestita, è pari al 118% (77,4% nell’esercizio 2022). Si tratta di un risultato che conferma da un lato l’efficacia di un modello di business in grado di affrontare fasi di mercato difficili, dall’altro una sempre maggiore propensione agli investimenti da parte di una clientela particolarmente evoluta. La raccolta netta realizzata dalla Rete nel corso del 2023 è stata pari 7.110 milioni di euro.
A fine 2023 il saldo della raccolta diretta e indiretta da clientela si attesta a 122.556 milioni di euro, registrando un incremento del 15% rispetto ai 106.558 milioni di euro di fine 2022, grazie alla raccolta netta realizzata nel 2023 e all’effetto mercato positivo. La raccolta gestita da FAM è pari a 30.874 milioni di euro, di cui 20.003 milioni di euro sono relativi a classi retail e 10.871 milioni di euro sono relativi a classi istituzionali, risultato che evidenzia l’accelerazione in atto nel processo di crescita della società. L’incidenza di FAM, calcolata rapportando le masse retail della società con il saldo della raccolta gestita, è pari al 34,5%. Il saldo della raccolta diretta ed indiretta della Rete al 31 dicembre 2023 è pari a 106.705 milioni di euro. Il saldo della raccolta diretta e indiretta riferibile alla clientela Private, ossia con asset superiori a 500.000 euro, si attesta a 55.960 milioni di euro, pari al 45,7% del totale raccolta diretta e indiretta del Gruppo, in aumento del 23,7% rispetto al 31 dicembre 2022.
La qualità del credito si conferma elevata, sostenuta dal principio di offrire credito esclusivamente ai clienti esistenti, facendo leva su appropriati strumenti di analisi della ricca base informativa interna. Il costo del rischio, che si attesta a 5 bps, si mantiene strutturalmente contenuto e i crediti deteriorati netti al 31 dicembre 2023 rappresentano lo 0,07% dei crediti di finanziamento verso clientela ordinaria (0,06% al 31 dicembre 2022).
1Il punteggio relativo all’anno di reporting 2023 è stato rilasciato nel mese di febbraio 2024 ed è pari a “C”, posizionando il Gruppo nella fascia di “awareness” rispetto alle tematiche e agli impatti legati ai cambiamenti climatici.
2 Nel corso del secondo semestre 2023, il rating ESG della società di dati e analisi Refinitiv è stato ridenominato LSEG ESG Score.
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
14 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
Anche l’attività di brokerage ha registrato risultati importanti nel 2023, con una media mensile di ricavi superiore di oltre il 35% rispetto a quella rilevata nel periodo 2017-2019, confermando così un floor strutturalmente più elevato rispetto ai livelli pre-pandemia, indipendentemente dalle condizioni di mercato.
Il risultato dell’esercizio si attesta a 609,1 milioni di euro, evidenziando un incremento del 42,1% rispetto all’esercizio precedente (+42,0% rispetto all’utile dell’esercizio 2022 depurato delle poste non ricorrenti3). Il cost/income ratio si attesta al 24,1% (29,6% al 31 dicembre 2022), a conferma dell’elevata leva operativa del Gruppo e della diffusa cultura aziendale in tema di governo dei costi.
Al 31 dicembre 2023 il Ratio - Capitale primario di classe 1 si attesta al 24,34%, in crescita rispetto al 20,82% del 31 dicembre 2022. Il coefficiente di Leva finanziaria si attesta al 4,95% e in crescita rispetto al 4,03% rilevato a fine 2022. Gli indicatori di liquidità del Gruppo al 31 dicembre 2023 sono molto solidi: il Liquidity Coverage Ratio (LCR) pari al 823%4 e il Net Stable Funding Ratio (NSFR) pari 378%.
Gli Schemi di bilancio riclassificati e gli indicatori
Nella Relazione sulla gestione consolidata vengono presentati ed illustrati i prospetti di conto economico e di stato patrimoniale riclassificati (Indicatori Alternativi di Performance, “IAP”). Le principali riclassificazioni e aggregazioni delle voci riportate negli schemi riclassificati sono illustrate in calce alla tabella del Conto economico consolidato riclassificato e dello Stato Patrimoniale consolidato riclassificato, mentre il raccordo completo con gli schemi del bilancio consolidato è riportato negli Allegati “Schemi di riconduzione per la predisposizione dei prospetti di bilancio consolidato riclassificato” (in linea con la Comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006). Vengono, inoltre, utilizzati anche altri IAP, la cui descrizione esplicativa in merito al contenuto e, al caso, le modalità di calcolo utilizzate sono riportate nel Glossario (in linea con gli orientamenti pubblicati il 5 ottobre 2015 dall’European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415).
Con riferimento agli IAP, l’European Securities and Markets Authority (ESMA) ha emanato specifici Orientamenti5 in merito ai criteri per la loro presentazione nelle informazioni regolamentate, incluso pertanto il presente Bilancio, quando tali indicatori non risultano definiti o previsti dal framework sull’informativa finanziaria. Tali orientamenti sono volti a promuovere l’utilità e la trasparenza degli IAP, e la loro osservanza migliorerà la comparabilità, affidabilità e comprensibilità degli IAP, con conseguenti benefici agli utilizzatori dell’informativa finanziaria. Consob ha recepito in Italia gli Orientamenti e li ha incorporati nelle proprie prassi di vigilanza6. Secondo la definizione degli Orientamenti ESMA, un IAP è un indicatore di performance finanziaria, posizione finanziaria o flussi di cassa storici o futuri, diverso da un indicatore finanziario definito o specificato nella disciplina applicabile sull’informativa finanziaria e sono solitamente ricavati dalle poste di bilancio redatte conformemente alla disciplina vigente sull’informativa finanziaria. Non rientrano strettamente nella definizione di IAP gli indicatori pubblicati in applicazione della disciplina prudenziale.
3 Variazione di fair value dell’esposizione in titoli di capitale nei confronti dello Schema Volontario istituito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per un importo di -0,3 milioni di euro (al netto dell’effetto fiscale).
4 Calcolato come media del coefficiente di copertura della liquidità sulla base delle osservazioni a fine mese nel corso degli ultimi 12 mesi per ciascun trimestre del pertinente periodo di informativa, coerentemente con quanto riportato nell’Informativa al pubblico Pillar III.
5 ESMA/2015/1415.
6 Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015.
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 15
Schemi di Bilancio Riclassificati
Stato patrimoniale consolidato
(Importi in migliaia)
Consistenze al
Variazioni
ATTIVO
31/12/2023
31/12/2022
Assoluta
%
Cassa e disponibilità liquide
2.266.550
1.469.713
796.837
54,2%
Attività finanziarie di negoziazione
14.109
16.926
(2.817)
-16,6%
Finanziamenti a banche
376.373
426.696
(50.323)
-11,8%
Finanziamenti a clientela
6.198.541
6.445.713
(247.172)
-3,8%
Altre attività finanziarie
21.403.026
24.634.034
(3.231.008)
-13,1%
Coperture
707.274
1.424.704
(717.430)
-50,4%
Attività materiali
146.497
146.208
289
0,2%
Avviamenti
89.602
89.602
-
n.a.
Altre attività immateriali
34.465
36.787
(2.322)
-6,3%
Attività fiscali
49.997
46.577
3.420
7,3%
Crediti d'imposta acquistati
1.618.030
1.093.255
524.775
48,0%
Altre attività
411.236
438.670
(27.434)
-6,3%
Totale dell'attivo
33.315.700
36.268.885
(2.953.185)
-8,1%
(Importi in migliaia)
Consistenze al
Variazioni
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
31/12/2023
31/12/2022
Assoluta
%
Debiti verso banche
866.978
1.677.235
(810.257)
-48,3%
Debiti verso clientela
28.757.589
31.695.647
(2.938.058)
-9,3%
Titoli in circolazione
809.264
497.926
311.338
62,5%
Passività finanziarie di negoziazione
6.997
4.574
2.423
53,0%
Coperture
28.712
(3.180)
31.892
n.a.
Passività fiscali
86.706
42.627
44.079
103,4%
Altre passività
564.778
443.659
121.119
27,3%
Patrimonio
2.194.676
1.910.397
284.279
14,9%
- capitale e riserve
1.592.305
1.479.771
112.534
7,6%
- riserve da valutazione
(6.730)
2.121
(8.851)
n.a.
- risultato netto
609.101
428.505
180.596
42,1%
Totale del passivo e del patrimonio netto
33.315.700
36.268.885
(2.953.185)
-8,1%
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
16 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
Stato patrimoniale consolidato - Evoluzione trimestrale
(Importi in migliaia)
Consistenze al
ATTIVO
31/12/2023
30/09/2023
30/06/2023
31/03/2023
31/12/2022
Cassa e disponibilità liquide
2.266.550
1.797.852
1.518.628
1.414.068
1.469.713
Attività finanziarie di negoziazione
14.109
21.354
16.868
15.730
16.926
Finanziamenti a banche
376.373
425.899
415.627
445.895
426.696
Finanziamenti a clientela
6.198.541
6.058.003
6.184.498
6.311.901
6.445.713
Altre attività finanziarie
21.403.026
21.626.742
22.613.241
24.350.662
24.634.034
Coperture
707.274
1.028.424
1.028.822
1.300.265
1.424.704
Attività materiali
146.497
141.156
143.799
142.637
146.208
Avviamenti
89.602
89.602
89.602
89.602
89.602
Altre attività immateriali
34.465
34.841
35.788
35.875
36.787
Attività fiscali
49.997
60.133
46.100
46.987
46.577
Crediti d'imposta acquistati
1.618.030
1.456.572
1.341.774
1.313.546
1.093.255
Altre attività
411.236
346.201
381.175
413.399
438.670
Totale dell'attivo
33.315.700
33.086.779
33.815.922
35.880.567
36.268.885
(Importi in migliaia)
Consistenze al
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
31/12/2023
30/09/2023
30/06/2023
31/03/2023
31/12/2022
Debiti verso banche
866.978
1.385.130
1.299.539
1.605.506
1.677.235
Debiti verso clientela
28.757.589
28.212.892
29.187.761
30.877.798
31.695.647
Titoli in circolazione
809.264
807.409
803.054
798.748
497.926
Passività finanziarie di negoziazione
6.997
7.554
8.538
7.208
4.574
Coperture
28.712
(16.363)
(13.438)
(7.885)
(3.180)
Passività fiscali
86.706
137.320
65.017
105.386
42.627
Altre passività
564.778
496.840
553.994
435.390
443.659
Patrimonio
2.194.676
2.055.997
1.911.457
2.058.416
1.910.397
- capitale e riserve
1.592.305
1.602.736
1.601.514
1.909.094
1.479.771
- riserve da valutazione
(6.730)
(939)
1.063
2.070
2.121
- risultato netto
609.101
454.200
308.880
147.252
428.505
Totale del passivo e del patrimonio netto
33.315.700
33.086.779
33.815.922
35.880.567
36.268.885
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 17
Le principali riclassificazioni e aggregazioni delle voci dell’attivo dello Stato patrimoniale consolidato riclassificato riguardano le seguenti fattispecie:
i titoli di debito contabilizzati nella voce “40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato a) crediti verso banche” e nella voce “40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato b) crediti verso clientela” sono stati riclassificati ed esposti nella voce “Altre attività finanziarie”. Nel medesimo aggregato sono stati esposti i titoli contabilizzati nella voce “20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value”, “30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva” e “70. Partecipazioni”;
le attività finanziarie contabilizzate nella voce “40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato a) crediti verso banche” e nella voce “40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato b) crediti verso clientela” diverse dai titoli di debito sono state esposte, rispettivamente, nella voce “Finanziamenti a banche” e “Finanziamenti a clientela”;
le voci “50. Derivati di copertura” e “60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-)” sono state aggregate ed esposte nella voce “Coperture” dell’attivo;
i crediti acquistati nell’ambito del Decreto Legge 34/2020, contabilizzati nella voce “130. Altre attività”, sono stati esposti nella voce “Crediti d'imposta acquistati”.
Con riferimento al passivo dello Stato patrimoniale consolidato riclassificato, le principali riclassificazioni e aggregazioni delle voci riguardano le seguenti fattispecie:
le voci “40. Derivati di copertura” e “50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-)” sono state aggregate ed esposte nella voce “Coperture” del passivo;
le voci “80. Altre passività”, “90. Trattamento di fine rapporto” e “100. Fondo rischi ed oneri” sono state aggregate ed esposte nella voce “Altre passività”;
le voci che rappresentano il patrimonio netto sono state aggregate ed esposte nella voce “Patrimonio”.
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
18 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
Conto economico consolidato
(Importi in migliaia)
Esercizio
Variazioni
2023
2022
Assoluta
%
Margine finanziario
687.956
392.200
295.756
75,4%
di cui Interessi netti
687.748
342.796
344.952
100,6%
di cui Profitti da gestione della Tesoreria
208
49.404
(49.196)
-99,6%
Dividendi e altri proventi su partecipazioni
(68)
(276)
208
-75,4%
Commissioni nette
489.906
465.627
24.279
5,2%
Risultato negoziazione, coperture e fair value
60.402
89.899
(29.497)
-32,8%
Saldo altri proventi/oneri
(565)
156
(721)
n.a.
RICAVI
1.237.631
947.606
290.025
30,6%
Spese per il personale
(126.867)
(117.294)
(9.573)
8,2%
Altre spese amministrative
(307.918)
(273.486)
(34.432)
12,6%
Recuperi di spesa
163.603
136.830
26.773
19,6%
Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali
(27.139)
(26.865)
(274)
1,0%
Costi operativi
(298.321)
(280.815)
(17.506)
6,2%
RISULTATO DI GESTIONE
939.310
666.791
272.519
40,9%
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni
(3.596)
(3.115)
(481)
15,4%
RISULTATO NETTO DI GESTIONE
935.714
663.676
272.038
41,0%
Altri oneri e accantonamenti
(63.587)
(57.762)
(5.825)
10,1%
Profitti netti da investimenti
111
(1.552)
1.663
n.a.
RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE
872.238
604.362
267.876
44,3%
Imposte sul reddito dell'esercizio
(263.137)
(175.857)
(87.280)
49,6%
RISULTATO NETTO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE
609.101
428.505
180.596
42,1%
RISULTATO D'ESERCIZIO
609.101
428.505
180.596
42,1%
RISULTATO D'ESERCIZIO DI PERTINENZA DEL GRUPPO
609.101
428.505
180.596
42,1%
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 19
Conto economico consolidato – Evoluzione trimestrale
(Importi in migliaia)
2023
1° Trimestre
2° Trimestre
3° Trimestre
4° Trimestre
Margine finanziario
157.431
170.847
180.184
179.494
di cui Interessi netti
157.431
170.765
180.047
179.505
di cui Profitti da gestione della Tesoreria
-
82
137
(11)
Dividendi e altri proventi su partecipazioni
-
(6)
(28)
(34)
Commissioni nette
120.871
121.254
120.074
127.707
Risultato negoziazione, coperture e fair value
15.123
14.956
16.249
14.074
Saldo altri proventi/oneri
235
(19)
(479)
(302)
RICAVI
293.660
307.032
316.000
320.939
Spese per il personale
(29.795)
(30.583)
(31.145)
(35.344)
Altre spese amministrative
(74.630)
(72.727)
(76.613)
(83.948)
Recuperi di spesa
37.625
38.832
43.366
43.780
Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali
(6.587)
(6.650)
(6.884)
(7.018)
Costi operativi
(73.387)
(71.128)
(71.276)
(82.530)
RISULTATO DI GESTIONE
220.273
235.904
244.724
238.409
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni
(664)
(1.415)
78
(1.595)
RISULTATO NETTO DI GESTIONE
219.609
234.489
244.802
236.814
Altri oneri e accantonamenti
(9.269)
(2.737)
(39.974)
(11.607)
Profitti netti da investimenti
(723)
142
692
-
RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE
209.617
231.894
205.520
225.207
Imposte sul reddito del periodo
(62.365)
(70.266)
(60.200)
(70.306)
RISULTATO NETTO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE
147.252
161.628
145.320
154.901
RISULTATO DEL PERIODO
147.252
161.628
145.320
154.901
RISULTATO DEL PERIODO DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO
147.252
161.628
145.320
154.901
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
20 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
(Importi in migliaia)
2022
1° Trimestre
2° Trimestre
3° Trimestre
4° Trimestre
Margine finanziario
107.461
68.946
84.219
131.574
di cui Interessi netti
59.347
67.614
84.261
131.574
di cui Profitti da gestione della Tesoreria
48.114
1.332
(42)
-
Dividendi e altri proventi su partecipazioni
(45)
(103)
(20)
(108)
Commissioni nette
118.637
113.877
114.105
119.008
Risultato negoziazione, coperture e fair value
28.989
25.854
21.212
13.844
Saldo altri proventi/oneri
365
51
139
(399)
RICAVI
255.407
208.625
219.655
263.919
Spese per il personale
(28.348)
(29.190)
(28.958)
(30.798)
Altre spese amministrative
(69.366)
(64.998)
(65.477)
(73.645)
Recuperi di spesa
35.335
33.728
33.250
34.517
Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali
(6.590)
(6.601)
(6.636)
(7.038)
Costi operativi
(68.969)
(67.061)
(67.821)
(76.964)
RISULTATO DI GESTIONE
186.438
141.564
151.834
186.955
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni
(801)
(424)
(292)
(1.598)
RISULTATO NETTO DI GESTIONE
185.637
141.140
151.542
185.357
Altri oneri e accantonamenti
(10.239)
(2.259)
(41.617)
(3.647)
Profitti netti da investimenti
(553)
(201)
(325)
(473)
RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE
174.845
138.680
109.600
181.237
Imposte sul reddito del periodo
(51.385)
(39.777)
(29.570)
(55.125)
RISULTATO NETTO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE
123.460
98.903
80.030
126.112
RISULTATO DEL PERIODO
123.460
98.903
80.030
126.112
RISULTATO DEL PERIODO DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO
123.460
98.903
80.030
126.112
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 21
Le principali riclassificazioni e aggregazioni delle voci del Conto economico consolidato riclassificato riguardano le seguenti fattispecie:
nella voce “Margine finanziario” è stata esposta la voce “30. Margine di interesse” e sono stati riclassificati ed esposti gli utili e perdite da cessione o riacquisto dei titoli di debito non deteriorati contabilizzati nelle voci “100. Utili (perdite) da cessioni o riacquisto di: a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - titoli di debito” e “100. Utili (perdite) da cessioni o riacquisto di: b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva - titoli di debito”. Nel medesimo aggregato sono stati riclassificati i proventi derivanti dall’attività di prestito titoli effettuata dalla tesoreria di Capogruppo, contabilizzati nella voce “40. Commissioni attive”;
nella voce “Dividendi e altri proventi su partecipazioni” sono state riclassificate le rivalutazioni (svalutazioni) delle partecipazioni valutate al patrimonio netto, contabilizzate nella voce “250. Utili (Perdite) delle partecipazioni”;
nella voce “Commissioni nette” è stata esposta la voce “60. Commissioni nette”, al netto dei proventi derivanti dall’attività di prestito titoli effettuata dalla tesoreria di Capogruppo, e sono stati riclassificati ed esposti gli altri oneri/proventi di gestione connessi con l'attività di asset manager esercitata dalla controllata Fineco AM relativi all’applicazione del modello Fixed Operating Expenses, contabilizzati nella voce “230. Altri oneri/proventi di gestione”;
nella voce “Risultato negoziazione, coperture e fair value” sono state aggregate ed esposte le voci “80. Risultato netto dell’attività di negoziazione”, “90. Risultato netto dell’attività di copertura”, “100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva” al netto degli utili e perdite dei titoli di debito non deteriorati esposti nella voce “Margine finanziario” e “110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico. Nel medesimo aggregato sono stati riclassificati ed esposti i dividendi e proventi simili percepiti su titoli rappresentativi di capitale detenuti per la negoziazione o obbligatoriamente valutati al fair value, contabilizzati nella voce “70. Dividendi e proventi simili”;
le rettifiche di valore su migliorie su beni di terzi, contabilizzate nella voce “230. Altri oneri/proventi di gestione”, sono state esposte nella voce “Altre spese amministrative”;
i recuperi di spesa, contabilizzati nella voce “230. Altri oneri/proventi di gestione”, sono stati esposti nella voce “Recuperi di spesa”;
i contributi al Fondo di risoluzione unico (SRF) e al Sistema di garanzia dei depositi (DGS), contabilizzati nella voce "190. Spese amministrative: b) altre spese amministrative”, sono stati riclassificati ed esposti nella voce “Altri oneri e accantonamenti”. Nel medesimo aggregato è stata esposta la voce “200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri”;
le rettifiche e riprese nette per rischio credito relative ai titoli di debito, contabilizzate nella voce “130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato” e nella voce “130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: b) attività valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva”, sono state riclassificate ed esposte nella voce “Profitti netti da investimenti”.
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
22 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
I principali dati patrimoniali
(Importi in migliaia)
Consistenze al
Variazioni
31/12/2023
31/12/2022
Assoluta
%
Crediti di finanziamento verso clientela ordinaria ¹
5.535.383
5.916.090
(380.707)
-6,4%
Totale dell'attivo
33.315.700
36.268.885
(2.953.185)
-8,1%
Raccolta diretta da clientela ²
28.441.830
30.569.876
(2.128.046)
-7,0%
Raccolta indiretta da clientela ³
94.114.670
75.987.994
18.126.676
23,9%
Totale raccolta (diretta e indiretta) da clientela
122.556.500
106.557.870
15.998.630
15,0%
Patrimonio
2.194.676
1.910.397
284.279
14,9%
(1) I crediti di finanziamento verso clientela ordinaria si riferiscono ai soli finanziamenti erogati a clientela relativi ad utilizzi di aperture di credito in conto corrente, carte di credito, prestiti personali, mutui e sovvenzioni chirografarie.
(2) La raccolta diretta da clientela comprende i conti correnti passivi e i conti deposito Cash Park.
(3) La raccolta indiretta da clientela si riferisce ai prodotti collocati on line o tramite i consulenti finanziari di FinecoBank.
Dati struttura
Dati al
31/12/2023
31/12/2022
N° Dipendenti
1.384
1.336
N° Consulenti finanziari
2.962
2.918
N° Negozi finanziari operativi ¹
428
426
(1) Numero negozi finanziari operativi: negozi finanziari gestiti dalla Banca e negozi finanziari gestiti dai consulenti finanziari (c.d. Fineco Center).
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 23
Indicatori di redditività, produttività ed efficienza
(Importi in migliaia)
Dati al
31/12/2023
31/12/2022
Margine finanziario/Ricavi
55,59%
41,39%
Proventi di intermediazione e diversi/Ricavi
44,42%
58,64%
Proventi di intermediazione e diversi/Costi operativi
184,28%
197,88%
Cost/income ratio
24,10%
29,63%
Costi operativi/TFA
0,26%
0,26%
Cost of risk
5 bp
4 bp
CoR (sistema incentivante)
5 bp
4 bp
ROE
29,64%
23,54%
Rendimento delle attività
1,83%
1,18%
EVA (calcolato sul capitale allocato)
539.809
367.339
EVA (calcolato sul patrimonio contabile)
388.738
264.529
RARORAC (calcolato sul capitale allocato)
85,02%
55,10%
RARORAC (calcolato sul patrimonio contabile)
19,25%
14,75%
ROAC (calcolato sul capitale allocato)
95,94%
64,28%
ROAC (calcolato sul patrimonio contabile)
30,16%
23,89%
Totale raccolta da clientela/Dipendenti medi
90.115
80.695
Totale raccolta da clientela/(Dipendenti medi + Consulenti finanziari medi)
28.502
25.526
Legenda
Proventi di intermediazione e diversi: Commissioni nette, Risultato di negoziazione, coperture e fair value, Saldo altri proventi/oneri.
Cost/income ratio: rapporto fra Costi operativi e Ricavi.
Costi operativi/TFA: rapporto fra costi operativi e Total Financial Asset (raccolta diretta ed indiretta). Il TFA utilizzato per il rapporto è quello medio dell’esercizio calcolato come media tra il saldo al 31 dicembre 2023 e quello del 31 dicembre precedente.
Cost of risk: rapporto fra le Rettifiche nette su crediti verso clientela degli ultimi 12 mesi e i crediti verso clientela (media delle medie degli ultimi quattro trimestri, calcolati come media del saldo di fine trimestre e saldo del fine trimestre precedente). Il perimetro include solo i crediti di finanziamento verso clientela ordinaria.
CoR (sistema incentivante): rapporto fra Rettifiche nette su crediti verso clientela degli ultimi 12 mesi, incluse le rettifiche sui margini disponibili delle linee di credito concesse, e crediti verso clientela (media del saldo al 31 dicembre 2023 e quello del 31 dicembre precedente). Il perimetro include solo i crediti di finanziamento verso clientela ordinaria.
ROE: rapporto fra il risultato d’esercizio e il patrimonio netto contabile (escluse le riserve da valutazione) medio dell’esercizio (media del saldo di fine esercizio e quello del 31 dicembre precedente). Il ROE pubblicato nell’informativa finanziaria del 2022 era stato calcolato escludendo dal patrimonio netto contabile i dividendi per i quali era prevista la distribuzione, pertanto, il dato comparativo relativo all’esercizio 2022 è stato rideterminato e riesposto.
Rendimento delle attività - ROA: rapporto tra il risultato d’esercizio e il totale attivo di bilancio.
EVA (Economic Value Added): esprime la capacità dell’impresa di creare valore; è calcolato come differenza tra il risultato d’esercizio, escludendo eventuali i proventi/oneri straordinari e i relativi effetti fiscali, e il costo figurativo del capitale allocato; quest’ultimo è stato calcolato sia utilizzando il maggiore tra il capitale regolamentare e il capitale economico7 assorbito sia utilizzando il patrimonio netto contabile (media dei fine trimestri dell’anno).
RARORAC (Risk Adjusted Return on Risk Adjusted Capital): è il rapporto tra l’EVA (come sopra descritto) e la media dei trimestri dell’anno del capitale allocato (calcolato con le stesse modalità previste per il calcolo dell’EVA) ed esprime in termini percentuali la capacità di creare valore per unità di capitale posto a presidio del rischio.
ROAC (Return on Allocated Capital): è il rapporto tra il risultato d’esercizio operativo e la media dei trimestri dell’anno del capitale allocato (calcolato con le stesse modalità previste per il calcolo dell’EVA).
7 Il capitale allocato è il maggiore tra il capitale regolamentare e il capitale economico. Il capitale economico al 31 dicembre 2023 è mantenuto uguale a quello al 30 settembre 2023, ultimo dato disponibile.
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
24 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
Indicatori patrimoniali
Dati al
31/12/2023
31/12/2022
Crediti di finanziamento verso clientela ordinaria/Totale attivo
16,62%
16,31%
Finanziamenti a banche/Totale attivo
1,13%
1,18%
Altre attività finanziarie/Totale attivo
64,24%
67,92%
Raccolta Diretta/Totale passivo e patrimonio netto
85,37%
84,29%
Patrimonio netto (incluso utile)/Totale passivo e patrimonio netto
6,59%
5,27%
Crediti verso clientela ordinaria/Raccolta diretta da clientela
19,46%
19,35%
Qualità del credito
Dati al
31/12/2023
31/12/2022
Crediti deteriorati/Crediti di finanziamento verso clientela ordinaria
0,07%
0,06%
Sofferenze/Crediti di finanziamento verso clientela ordinaria
0,02%
0,02%
Coverage ratio¹ - Sofferenze
93,07%
92,65%
Coverage ratio¹ - Inadempienze probabili
67,96%
68,13%
Coverage ratio¹ - Esposizioni scadute deteriorate
56,85%
57,92%
Coverage ratio¹ - Totale crediti deteriorati
83,54%
86,02%
(1)Calcolato come rapporto tra l’ammontare del fondo svalutazione e l’esposizione lorda.
Fondi propri e requisiti patrimoniali consolidati
Dati al
31/12/2023
31/12/2022
Capitale primario di classe 1 (migliaia di euro)
1.151.527
987.099
Totale Fondi propri (migliaia di euro)
1.651.527
1.487.099
Totale attività ponderate per il rischio (migliaia di euro)
4.731.105
4.740.149
Ratio - Capitale primario di classe 1
24,34%
20,82%
Ratio - Capitale di classe 1
34,91%
31,37%
Ratio - Totale fondi propri
34,91%
31,37%
Dati al
31/12/2023
31/12/2022
Capitale di classe 1 (Tier 1) (migliaia di euro)
1.651.527
1.487.099
Esposizione ai fini della leva finanziaria (migliaia di euro)
33.356.370
36.857.107
Indicatore di leva finanziaria
4,95%
4,03%
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 25
Quote di mercato
31/12/2023
31/12/2022
Trading Borsa Italiana (Assosim)
Volumi intermediati c/terzi - Azioni
26,85%
26,44%
Classifica volumi intermediati c/terzi - Azioni
31/12/2023
31/12/2022
Rete Consulenti finanziari (Assoreti)
Volumi Stock
13,59%
13,34%
Classifica Stock
31/12/2023
31/12/2022
Rete Consulenti finanziari (Assoreti)
Volumi Raccolta Netta
16,21%
19,55%
Classifica Raccolta Netta
30/09/2023
31/12/2022
Raccolta complessiva (Banca d'Italia)
Quota di mercato Totale Raccolta
2,31%
2,22%
Quota di mercato Raccolta Diretta
1,48%
1,70%
Quota di mercato Raccolta Indiretta
3,00%
2,69%
Alcuni dati sopra esposti si riferiscono al 30 settembre 2023 in quanto ultimi disponibili.
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
26 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
Lo scenario macroeconomico e la politica monetaria
Agli inizi del 2023 l’economia mondiale ha evidenziato una maggiore solidità rispetto alla fine del 2022, grazie alla riapertura dell’economia cinese e alla tenuta dei mercati del lavoro negli Stati Uniti. Le difficoltà che hanno interessato il settore bancario statunitense agli inizi di marzo hanno avuto delle ricadute sui mercati finanziari mondiali, ma, da allora, la maggior parte dei prezzi delle attività ha recuperato le perdite registrate nel periodo.
Alla fine del 2023 l’attività economica mondiale si è indebolita: la produzione manifatturiera ha continuato a ristagnare e la dinamica dei servizi ha perso vigore. Negli Stati Uniti, dopo la forte espansione dei consumi nel terzo trimestre, sono emersi alcuni segnali di rallentamento dell’attività; in Cina il protrarsi della crisi del settore immobiliare sta frenando la crescita, che rimane ben al di sotto del periodo pre-pandemico. Gli scambi internazionali hanno registrato una dinamica modesta, su cui hanno inciso la debolezza della domanda di beni e la stretta monetaria a livello globale. Dopo l’accentuata volatilità di inizio ottobre, i prezzi del greggio e del gas naturale sono diminuiti e sono rimasti contenuti nonostante gli attacchi al traffico navale nel Mar Rosso. In autunno l’inflazione di fondo si è ridotta negli Stati Uniti e nel Regno Unito, dove le rispettive banche centrali hanno mantenuto i tassi invariati.
L’economia dell’area dell’euro si è indebolita nella seconda metà del 2023 per effetto delle condizioni di finanziamento più stringenti, della debolezza del clima di fiducia e delle perdite di competitività e, al momento, ci si attende che recuperi a un ritmo lievemente inferiore a quello previsto nelle proiezioni macroeconomiche degli esperti della Banca Centrale Europea di settembre 2023. La crescita dovrebbe tuttavia rafforzarsi dagli inizi del 2024, in un contesto in cui il reddito disponibile reale dovrebbe aumentare grazie al calo dell’inflazione, alla dinamica robusta dei salari e alla tenuta dell’occupazione, mentre la dinamica delle esportazioni si dovrebbe allineare ai miglioramenti della domanda esterna. L’inasprimento della politica monetaria della Banca Centrale Europea e le condizioni sfavorevoli dell’offerta di credito continuano a trasmettersi all’economia, incidendo sulle prospettive per la crescita a breve termine. Tali effetti dovrebbero esaurirsi nel prosieguo dell’orizzonte temporale di proiezione e questo dovrebbe fornire un sostegno alla crescita. Gli esperti dell’Eurosistema prevedono che il tasso di incremento medio annuo del PIL in termini reali scenda dal 3,4% nel 2022 allo 0,6% nel 2023, per poi risalire allo 0,8% nel 2024 e stabilizzarsi all’1,5% nel 2025 e nel 2026.
Nell’insieme, in base alle proiezioni macroeconomiche formulate a dicembre 2023 dagli esperti dell’Eurosistema, in un contesto in cui si ritiene che le aspettative di inflazione a medio termine rimangano ancorate all’obiettivo della Banca Centrale Europea del 2%, l’inflazione complessiva misurata sull’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IAPC) scenderebbe dal 5,4% nel 2023 a una media del 2,7% nel 2024, del 2,1% nel 2025 e dell’1,9% nel 2026.
Nel corso dell’esercizio 2023 è continuata la fase di restrizione della politica monetaria; il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha alzato i tassi ufficiali per un totale di 200 punti base tra febbraio e settembre, con interventi che hanno portato i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rispettivamente al 4,50%, al 4,75% e al 4,00%. Nelle successive sedute, inclusa quella del 24 gennaio 2024, il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento. Il Consiglio direttivo, infatti, è determinato ad assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% nel medio termine e ritiene che i tassi di interesse di riferimento si collochino su livelli che, mantenuti per un periodo sufficientemente lungo, forniranno un contributo sostanziale al conseguimento di tale obiettivo. Anche le decisioni future assicureranno che i tassi di riferimento siano fissati su livelli sufficientemente restrittivi finché necessario.
In aggiunta al rialzo dei tassi ufficiali, nel mese di marzo 2023 la Banca Centrale Europea ha avviato la riduzione del portafoglio APP (Asset Purchase Programme) a un ritmo medio di 15 miliardi mensili, operando attraverso una riduzione dei reinvestimenti delle scadenze in conto capitale, annunciando altresì l’interruzione totale di tali reinvestimenti a partire da luglio.
Il Consiglio direttivo ha comunicato l’intenzione di continuare a reinvestire, integralmente, il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del PEPP (pandemic emergency purchase programme) nella prima parte del 2024. Nella seconda parte dell’anno, invece, intende ridurre il portafoglio del PEPP di 7,5 miliardi di euro al mese, in media, e terminare i reinvestimenti nell’ambito di tale programma alla fine del 2024. Il Consiglio direttivo continuerà ad applicare flessibilità nel reinvestimento del capitale rimborsato sui titoli in scadenza del portafoglio del PEPP al fine di contrastare i rischi per il meccanismo di trasmissione della politica monetaria riconducibili alla pandemia.
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 27
Il conflitto Russia-Ucraina
Al 31 dicembre 2023 il contesto derivante dal conflitto Russia-Ucraina nel quale opera il Gruppo è sostanzialmente immutato rispetto a quello illustrato nel Bilancio al 31 dicembre 2022.
Il Gruppo, infatti, non è esposto direttamente agli asset russi colpiti dal conflitto e le esposizioni indirette, rappresentate da garanzie ricevute nell’ambito delle operazioni di finanziamento garantite da pegno (Credit Lombard e fido con pegno), sono di importo non significativo. Il Gruppo non ha esposizioni dirette in materie prime e ha un’esposizione limitata in rubli. Con riferimento: (i) agli obblighi di congelamento di fondi nei confronti di soggetti ed entità sanzionate, (ii) alle restrizioni alla compravendita di determinati valori mobiliari perché emessi o collegati ad emittenti sanzionati, (iii) alle limitazioni ai flussi finanziari da e verso la Russia, sia in termini di divieto di esposizione creditizia a favore di soggetti sanzionati che in termini di divieto di accettare depositi di cittadini russi o di persone fisiche o giuridiche residenti in Russia, salvo specifiche deroghe, (iv) agli obblighi di comunicazione alle autorità competenti, il Gruppo si avvale di presidi che consentono di monitorare i nominativi di soggetti ed entità sanzionate e gli ISIN di strumenti finanziari sanzionati, necessari ad avviare le conseguenti attività di congelamento degli asset richiesti dalla normativa. Al 31 dicembre 2023 non si rilevano esposizioni dirette indirette con le persone fisiche o le entità oggetto di provvedimenti sanzionatori applicabili al Gruppo, pertanto, non sono state messe in atto azioni di congelamento dei beni previste dalla normativa sui soggetti interessati. Infine, il Gruppo monitora costantemente l’evoluzione del quadro normativo di riferimento attraverso strumenti informativi che consentono l’aggiornamento tempestivo del quadro sanzionatorio applicabile alla Banca e l’adeguamento opportuno dei presidi in essere.
Nel 2023 non si rilevano, pertanto, impatti sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo e anche in ottica prospettica non si rilevano impatti in termini di orientamento strategico, obiettivi e modello di business.
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
28 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
Eventi di rilievo del periodo
Emissione di un titolo Senior Preferred
Il 16 febbraio 2023 FinecoBank ha portato a termine con successo il collocamento della sua seconda emissione sul mercato di strumenti obbligazionari Senior Preferred, destinati agli investitori qualificati, per un importo di 300 milioni di euro. L’emissione, che rientra all’interno del programma EMTN8 (Euro Medium Term Notes), ha una cedola annuale a tasso fisso per i primi 5 anni pari al 4,625% (con spread pari a 5 anni Mid Swap rate + 150 basis points, rispetto a una guidance iniziale di 5 anni Mid swap rate + 175 basis points), a tasso variabile tra il quinto e sesto anno, scadenza 6 anni con possibilità di call per l’emittente il quinto anno, è un public placement destinato alla negoziazione sul mercato regolamentato gestito da Euronext Dublin ed ha rating pari a BBB (S&P Global Ratings).
L’emissione ha registrato un volume di ordini pari a 1,2 miliardi di euro, a conferma dell’apprezzamento manifestato nei confronti di FinecoBank dal mercato anche nel segmento fixed-income. Il collocamento consente alla Capogruppo di avere un buffer aggiuntivo rispetto al requisito MREL LRE fully loaded.
Al collocamento hanno aderito solo investitori istituzionali, prevalentemente asset manager (71% del totale) e banche/private banks (19%), con sede, principalmente, in Italia (36%), Regno Unito (26%), Francia (16%), Germania e Austria (16%).
Assemblea degli Azionisti
In data 27 aprile 2023 si è tenuta l’Assemblea degli azionisti di FinecoBank, la quale ha deliberato favorevolmente in merito a tutti i punti all’ordine del giorno.
In sede ordinaria le deliberazioni hanno riguardato:
l’approvazione del Bilancio dell’esercizio 2022 di FinecoBank S.p.A.;
la destinazione del risultato dell’esercizio 2022 di FinecoBank S.p.A.;
l’eliminazione di una riserva negativa non soggetta a variazioni presente nel bilancio di FinecoBank S.p.A. mediante copertura della stessa in via definitiva;
l’integrazione del corrispettivo della Società di Revisione legale dei conti;
la determinazione del numero degli amministratori;
la fissazione della durata del mandato degli Amministratori;
la nomina del Consiglio di Amministrazione;
la determinazione, ai sensi dell’art. 20 del vigente Statuto, del compenso spettante agli Amministratori per le attività da questi svolte nell’ambito del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari;
la nomina del Collegio Sindacale;
la determinazione, ai sensi dell’art. 23, comma 17, del vigente Statuto del compenso spettante ai componenti il Collegio Sindacale;
la Relazione sulla politica in materia di remunerazione 2023;
la Relazione sui compensi corrisposti nell’esercizio 2022;
il Sistema incentivante 2023 per i Dipendenti appartenenti al Personale più rilevante;
il Sistema incentivante 2023 per i Consulenti Finanziari identificati come “Personale più rilevante”;
l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie a servizio del Sistema 2023 PFA. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
In sede straordinaria le deliberazioni hanno riguardato:
la delega al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 Cod. civ., della facoltà di deliberare, anche in più volte e per un periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione assembleare, un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell’art. 2349 Cod. civ., per un importo massimo di euro 177.097,47 (da imputarsi interamente a capitale), con emissione di massime numero 536.659 nuove azioni ordinarie FinecoBank del valore nominale di euro 0,33 ciascuna, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e regolare godimento, da assegnare al Personale più rilevante 2023 di FinecoBank, ai fini di eseguire il Sistema Incentivante 2023; conseguenti modifiche statutarie;
la delega al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 Cod. civ., della facoltà di deliberare nel 2028 un aumento gratuito del capitale sociale, ai sensi dell’art. 2349 Cod. civ., di massimi euro 27.921,96 corrispondenti a un numero massimo di 84.621 azioni ordinarie FinecoBank del valore nominale di euro 0,33 ciascuna, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, regolare godimento, da assegnare al Personale più rilevante 2022 di FinecoBank, ai fini di completare l’esecuzione del Sistema Incentivante 2022; conseguenti modifiche statutarie.
Con riferimento alla destinazione del risultato dell’esercizio 2022 di FinecoBank S.p.A., l’Assemblea ha approvato le proposte formulate dal Consiglio di Amministrazione che prevedevano, tra l’altro, la distribuzione ai Soci di un dividendo unitario pari ad euro 0,49 per azione, per un ammontare complessivo di 299,2 milioni di euro, che è stato messo in pagamento, in conformità alle norme di legge e regolamentari applicabili, il giorno 24 maggio 2023 con data di “stacco” della cedola il giorno 22 maggio 2023. Ai sensi dell’art. 83-terdecies del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUF”), erano,
8 Il programma EMTN è stato approvato dal Consiglio di amministrazione di Fineco in data 15 dicembre 2022 e finalizzato in data 13 febbraio 2023.
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 29
pertanto, legittimati a percepire il dividendo coloro che risultavano azionisti in base alle evidenze dei conti relative al termine della giornata contabile del 23 maggio 2023.
Operazione finalizzata alla tutela dei sottoscrittori delle polizze di Eurovita
In data 30 giugno 2023 su impulso del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nonché con la collaborazione del Comitato di Sorveglianza e del Commissario Straordinario di Eurovita, è stata raggiunta un’intesa tra le banche distributrici delle polizze Eurovita, tra cui FinecoBank, le cinque primarie compagnie assicurative italiane (Allianz Italia, Intesa Sanpaolo Vita, Generali Italia, Poste Vita e Unipol SAI) ed alcuni dei principali istituti bancari operanti in Italia (Banco BPM, Banca Monte dei Paschi di Siena, BPER, Credit Agricole Italia, Intesa Sanpaolo e Mediobanca), su un’operazione finalizzata alla tutela dei sottoscrittori delle polizze di Eurovita.
L’IVASS e la Banca D’Italia hanno seguito con attenzione la definizione dell’operazione nell’ambito dei propri ruoli istituzionali e hanno preso atto con favore dell’accordo. Lo spirito dell’iniziativa, condiviso da tutti i partecipanti, è stato quello di raggiungere l’obiettivo di garantire la piena tutela degli investitori che hanno sottoscritto polizze Eurovita: in questo quadro, era infatti previsto che, ad esito dell’operazione, l’intero portafoglio assicurativo delle banche distributrici sia rilevato dai cinque gruppi assicurativi che sarebbero diventati pertanto le nuove compagnie di riferimento degli attuali clienti. Il progetto prevedeva, inoltre, quale passaggio tecnico intermedio, l’iniziale trasferimento delle polizze ad una società assicurativa di nuova costituzione, Cronos Vita S.p.A., partecipata dalle cinque compagnie assicurative sopra citate.
In data 27 settembre 2023 la Capogruppo ha sottoscritto la documentazione contrattuale inerente all’operazione, che prevede, in particolare la stipula di un contratto di finanziamento avente ad oggetto la concessione da parte di FinecoBank a Cronos Vita S.p.A. di un finanziamento per un ammontare massimo di 555 milioni di euro con una data di scadenza che cade l’ottavo anniversario del giorno successivo alla data di closing, avvenuta in data 31 ottobre 2023. L’efficacia del finanziamento era sospensivamente condizionata al verificarsi di determinate condizioni entro la medesima data di closing, tra le quali, in particolare, il perfezionamento della cessione del compendio aziendale da Eurovita a Cronos Vita S.p.A. e l’autorizzazione dell’IVASS (i) al trasferimento degli attivi dal libro mastro della relativa Gestione Separata al valore contabile della Gestione Separata ed all’allocazione degli stessi al patrimonio libero di Cronos Vita S.p.A.; (ii) allo svolgimento da parte di Cronos Vita S.p.A. dell’attività assicurativa nei rami vita cui si riferiscono le Polizze. Il finanziamento è assistito da:
garanzie reali costituite in conformità a quanto previsto inter alia dal decreto legislativo 170/2004 (per quanto applicabile), aventi ad oggetto gli strumenti finanziari individuati in applicazione dei criteri di selezione degli attivi indicati all’interno del Contratto di Finanziamento (c.d. Garanzia Finanziaria Attivi Rilevanti) e
una garanzia fideiussoria a prima richiesta rilasciata dalle cinque compagnie assicurative che partecipano nel capitale di Cronos Vita S.p.A. per un importo totale garantito pari al 120% dell’ammontare massimo del finanziamento a garanzia del pieno e puntuale adempimento da parte di Cronos S.p.A. di tutte le obbligazioni derivanti dal Contratto di Finanziamento (c.d. Garanzia Compagnie di Assicurazione).
La Capogruppo ha, inoltre, stipulato un accordo di servicing con il quale FinecoBank conferisce a Cronos Vita S.p.A., che accetta, l’incarico di svolgere determinati servizi inerenti le polizze comprese nel portafoglio del servicing.
Infine, per quanto occorresse, si segnala che la Capogruppo ha, altresì, sottoscritto un accordo di ribilanciamento dei costi con le altre banche distributrici, in base al quale le banche che hanno distribuito polizze appartenenti alla classe di rischio III si impegnano a versare, ciascuna secondo specifiche percentuali, in favore delle banche che hanno distribuito polizze appartenenti alla classe di rischio I e V, un importo annuo massimo pari al 30% dei costi sostenuti da quest’ultime, per un periodo di otto anni a partire dalla data in cui entreranno in vigore e acquisteranno efficacia i contratti sopra citati.
2023 EU-Wide Stress test
Nel corso del primo semestre 2023 il Gruppo FinecoBank ha partecipato per la prima volta all’EU-wide stress test condotto dalla Banca Centrale Europea (BCE) e dall’Autorità Bancaria Europea (EBA), in collaborazione con la Banca d’Italia e il Comitato Europeo per il Rischio Sistemico (CERS).
In data 28 luglio 2023 sono stati pubblicati i risultati del sopracitato EU-wide stress test i quali confermano la solidità patrimoniale di FinecoBank: l’impatto sui coefficienti patrimoniali, inferiore a 300 bps nello scenario avverso, colloca il Gruppo tra le prime tre banche italiane sottoposte all’esercizio di stress test e tra le migliori in Europa. I risultati del 2023 EU-wide stress test saranno utilizzati dalle Autorità competenti, nell’ambito del processo SREP (Supervisory Review and Evaluation Process), per la valutazione della capacità di FinecoBank di rispettare i requisiti prudenziali a fronte di scenari di stress.
Dati di sintesi
Relazione sulla gestione consolidata
30 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
Decreto legge 10 agosto 2023, n. 104 (“Decreto Omnibus”)
L’art. 26 del decreto legge 10 agosto 2023, n. 104, così come risulta dopo le modifiche approvate in sede di conversione in legge, prevede, per l’anno 2023, un’imposta straordinaria a carico delle banche in dipendenza dell’aumento dei tassi di interesse e del costo del credito. L’imposta è determinata applicando un’aliquota pari al 40% sull’ammontare del margine degli interessi ricompresi nella voce 30 del conto economico redatto secondo gli schemi approvati dalla Banca d’Italia relativo all’esercizio antecedente a quello in corso al gennaio 2024 che eccede per almeno il 10% il medesimo margine rilevato nell’esercizio antecedente a quello in corso al 1° gennaio 2022.
L’ammontare dell’imposta straordinaria, in ogni caso, non può essere superiore a una quota pari allo 0,26% dell’importo complessivo dell’esposizione al rischio su base individuale, determinato ai sensi dei paragrafi 3 e 4 dell’articolo 92 del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, con riferimento alla data di chiusura dell’esercizio antecedente a quello in corso al 1° gennaio 2023.
In luogo del versamento è prevista la possibilità di destinare a una riserva non distribuibile a tal fine individuata, in sede di approvazione del bilancio relativo all’esercizio antecedente a quello in corso al gennaio 2024, per un importo non inferiore a due volte e mezza l’imposta dovuta. Tale riserva rispetta le condizioni previste dal Regolamento (UE) n. 575/2013 per la sua computabilità tra gli elementi del capitale primario di classe 1. In caso di perdite di esercizio o di utili di esercizio di importo inferiore a quello del suddetto ammontare, la riserva è costituita o integrata anche utilizzando prioritariamente gli utili degli esercizi precedenti a partire da quelli più recenti e successivamente le altre riserve patrimoniali disponibili.
Il Consiglio di Amministrazione di FinecoBank tenutosi in data 10 ottobre 2023 ha deliberato di proporre nella relazione illustrativa al bilancio 2023, in sede dell’assemblea annuale degli azionisti 2024, la destinazione di una quota parte dell’utile alla summenzionata riserva, sulla base di quanto previsto in sede di conversione in legge dell’art. 26 del decreto legge 10 agosto 2023 n.104. Tenuto conto delle caratteristiche della legge e della decisione del Consiglio di Amministrazione di non regolare l’imposta e di costituire la specifica riserva indisponibile, non è stato rilevato alcun onere e obbligazione a pagare l’imposta nel Bilancio al 31 dicembre 2023 (la contabilizzazione della già menzionata riserva avverrà a seguito della delibera assembleare).
Andamento della gestione
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 31
Andamento della gestione
Andamento della raccolta diretta e indiretta
Nonostante una fase di mercato particolarmente complessa, la solidità del percorso di crescita del Gruppo ha consentito di registrare una raccolta netta totale di 8.792 milioni di euro nell’anno 2023. Si tratta di un risultato che conferma la capacità della Rete di intercettare le esigenze della clientela in tutte le fasi di mercato e di affiancarli in una pianificazione efficace e di lungo periodo.
Al 31 dicembre 2023 il saldo della raccolta totale da clientela (diretta e indiretta) si attesta a 122.557 milioni di euro, registrando un aumento del 15% rispetto a fine 2022, grazie alla raccolta amministrata (Asset Under Custody-AUC) e alla raccolta gestita (Asset Under Management-AUM) realizzata nell’esercizio e all’effetto mercato positivo, parzialmente compensati da una riduzione della raccolta diretta, per effetto degli investimenti in titoli di Stato e in prodotti del risparmio gestito effettuati dai clienti con la liquidità in eccesso. Il saldo della sola raccolta indiretta da clientela (Asset Under Management-AUM e Asset Under Custody-AUC) si attesta a 94.115 milioni di euro, in aumento rispetto ai 75.988 milioni di euro rilevati al 31 dicembre 2022 (+23,9%).
La raccolta diretta, pari a 28.442 milioni di euro, è caratterizzata dall’elevato grado di apprezzamento della qualità dei servizi offerti dal Gruppo da parte della clientela la quota preponderante della raccolta diretta, infatti, è di natura “transazionale”, a supporto dell’operatività complessiva dei clienti.
Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i dati relativi al saldo della raccolta diretta e indiretta dei clienti della Banca, sia che i medesimi siano collegati ad un consulente finanziario sia che operino esclusivamente tramite il canale online.
Saldo raccolta diretta e indiretta
(Importi in migliaia)
Consistenze al
Consistenze al
Variazioni
31/12/2023
Comp%
31/12/2022
Comp%
Assoluta
%
Conti correnti e depositi liberi
27.748.318
22,6%
30.569.876
28,7%
(2.821.558)
-9,2%
Depositi vincolati e pronti contro termine
693.512
0,6%
-
0,0%
693.512
n.a.
SALDO RACCOLTA DIRETTA
28.441.830
23,2%
30.569.876
28,7%
(2.128.046)
-7,0%
Gestioni patrimoniali
364.520
0,3%
318.115
0,3%
46.405
14,6%
Fondi comuni d'investimento e altri fondi
38.838.704
31,7%
33.827.309
31,7%
5.011.395
14,8%
Prodotti assicurativi
13.760.462
11,2%
15.595.412
14,6%
(1.834.950)
-11,8%
Prodotti di raccolta amministrata e diretta in consulenza
5.052.451
4,1%
2.331.802
2,2%
2.720.649
116,7%
SALDO RACCOLTA GESTITA
58.016.137
47,3%
52.072.638
48,9%
5.943.499
11,4%
Titoli di Stato, obbligazioni e azioni
36.098.533
29,5%
23.915.356
22,4%
12.183.177
50,9%
SALDO RACCOLTA AMMINISTRATA
36.098.533
29,5%
23.915.356
22,4%
12.183.177
50,9%
SALDO RACCOLTA DIRETTA E INDIRETTA
122.556.500
100,0%
106.557.870
100,0%
15.998.630
15,0%
di cui Guided products & services
46.544.051
38,0%
40.221.024
37,7%
6.323.027
15,7%
Si segnala che la percentuale riportata in corrispondenza dei Guided products & Services, pari al 38% al 31 dicembre 2023, è calcolata rapportando le consistenze degli stessi con il saldo della raccolta diretta e indiretta.
Andamento della gestione
Relazione sulla gestione consolidata
32 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i dati relativi alla raccolta netta diretta, gestita e amministrata effettuata nel corso dell’esercizio 2023 a confronto con lo stesso periodo dell’esercizio precedente, sia che i clienti siano collegati ad un consulente finanziario sia che si tratti di clienti che operano esclusivamente online.
Raccolta netta
(Importi in migliaia)
Anno
Comp %
Anno
Comp %
Variazioni
2023
2022
Assoluta
%
Conti correnti e depositi liberi
(2.821.558)
-32,1%
1.074.585
10,5%
(3.896.143)
n.a.
Depositi vincolati e pronti contro termine
693.508
7,9%
(1)
0,0%
693.509
n.a.
RACCOLTA DIRETTA
(2.128.050)
-24,2%
1.074.584
10,5%
(3.202.634)
-298,0%
Gestioni patrimoniali
20.897
0,2%
29.298
0,3%
(8.401)
-28,7%
Fondi comuni d'investimento e altri fondi
2.594.318
29,5%
1.718.166
16,7%
876.152
51,0%
Prodotti assicurativi
(2.366.563)
-26,9%
1.288.819
12,6%
(3.655.382)
-283,6%
Prodotti di raccolta amministrata e diretta in consulenza
2.413.347
27,4%
542.651
5,3%
1.870.696
n.a.
RACCOLTA GESTITA
2.661.999
30,3%
3.578.934
34,9%
(916.935)
-25,6%
Titoli di Stato, obbligazioni e azioni
8.258.439
93,9%
5.605.749
54,6%
2.652.690
47,3%
RACCOLTA AMMINISTRATA
8.258.439
93,9%
5.605.749
54,6%
2.652.690
47,3%
RACCOLTA NETTA TOTALE
8.792.388
100,0%
10.259.267
100,0%
(1.466.879)
-14,3%
di cui Guided products & services
3.809.380
43,3%
3.491.748
34,0%
317.632
9,1%
Si segnala che la percentuale riportata in corrispondenza dei Guided products & Services, pari al 43,3% al 31 dicembre 2023, è calcolata rapportando le consistenze degli stessi con la raccolta netta totale.
Andamento della gestione
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 33
Andamento dei principali aggregati patrimoniali
La Cassa e disponibilità liquide, pari a 2.266,6 milioni di euro ed in aumento di 796,8 milioni di euro rispetto alla fine del precedente esercizio (1.469,7 milioni di euro al 31 dicembre 2022), è costituita, principalmente, dal deposito overnight acceso presso Banca d’Italia, per un importo di 1.932 milioni di euro, dalla liquidità depositata presso Banca d’Italia al netto della giacenza relativa alla riserva obbligatoria minima richiesta per il periodo di riferimento in corso, che trova rappresentazione nella voce Finanziamenti a banche, per un importo di 1,5 milioni di euro, e dalla liquidità depositata sui correnti aperti presso istituzioni creditizie per il regolamento delle operazioni sui circuiti di pagamento, per il regolamento dell’operatività in titoli, per la gestione della liquidità dei clienti UK e per la gestione della liquidità di Fineco AM, per un importo di 333 milioni di euro.
I Finanziamenti a banche si attestano a 376,4 milioni di euro, evidenziando una riduzione di 50,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022, riconducibile principalmente alla diminuzione della riserva obbligatoria minima richiesta per il periodo di riferimento in corso.
I Finanziamenti a clientela si attestano a 6.198,5 milioni di euro, in diminuzione di 247,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022. Nel corso del 2023 sono stati erogati 180 milioni di euro di prestiti personali, 134 milioni di euro di mutui, sono stati accordati fidi di conto corrente per un importo di 907 milioni di euro, di cui 894 milioni garantiti, e sono stati erogati finanziamenti a Cronos Vita Assicurazioni S.p.A. per complessivi 292,5 milioni di euro. L’ammontare dei crediti deteriorati al netto delle rettifiche di valore è pari a 4 milioni di euro (3,5 milioni di euro al 31 dicembre 2022) con un coverage ratio dell’83,5%; il rapporto fra l’ammontare dei crediti deteriorati e l’ammontare dei crediti di finanziamento verso clientela ordinaria si attesta allo 0,07% (0,06% al 31 dicembre 2022).
Le Altre attività finanziarie si attestano a 21.403 milioni di euro, in diminuzione di 3.231 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022,per effetto, principalmente, delle vendite e dei rimborsi di titoli di debito valutati al costo ammortizzato effettuati nel corso dell’esercizio. Il valore di bilancio dei titoli di debito emessi da UniCredit S.p.A. è pari a 628,1 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 1.681,3 milioni di euro presenti al 31 dicembre 2022 per effetto del rimborso dei titoli giunti a scadenza nel corso del 2023. Si precisa che la voce include la valutazione netta negativa dei titoli a tasso fisso oggetto di copertura specifica del rischio tasso d’interesse, per un importo pari a 641 milioni di euro (1.416,6 milioni di euro al 31 dicembre 2022).
Le Coperture rilevate nell’attivo di bilancio si attestano a 707,3 milioni di euro ed includono la valutazione positiva di fair value dei derivati di copertura e l’adeguamento di valore delle attività oggetto di copertura generica, rappresentate da mutui a tasso fisso. Le Coperture rilevate nel passivo di bilancio si attestano a 28,7 milioni di euro ed includono la valutazione negativa di fair value dei derivati di copertura e l’adeguamento di valore delle passività oggetto di copertura generica, rappresentate da raccolta diretta da clientela. La variazione negativa fair value dei contratti derivati di copertura rilevata nell’esercizio è imputabile sia alla chiusura di alcuni contratti derivati contestualmente alla vendita dei titoli di debito coperti sia alla riduzione di fair value dei contratti in essere. La valutazione delle poste coperte, di conseguenza, evolve nella direzione opposta, registrando una variazione positiva. Si precisa che la variazione negativa registrata dai titoli oggetto di copertura specifica trova rappresentazione nelle Altre attività finanziarie, come sopra descritto.
I Crediti d’imposta acquistati, pari a 1.618 milioni di euro, includono il valore di bilancio dei crediti d’imposta acquistati nell’ambito del Decreto Legge 34/2020 e successive integrazioni, in crescita rispetto ai 1.093,3 milioni di euroin essere al 31 dicembre 2022, per effetto degli acquisti effettuati nell’esercizio, che sono stati di importo superiore rispetto alle compensazioni effettuate.
I Debiti verso banche sono pari a 867 milioni di euro ed evidenziano una riduzione di 810,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022, riconducibile, principalmente, alla diminuzione dei margini di variazione ricevuti per l’operatività in derivati, per effetto della chiusura di alcuni contratti derivati di copertura, come sopra descritto, e della variazione negativa di fair value registrata nell’esercizio dai contratti derivati di copertura.
I Debiti verso clientela si attestano a 28.757,6 milioni di euro, in diminuzione di 2.938,1 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022, per effetto della riduzione della raccolta diretta da clientela (-2.128 milioni di euro), confluita in prodotti del risparmio amministrato e gestito, come precedentemente descritto, e della riduzione delle operazioni di funding effettuate dalla tesoreria di Capogruppo tramite pronti contro termine sul mercato Repo MTS (-834,4 milioni di euro).
I Titoli in circolazione, pari a 809,3 milioni di euro, includono esclusivamente i Senior Preferred Bond emessi da FinecoBank. Nel corso dell’esercizio la Banca ha portato a termine con successo il collocamento della sua seconda emissione sul mercato di strumenti obbligazionari Senior Preferred per un importo nominale di 300 milioni di euro.
Il Patrimonio si attesta a 2.194,7 milioni di euro, in aumento di 284,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2022, grazie, principalmente, all’utile dell’esercizio 2023, pari a 609,1 milioni di euro, che ha più che compensato le principali riduzioni rilevate nel periodo, dovute alla distribuzione dei dividendi deliberati dall’Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023, per un importo complessivo di 299,2 milioni di euro, e al pagamento delle cedole degli strumenti AT1 emessi da FinecoBank, il cui ammontare, al netto della relativa fiscalità, ha determinato una riduzione del patrimonio netto di 21,6 milioni di euro.
Andamento della gestione
Relazione sulla gestione consolidata
34 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
Andamento dei principali aggregati economici
I Ricavi si attestano a 1.237,6 milioni di euro, registrando un incremento del 30,6% rispetto ai 947,6 milioni di euro registrati nell’esercizio 2022, grazie, principalmente, al contributo del Margine finanziario e delle Commissioni nette, parzialmente compensato dalla contrazione del Risultato negoziazione, coperture e fair value.
Il Margine finanziario evidenzia un incremento del 75,4% rispetto all’esercizio 2022 (+295,8 milioni di euro) supportato dagli Interessi netti, che registrano una crescita del 100,6% rispetto all’esercizio 2022 (+345 milioni di euro), grazie, principalmente, all’incremento dei tassi d’interesse di mercato. I Profitti da gestione della Tesoreria, invece, evidenziano una contrazione di 49,2 milioni di euro rispetto all’esercizio 2022.
Le Commissioni nette evidenziano un incremento di 24,3 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, riconducibile, principalmente, alle commissioni generate dall’Investing (+20,9 milioni di euro), grazie al crescente contributo di Fineco AM e alla crescita del risparmio gestito, e alle commissioni generate dal Brokerage (+5,4 milioni di euro). Nell’esercizio 2023 la controllata Fineco AM ha generato commissioni nette per 155,7 milioni di euro.
Il Risultato negoziazione, coperture e fair value si attesta a 60,4 milioni di euro ed evidenzia una riduzione di 29,5 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente. La voce è costituita principalmente dagli utili realizzati dal Brokerage, che include l’attività di internalizzazione di titoli e contratti derivati regolamentati e over the counter, strumenti finanziari utilizzati per la copertura gestionale dei titoli e dei derivati internalizzati e dalle differenze di cambio su attività e passività in valuta. La voce include anche la componente di inefficacia delle operazioni di copertura, per un importo di -7,2 milioni di euro (+12,2 milioni di euro nell’esercizio 2022), determinata dall’applicazione di curve diverse per la valutazione al fair value dei contratti derivati di copertura del rischio tasso e degli elementi coperti nell’ambito delle operazioni di copertura di tipo fair value hedge.
I Costi operativi evidenziano un incremento di 17,5 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente (+9,6 milioni di euro relativi a “Spese per il personale”, +7,6 milioni di euro relativi alle “Altre spese amministrative al netto dei Recuperi di spesa” e +0,3 milioni di euro relativi alle “Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali”). La crescita del 6,2% è determinata principalmente da spese strettamente collegate alla crescita del business (attività, masse, clientela e struttura), certificato dal cost/income ratio che si attesta al 24,1% (29,6% al 31 dicembre 2022), a conferma della forte leva operativa del Gruppo e alla diffusa cultura aziendale in tema di governo dei costi.
Le Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni del 2023 si attestano a -3,6 milioni di euro (-3,1 milioni di euro nell’esercizio 2022). Il cost of risk è pari a 5 punti base.
Gli Altri oneri e accantonamenti si attestano a 63,6 milioni di euro in aumento del 10,1% rispetto all’esercizio 2022. La voce include i contributi annui versati al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi nell’ambito del Sistema di Garanzia dei Depositi (DGS), per un importo complessivo pari a 35 milioni di euro (40 milioni di euro versati nell’esercizio precedente), e il contributo ordinario annuo versato al Single Resolution Fund nell’ambito della Direttiva 2014/59/UE, per un importo pari a 6,6 milioni di euro (7,6 milioni di euro versati nell’esercizio precedente). Nell’esercizio 2023, inoltre, è stato rilevato un accantonamento a fronte degli obblighi derivanti dall’accordo di ribilanciamento dei costi che la Capogruppo ha sottoscritto con le altre banche distributrici nell’ambito dell’operazione finalizzata alla tutela dei sottoscrittori delle polizze Eurovita precedentemente descritta.
I Profitti netti da investimenti si attestano a 0,1 milioni di euro (-1,6 milioni di euro nell’esercizio 2022).
Il Risultato lordo dell’operatività corrente si attesta a 872,2 milioni di euro, in aumento del 44,3% rispetto all’esercizio precedente (+44,2% escludendo le poste non ricorrenti registrate nel 20229), grazie, principalmente, alla crescita del Margine finanziario, (+295,8 milioni di euro) e delle Commissioni nette (+24,3 milioni di euro), parzialmente compensati dalla riduzione del Risultato negoziazione, coperture e fair value (-29,5 milioni di euro) e dalla crescita dei Costi operativi (+17,5 milioni di euro).
Il Risultato dell’esercizio si attesta a 609,1 milioni di euro, evidenziando un incremento del 42,1% rispetto ai 428,5 milioni di euro registrati nell’esercizio precedente (+42,0% escludendo le poste non ricorrenti registrate nell’esercizio 202210).
9 Variazione di fair value e cancellazione dell’esposizione in titoli di capitale nei confronti dello Schema Volontario istituito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per un importo di -0,5 milioni di euro (al lordo dell’effetto fiscale)
10 Variazione di fair value e cancellazione dell’esposizione in titoli di capitale nei confronti dello Schema Volontario istituito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per un importo di -0,3 milioni di euro (al netto dell’effetto fiscale).
Andamento della gestione
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 35
La comunicazione e le relazioni esterne
Nel corso dell’anno 2023, caratterizzato da una rilevante complessità dei mercati finanziari, l’attività di comunicazione del Gruppo si è concentrata nell’approfondire le conseguenze per i risparmiatori e le possibili strategie da attuare, anche tramite interviste ai principali esponenti della Banca. In questo contesto, il 7 marzo 2023 è stata presentata la nuova campagna di comunicazione, che si distacca nettamente dal concept “Noi siamo Fineco” lanciato nel 2020 e che sposta l’attenzione dal brand alle persone, con le loro esigenze e i loro desideri. La campagna si è ispirata ai risultati di una ricerca condotta da Research Dogma, che ha indagato il rapporto degli italiani col tempo, costatando un crescente clima di incertezza sul futuro, ma anche la scoperta di nuove priorità cui dedicare tempo e attenzioni.
Nell’ambito della stessa campagna è stato lanciato il podcast “Se potessi avere”. Tra aprile e dicembre sono stati realizzati quindici episodi nei quali altrettanti protagonisti raccontano le loro storie di cambiamento: si tratta di persone che hanno deciso di mettersi in discussione e ricominciare scegliendo un altro lavoro o un nuovo approccio a questioni importanti come tempo, energia e salute mentale. Il podcast parla di come il denaro e il risparmio abbiano influito su queste scelte e perché sia importante parlare di come anche una gestione oculata del proprio patrimonio e un’attenta analisi delle ricadute economiche possano influire positivamente nella vita di tutte e tutti.
Nel corso del 2023 sono stati pianificati quattro flight pubblicitari che prevedevano, oltre alla TV, alla radio e alla stampa anche il digital e l’outdoor a livello nazionale. Nel flight pianificato nel mese di settembre e ottobre, inoltre, è stata lanciata l’operazione Fineco Days, con l’obiettivo di supportare la rete di consulenti finanziari impegnata sul territorio in una serie di eventi finalizzati a coinvolgere la clientela.
La comunicazione si è concentrata, inoltre, sulla presentazione della nuova piattaforma per la consulenza evoluta, Advice+, e sul supporto alla Rete a livello territoriale, tramite articoli e redazionali pubblicati su testate locali per illustrare i servizi disponibili per i risparmiatori, con focus sui temi legati alla consulenza. In ambito nazionale la comunicazione ha riguardato la capillarità della Rete, supportando l’attività di reclutamento con numerosi articoli e interviste agli area manager per annunciare i nuovi ingressi. A questo proposito, una particolare attenzione è stata posta sulle iniziative attuate per favorire la formazione e l’ingresso di giovani professionisti, sia tramite interviste dedicate alle caratteristiche del Progetto Giovani, sia supportando le richieste dei media impegnati ad approfondire il tema del rinnovamento generazionale nella consulenza. In tale ambito, si evidenzia che l’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei Consulenti Finanziari ha confermato che anche nel 2023 Fineco si posiziona al primo posto tra le reti per la presenza in percentuale di under 30 sul totale dei consulenti finanziari.
Un ulteriore filone per le attività di comunicazione ha riguardato i temi della sostenibilità, a partire dalle iniziative legate a favorire un ambiente di lavoro positivo e stimolante. Fineco si è confermata “Top Employer Italia” anche nel 2023, grazie all’attenzione dedicata alla valorizzazione delle risorse e allo sviluppo delle competenze; inoltre, l’indagine “Diversity Leaders”, realizzata da Statista con il Financial Times, ha posizionato Fineco al primo posto in Italia e al sesto in Europa tra le aziende più attente ai temi della diversità e dell’inclusione.
La Banca è stata indicata tra i vincitori del Premio EMAS Italia 2023, nella categoria dedicata alle iniziative più efficaci e innovative di utilizzo del logo EMAS nell’ambito della comunicazione aziendale. Si tratta di un riconoscimento di eccellenza a livello comunitario, assegnato alle organizzazioni che adottano una politica ambientale in grado di ridurre gli impatti in modo concreto e misurabile.
Per quanto riguarda gli aspetti sociali, Fineco AM ha sostenuto anche la seconda edizione di AIxGirls, il primo tech camp femminile in intelligenza artificiale e data science, dedicato alle ragazze delle classi di quarta superiore: un percorso formativo con l’obiettivo di orientare le giovani verso la scelta di facoltà STEM (facoltà di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) al termine del loro percorso di studi liceali. Fineco AM ha inoltre sviluppato in collaborazione con Feduf (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio) un progetto di educazione finanziaria, coinvolgendo circa 700 studenti dei primi due anni delle scuole superiori di Roma, Milano e Napoli: l’iniziativa si è conclusa a dicembre e ha visto la partecipazione del gruppo Taxi 1729, composto da educatori ed esperti che hanno sviluppato metodi innovativi per appassionare i giovani ai temi dell’educazione finanziaria.
Infine, FinecoBank ha continuato a sostenere le iniziative organizzate da TEDxMilano, concretizzando il proprio impegno anche nel sostegno al grande evento in presenza TEDx Milano “Da cosa nasce cosa”. L’evento incentrato sulle relazioni e connessioni sempre più stringente fra le azioni del singolo e le azioni della collettività in una comunità globale. Più di 1.500 partecipanti e 11 speaker di molteplici settori che sul palco hanno dato il proprio contributo di valore per coinvolgere la community nel creare impatto positivo sul territorio, per sviluppare contaminazioni culturali e progettare una società del futuro sostenibile, mission che il Gruppo condivide.
Andamento della gestione
Relazione sulla gestione consolidata
36 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
Le principali iniziative a tutela dell’ambiente
Anche per il 2023 il Gruppo ha confermato la collaborazione con il FAI (Fondo Ambiente Italiano). Fineco continua ad essere Corporate Golden Donor del FAI dal 2017, una qualifica che premia le aziende più attive nel settore della cultura e della tutela del patrimonio artistico del territorio. Fineco è stata inoltre main sponsor delle "Giornate FAI di Primavera" nell’edizione del 2023, le più grandi feste di piazza dedicate al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, con più di 1.000 aperture.
È stato rinnovato fino al 2024 il progetto avviato dal Comune di Milano “Cura e adotta il verde pubblico”, con una collaborazione per la riqualificazione delle aree verdi urbane del capoluogo lombardo, nella zona compresa tra Corso Como, Corso Garibaldi e Largo La Foppa. L’obiettivo del progetto di sponsorizzazione, della durata di tre anni, è quello di contribuire alla conservazione e al miglioramento delle aree verdi esistenti.
La progettualità con Lifegate si è ampliata e trasformata, dal progetto Plasticless al nuovo Water Defenders Alliance: un gruppo di stakeholder che uniti possono contrastare concretamente il tema dell’inquinamento delle acque nei nostri mari. Un’iniziativa che si articola in attività che vanno a ridurre le plastiche dai mari, un’operazione di pulizia dei fondali del territorio ligure (progetto “Smart Bay") e un’azione congiunta con i porti per contrastare la presenza di idrocarburi sulle superfici delle acque di alcuni porti italiani.
Le principali iniziative di solidarietà
Anche nel 2023 Fineco ha proseguito nel proprio impegno a sostegno della comunità.
Nel primo semestre, in occasione dell’emergenza terremoto che ha colpito Siria e Turchia, FinecoBank ha sostenuto Save the Children, attiva sui territori con la distribuzione di beni di prima necessità e supporto alle popolazioni colpite. Fineco ha inoltre contribuito alla raccolta fondi della Croce Rossa Italiana, intervenuta in Emilia-Romagna per soccorrere ed evacuare la popolazione a seguito delle alluvioni che hanno colpito il territorio. Inoltre, nel mese di maggio, Fineco ha sostenuto il Pic Nic Theodora, uno dei due eventi principali di fundraising dell’associazione, la cui mission è quella di portare momenti di gioco, ascolto ed evasione ai bambini ricoverati in ospedale grazie alle visite personalizzate dei Dottor Sogni, artisti professionisti, assunti e formati dalla Fondazione Theodora per operare in reparti pediatrici di alta complessità.
Il secondo semestre 2023 ha visto l’avvio della tradizionale campagna di solidarietà natalizia di Fineco che affianca una donazione della Banca alla partecipazione dei clienti sul sito della Banca. Sono stati selezionati quattro ambiti di intervento, attraverso il sostegno di progetti selezionati tra quelli di Associazioni attive sul territorio nazionale.
Nell’ambito della tutela dell’infanzia e della malattia, Fineco ha sostenuto Fondazione Ronald McDonald’s e in particolare il progetto “Adotta una famiglia”, grazie al quale sarà possibile sostenere la permanenza nelle Case Ronald e Family Room delle famiglie dei bambini ricoverati presso le strutture ospedaliere partner della Fondazione.
Per quanto riguarda la lotta alla violenza di genere e il sostegno all’inclusione sociale, la Banca ha contribuito al progetto “Dai segni ai sogni”, il percorso formativo con cui Fondazione Libellula aiuta il personale socio-sanitario di ospedali e pronto soccorso a riconoscere i segni della violenza domestica anche quando non sono visibili.
Sempre nel corso del secondo semestre 2023, Fineco ha direttamente sostenuto anche altre associazioni senza scopo di lucro: “I Semprevivi”, VIDAS, “Terre des Hommes” e “Amici del Cenacolo”.
Sostenibilità
Nel corso del 2023 Fineco ha continuato il proprio percorso di Sostenibilità nelle diverse aree di intervento delineate nel Piano ESG 2020-2023.
In particolare, in ambito finanza responsabile, circa il 48% dei fondi di Fineco AM era relativo a fondi che promuovono, tra le altre caratteristiche, caratteristiche ambientali o sociali, o una combinazione di esse (ex art. 8 SFDR), mentre il 2% era relativo a fondi con obiettivo di investimento sostenibile (ex art. 9 SFDR). Nel 2023, a livello di Gruppo, circa il 62% dei fondi distribuiti nella piattaforma Fineco risultava essere classificato ex articolo 8 SFDR, mentre circa il 5% era classificato ex articolo 9.
Sempre in ambito di finanza responsabile, la Banca ha in essere due operazioni di collateral switch (prestito titoli collateralizzato) con criteri ESG. Rispetto alle transazioni tradizionali, le operazioni prevedono il pagamento di un’extra fee correlata al raggiungimento dei seguenti target di Sostenibilità da parte di Fineco: (i) 100% di nuovi fondi con rating ESG inseriti nella piattaforma italiana tra il 31 dicembre 2021 e il 31 dicembre 2023 (ii) score dell’S&P Corporate Sustainability Assessment maggiore a 67 su 100. Poiché entrambi i target sono stati raggiunti al 31 dicembre 2023, alla scadenza delle operazioni, fissata per aprile 2024, l’extra fee sarà riconosciuta a Fineco dalla controparte e retrocessa da Fineco a Save the Children.
Nell’ambito della gestione degli impatti ambientali, a giugno 2023 FinecoBank ha superato con esito positivo la seconda verifica, da parte di una società terza, sul mantenimento del Sistema di Gestione Ambientale (SGA) certificato EMAS (Eco-Management and Audit Scheme), riconoscimento di eccellenza a livello comunitario assegnato alle organizzazioni che adottano una politica ambientale in grado di ridurre gli impatti in modo concreto
Andamento della gestione
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 37
e misurabile, sviluppando nuove soluzioni per favorire la sostenibilità. Nell’ambito delle attività del SGA, sono state inoltre sviluppate una serie di iniziative mirate alla valorizzazione del riconoscimento ottenuto, attraverso, fra l’altro, la promozione del logo EMAS nella rete commerciale e il coinvolgimento dei dipendenti tramite una campagna di sensibilizzazione sui comportamenti virtuosi da adottare in ufficio.
Nel 2023 è proseguita e si è conclusa l’iniziativa Fineco Impact, challenge promossa dal Club Ambassador Fineco in collaborazione con LifeGate, con l'obiettivo di sostenere startup sostenibili e innovative nel loro percorso di crescita. Sono risultate vincitrici tre startup, premiate per l’abilità di saper unire tecnologia, sostenibilità e fattore umano, con l’obiettivo di generare un impatto positivo su società e ambiente.
Fineco, come precedentemente citato, è entrata a far parte della Water Defenders Alliance, l’alleanza promossa da LifeGate per rispondere concretamente ai problemi delle acque e ridurre l’inquinamento dei mari italiani.
In merito agli aspetti sociali, nel corso dell’anno è stata inaugurata nella sede di Milano la nuova area wellbeing, spazio polifunzionale dedicato ai dipendenti, che mette disposizione una gamma di servizi legati al benessere, tra i quali un’area pranzo e break, grazie alla partnership con Foorban, e un’area Mobility (dotata di spogliatoi e docce), che offre corsi di fitness e per gestire al meglio gli spostamenti casa – lavoro.
Si è svolta inoltre la nuova edizione di AIxGirls, il campus estivo su intelligenza artificiale e data science dedicato alle ragazze di quarta superiore, che, per il secondo anno consecutivo, è stato supportato da Fineco AM.
Nel mese di dicembre 2023 è stato adottato il nuovo ESG Multi-Year Plan (MYP) 2024-2026, con la definizione di nuovi obiettivi e target. Il MYP ESG 2024-2026 ha lo scopo di coniugare la crescita del business e la solidità finanziaria con la sostenibilità sociale e ambientale, creando valore nel lungo periodo per tutti gli stakeholder. Nel MYP ESG 2024-2026 sono inclusi, in particolare, gli obiettivi e i target che la Banca ha definito nell’ambito del proprio sistema di gestione della parità di genere, che è stato certificato ai sensi della norma UNI PdR 125:2022 nel dicembre 2023.
Con riferimento all’inclusione negli indici di sostenibilità e alle valutazioni delle agenzie di rating ESG, si rimanda a quanto riportato nel capitolo “Dati di sintesi”.
Riconoscimenti
Di seguito si riportano i riconoscimenti assegnati a Fineco nel corso del 2023:
Top Employer Italia: Fineco ha ricevuto nel 2023 per il quinto anno consecutivo, la certificazione Top Employer Italia, assegnata alle società che si distinguono per l'eccellenza di strategie e politiche in ambito Human Resources;
MF Investment & Advisor Awards 2023 Best in ESG: alla Rete di consulenza di Fineco viene conferito il migliore rating di sostenibilità Standard Ethics;
MF ESG Awards – Best ESG Rating Award: Fineco si aggiudica il miglior rating dell’agenzia Standard Ethics nel settore bancario;
Leader della Sostenibilità 2023: la pubblicazione, curata da Statista - azienda specializzata in ricerche di mercato, ranking e analisi di dati aziendali - riconosce Fineco tra le aziende italiane che si sono contraddistinte sui temi ESG;
Most climate-conscious companies 2023: la pubblicazione, a cura di Statista, riconosce Fineco tra le aziende italiane che hanno ridotto maggiormente il rapporto tra emissioni di CO2 e fatturato;
Best Company in ESG (Mid Cap): anche nel 2023 Fineco si è aggiudicata diversi riconoscimenti da parte di Institutional Investor, una delle più autorevoli testate internazionali del settore finanziario, nella categoria small-mid cap delle banche, tra cui Best ESG Program e Best Company Board;
Forum Banca Awards 2023: Fineco si è aggiudicata il premio per il Miglior Progetto ESG relativo al comparto mid banks;
Premio EMAS Italia 2023: Fineco ha ricevuto il premio nella categoria dedicata alle iniziative più efficaci e innovative di utilizzo del logo EMAS nell’ambito della comunicazione aziendale;
FT Diversity Leaders 2024: Fineco si è posizionata al primo posto in Italia, sesta in Europa, tra le 50 società candidate nella classifica Europe's Diversity Leaders. L’indagine pubblicata da Financial Times e Statista è stata realizzata selezionando le aziende europee che interpretano i valori della diversità e dell’inclusione;
Private Banking Awards 2023 Wealth tech: in occasione dei Private Banking Awards 2023, Fineco si è aggiudicata il premio nella categoria “Wealth Tech” per la sua capacità di “abbinare la personalizzazione dell'offerta tipica del private banking con la scalabilità dell'offerta resa possibile dalla tecnologia”;
Istitutional Investor: anche nel 2023 Fineco si aggiudica diversi riconoscimenti nel sondaggio “Developed Europe and Emerging EMEA Executive Team” 2023 condotto da Institutional Investor. Il voto degli investitori, per la categoria small-mid cap, ha premiato Fineco posizionandola al primo posto come “Best Company Board”, “Best ESG Program”, “Best Analyst/Investor event”, “Best IR Program” e al terzo posto come “Best IR Team”.
L’Azione FinecoBank
Relazione sulla gestione consolidata
38 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
L’azione FinecoBank
Informazioni sul titolo azionario
Al 31 dicembre 2023 il prezzo dell’azione si è attestato a quota 13,585 euro. Il valore medio registrato dall’azione nel corso dell’anno 2023 è stato pari a 13,394 euro.
La capitalizzazione di mercato della società al 31 dicembre 2023 risulta di 8.295 milioni di euro.
 
Anno 2014
Anno 2015
Anno 2016
Anno 2017
Anno 2018
Anno 2019
Anno 2020
Anno 2021
Anno 2022
Anno 2023
 
Prezzo ufficiale azione ordinaria ()
 
- massimo
4,750
7,805
7,400
8,735
11,890
12,385
13,425
17,305
16,180
16,990
- minimo
3,808
4,438
4,622
5,345
7,956
8,514
6,918
12,875
10,335
10,655
- medio
4,173
6,479
5,980
6,914
9,823
10,234
11,329
14,947
13,401
13,394
- fine periodo
4,668
7,625
5,330
8,535
8,778
10,690
13,400
15,435
15,520
13,585
Numero azioni (milioni)
 
 
 
 
 
 
 
 
- in circolazione a fine periodo
606,3
606,5
606,8
607,7
608,4
608,9
609,6
609,9
610,1
610,6
a
I risultati conseguiti nelle principali aree di attività
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 39
I risultati conseguiti nelle principali aree di attività
L’offerta del Gruppo si articola in tre macroaree di attività integrate: (i) il Banking, che include i servizi di conto corrente, i servizi di pagamento ed emissione di carte di debito, credito e prepagate, i mutui, i fidi e i prestiti personali; (ii) il Brokerage, che assicura il servizio di esecuzione ordini per conto dei clienti, con un accesso diretto ai principali mercati azionari mondiali e la possibilità di negoziare CFD, futures, opzioni, obbligazioni, ETF e certificates; (iii) l’Investing, che include l’attività di gestione del risparmio svolta da Fineco AM, servizi di collocamento e distribuzione di oltre 4.170 prodotti, tra fondi comuni d’investimento e comparti di SICAV gestiti da 76 primarie case d’investimento italiane ed internazionali, prodotti assicurativi e previdenziali, nonché servizi di consulenza in materia di investimenti tramite la Rete di consulenti finanziari distribuita sul territorio.
Tali macroaree, in relazione al particolare modello di business che prevede una forte integrazione verticale fra le differenti tipologie di attività, sono tra loro interdipendenti. Il Gruppo, infatti, offre i propri servizi (bancari e d’investimento) attraverso la Rete ed i canali online e mobile che operano in modo tra loro coordinato ed integrato. La completezza dei servizi offerti consente di proporsi quale unico punto di riferimento del cliente (one stop solution) per l’operatività bancaria e le esigenze d’investimento. Questa strategia, fortemente integrata e fondata sul cliente, ha come conseguenza il fatto che i ricavi e i margini relativi ai diversi prodotti/servizi (investing, banking e brokerage) sono, quindi, profondamente interdipendenti.
Si segnala che il Consiglio di Amministrazione di FinecoBank del 12 settembre 2023 ha deliberato la chiusura del business nel mercato britannico. La decisione segue il significativo cambio del contesto regolamentare nel Regno Unito successivamente all’uscita dall’Unione Europea. Nel nuovo contesto, non sarebbe più stato possibile mantenere un modello di business capital light, facendo leva sull’infrastruttura italiana di Fineco. La Capogruppo ha, infatti, potuto continuare a fornire i propri servizi nel Regno Unito dalla sede italiana in regime di libera prestazione di servizi, all’interno di un framework regolamentare conosciuto come Temporary Regime”, consentito fino a dicembre 2023. A partire dal 2024 sono, quindi, previste tutte le necessarie attività per procedere alla chiusura dei rapporti ancora in essere nel rispetto delle normative vigenti.
Tutte le attività sono svolte con la finalità di ottenere risultati economici dalla gestione industriale dei business, minimizzando il profilo di rischio finanziario delle attività stesse.
Banking
Banking e Carte di pagamento
Nel corso dell’esercizio 2023 è continuata l’attività di ampliamento dell’offerta di prodotti e servizi e l’ottimizzazione e digitalizzazione dei processi, nell’ottica di renderli più rispondenti alle esigenze della clientela. In particolare, si segnala:
la riattivazione nella piattaforma di distribuzione di conti Deposito Banche terze del “Conto Deposito Rendimax per Fineco” di Banca IFIS e la contestuale rimodulazione delle offerte sia in termini di tassi sia in termini di scadenze;
la revisione, con il rilascio della nuova area pubblica del sito, del processo di rigenerazione codici in area pubblica del sito con l’obiettivo di offrire ai clienti una migliore usabilità;
sulle applicazioni mobile, la migrazione del servizio bonifici ad una nuova infrastruttura tecnica che consente un miglioramento in termini di prestazioni e usabilità ai clienti;
il restyling degli elementi grafici delle applicazioni mobile;
l’introduzione della firma digitale sulla richiesta di carta di credito Gold World, che conclude il processo di “digitalizzazione” delle richieste di carte offerte online;
il lancio delle seguenti iniziative legate al conto deposito di Fineco “Cash Park”:
oCashPark Investing PAC: il deposito vincolato a 12 mesi che permette di ottenere un rendimento sulla nuova liquidità depositata e che prevede un decumulo mensile dell’importo vincolato a favore del fondo (PAC) selezionato in fase di sottoscrizione;
oCashPark Investing PIC: il deposito vincolato a 12 mesi o 24 mesi che permette di ottenere un rendimento sulla nuova liquidità depositata e che prevede la contestuale sottoscrizione di un fondo di investimento per una quota minima pari ad almeno il 10% dell’investimento totale;
oCashPark Svincolabile: il deposito a 12 mesi che permette di ottenere un rendimento sulla nuova liquidità depositata, con la possibilità di svincolare le somme prima della scadenza.
Rispetto ai processi di acquisizione, le attività si sono, altresì, focalizzate sulla revisione e contestuale ottimizzazione del processo di apertura del conto per il canale online desktop e app, al fine di garantire al cliente un accesso immediato con i codici subito disponibili al momento della richiesta.
A partire da maggio 2023, inoltre, sono state avviate una serie di iniziative commerciali finalizzate ad incrementare ancora di più il grado di fidelizzazione della clientela, premiando, per i già clienti, la scelta di accreditare lo stipendio in Fineco.
I risultati conseguiti nelle principali aree di attività
Relazione sulla gestione consolidata
40 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
La tabella seguente riporta lo spending dell’anno 2023 e il saldo di bilancio delle carte di credito al 31 dicembre 2023 confrontati con lo stesso periodo dell’esercizio precedente. Lo spending delle carte di credito evidenzia un incremento del 9,8% rispetto all’esercizio precedente.
(Importi in migliaia)
Anno
2023
Anno
2022
Variazioni
Spending
Consistenze
Prodotti di Credito
Spending
Consistenze
Spending
Consistenze
Assoluta
%
Assoluta
%
Carte di credito revolving
39.621
35.001
38.821
34.802
800
2,1%
199
0,6%
Carte di credito a saldo
3.514.834
319.154
3.199.203
305.822
315.631
9,9%
13.332
4,4%
Totale
3.554.455
354.155
3.238.024
340.624
316.431
9,8%
13.531
4,0%
Mutui, fidi e prestiti personali
Per quanto riguarda l’attività di concessione dei finanziamenti, nel corso del 2023 è proseguita l’attività di ottimizzazione e ampliamento del portafoglio prodotti. In tale ambito si evidenzia:
per il prodotto Credit Lombard, lo sviluppo di una modalità di approvazione instant”, riservata alla clientela ritenuta eligiblein base alle regole di credito definite dalla Banca e per le sole richieste da 10.000 a 50.000 euro;
per il prodotto Fideiussione, l’estensione dell’offerta alle persone giuridiche che rispondono a specifiche caratteristiche definite dalla Banca;
in linea con gli impegni e l’attenzione della Banca sui temi della sostenibilità ambientale, da dicembre è stata ampliata l’offerta dei prestiti personali con il lancio del Prestito Green, per finanziare, ad un tasso dedicato, l’acquisto e l'installazione di tecnologie per le energie rinnovabili.
La tabella seguente riporta le erogazioni dell’anno 2023 e il saldo di bilancio dei prodotti di credito al 31 dicembre 2023 confrontati con lo stesso periodo dell’esercizio precedente. Le erogazioni evidenziano una contrazione del 31,5% rispetto all’esercizio 2022, complice anche il rialzo dei tassi di interesse.
(Importi in migliaia)
Prodotti di Credito
Anno
2023
Anno
2022
Variazioni
Erogazioni
Consistenze
Erogazioni
Consistenze
Erogazioni
Consistenze
Assoluta
%
Assoluta
%
Prestiti personali e sovvenzioni chirografarie a rimborso rateale
179.985
504.384
276.252
552.369
(96.267)
-34,8%
(47.985)
-8,7%
Fidi in conto corrente *
907.301
2.173.882
1.127.631
2.401.690
(220.330)
-19,5%
(227.808)
-9,5%
Mutui
133.943
2.500.016
377.742
2.619.278
(243.799)
-64,5%
(119.262)
-4,6%
Totale
1.221.229
5.178.282
1.781.625
5.573.337
(560.396)
-31,5%
(395.055)
-7,1%
* Per i Fidi in conto corrente la colonna erogazioni rappresenta l'importo accordato.
Si precisa che gli affidamenti garantiti da titoli accordati nel corso dell’esercizio 2023 ammontano complessivamente a 894 milioni di euro (877 milioni di euro relativi al prodotto Credit Lombard, 11 milioni di euro garantiti da pegni e 6 milioni di euro di fidi con mandato a vendere), pari al 98% del totale dei fidi concessi.
I risultati conseguiti nelle principali aree di attività
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 41
Brokerage
Il 2023 è stato un anno complesso per i mercati finanziari. Dopo un primo trimestre caratterizzato da un’incertezza del mercato e dalla conseguente volatilità, i mesi successivi sono stati guidati da una generale fase di stabilizzazione sia per i mercati azionari sia per i mercati obbligazionari. Gli ultimi mesi dell’anno, infine, sono stati caratterizzati da un rallentamento della crescita mondiale e le politiche monetarie più restrittive, per cercare di contenere l’inflazione, hanno ostacolato tutti i principali mercati.
Nonostante tale contesto, il Brokerage ha registrato importanti risultati nel 2023, con una media mensile di ricavi superiore di oltre il 35% rispetto a quella rilevata nel periodo 2017-2019, confermando così un floor strutturalmente più elevato rispetto ai livelli pre-pandemia, indipendentemente dalle condizioni di mercato. Tale crescita è guidata dal contributo di tre componenti strutturali: il processo di miglioramento del business, grazie all’ampliamento dell’offerta di prodotti e servizi, l'ampliamento della base di clienti che utilizza la piattaforma di brokerage, con una crescita significativa degli investitori attivi in termini assoluti, e l’aumento della quota di mercato retail.
Per quanto riguarda l’attività di ampliamento dell’offerta di prodotti e servizi si evidenzia:
iI nuovo Conto Trading, creato per la sola negoziazione in strumenti finanziari e pensato per investire in modo pratico, con apertura del conto con un selfie, senza canoni mensili di gestione del conto o costi di custodia dei titoli;
la nuova piattaforma di trading FinecoX, che offre un'interfaccia più moderna e user-friendly con diversi modelli preconfigurati e ampie possibilità di personalizzazione: gli utenti possono monitorare grafici, watchlist, notizie, portafoglio e ordini in una singola schermata e investire in una vasta gamma di strumenti finanziari; FinecoX si affianca a Fineco Powerdesk, la piattaforma di trading più utilizzata dai trader italiani, che continuerà ad essere disponibile per gli investitori più esperti;
l’ampliamento della gamma dei prodotti negoziabili sul mercato Vorvel, con la negoziazione di circa 400 titoli di Stato (italiani ed esteri);
l’ampliamento dell’offerta dei Certificati a Leva Fissa emessi da FinecoBank (su sito, Power Desk e Mobile App) con i sottostanti indici USA e commodities;
la migrazione tecnologica e il restyling del sito Fineco;
l’estensione dell’accordo con i maggiori manufacturer di ETF per la negoziazione di una gamma di strumenti a zero commissioni per i clienti, includendo, oltre a Lyxor/Amundi e BlackRock, anche Xtrackers.
La seguente tabella evidenzia il numero degli ordini su strumenti finanziari registrato nel corso dell’anno 2023 rispetto all’anno precedente.
(Importi in migliaia)
Anno
Variazioni
2023
2022
Assoluta
%
Ordini - Equity Italia (incluso ordini internalizzati)
8.150.521
8.642.549
(492.028)
-5,7%
Ordini - Equity USA (incluso ordini internalizzati)
2.453.925
2.751.775
(297.850)
-10,8%
Ordini - Equity altri mercati (incluso ordini internalizzati)
849.506
915.481
(65.975)
-7,2%
Totale ordini Equity
11.453.952
12.309.805
(855.853)
-7,0%
Ordini - Bond
1.125.011
576.955
548.056
95,0%
Ordini - Derivati
10.206.657
12.511.096
(2.304.439)
-18,4%
Ordini - Forex
1.054.474
1.110.676
(56.202)
-5,1%
Ordini - CFD
1.768.354
2.381.047
(612.693)
-25,7%
Ordini - Fondi
3.830.558
4.417.392
(586.834)
-13,3%
Totale ordini
29.439.006
33.306.971
(3.867.965)
-11,6%
I risultati conseguiti nelle principali aree di attività
Relazione sulla gestione consolidata
42 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
Investing
Il Gruppo offre alla propria clientela, secondo un modello di business guided open architecture”, una gamma di prodotti di risparmio gestito particolarmente estesa, composta da prodotti di gestione collettiva del risparmio, quali quote di fondi comuni di investimento ed azioni di SICAV riconducibili a case d’investimento italiane ed internazionali accuratamente selezionate, prodotti previdenziali, assicurativi nonché servizi di consulenza in materia di investimenti. Inoltre, all’interno della consulenza in amministrato, sono effettuate IPO continuative di Investment Certificates.
La piattaforma fondi sul mercato italiano è composta da 76 case di investimento per oltre 4.170 ISIN sottoscrivibili al 31 dicembre 2023, di cui 247 fondi di Fineco AM.
Tra le soluzioni a delega per la clientela private, nel 2023 si è consolidata l’offerta delle gestioni patrimoniali rappresentata dalle linee in titoli, Private Value e Private Etiche e dalle linee in ETF e fondi denominate Private Global, ciascuna declinata su profili di rischio da prudente a dinamico e caratterizzata da un’esposizione azionaria crescente.
Per quanto riguarda i prodotti previdenziali, continua l’attenzione della clientela verso il fondo pensione aperto Core Pension, disponibile in esclusiva per la rete FinecoBank. Grazie alla proposizione paperless mediante raccolta delle adesioni in modalità digitale e tramite web collaboration, le masse gestite registrano un continuo incremento, pari a circa il 35% rispetto al 31 dicembre 2022, con una preferenza per i comparti azionari.
Anche nell’ambito della consulenza assicurativa è continuata l’offerta, in special modo, sui prodotti multiramo e unit linked.
In merito all’offerta sul mercato primario (IPO), nel 2023 è continuata l’attività di collocamento di Investment Certificates. Le strutture utilizzate sono quelle a “capitale protetto” al 100%, con partecipazione al rialzo del sottostante, e “condizionatamente protette”, attraverso barriere di protezione fino al 70%, autocallable con coupon condizionato trimestrale ed effetto memoria. Il continuo incremento del numero dei Certificates quotati sul mercato secondario, anche tematici ed ESG, amplia le soluzioni utilizzabili all’interno dei servizi di consulenza della Banca.
Con riferimento ai servizi di consulenza, sono proseguite le attività e le soluzioni della Banca volte a migliorare i servizi offerti alla clientela. Le richieste di personalizzazione di portafogli Private superiori a 500 mila euro hanno raggiunto un controvalore di oltre 4,8 miliardi di euro, a dimostrazione dell’apprezzamento del servizio svolto e della necessità, da parte della clientela, di ricevere soluzioni di investimento personalizzate.
Nell’ottica di supportare l’attività dei consulenti finanziari sui clienti con posizioni articolate su più dossier o riferibili ad un nucleo familiare esteso, è stato lanciato nel 2020 il servizio “Monitoraggio Attivo”. Tale servizio, dedicato a clientela con portafogli superiori a 2,5 milioni di euro, prevede un dialogo costante tra il consulente finanziario ed un team di Senior Investment Advisor che monitorano costantemente l’intera posizione del cliente avvalendosi di una piattaforma dedicata e tecnologicamente avanzata. Gli asset per cui è attualmente attivo il servizio ammontano ad oltre 2,6 miliardi di euro.
Nel continuo processo di sviluppo delle soluzioni per i consulenti finanziari, il servizio di “Diagnosi Private” è stato oggetto di interventi volti ad arricchire i report con nuove analisi sui portafogli della clientela, tra cui il contributo dei singoli strumenti, dei fattori di mercato e delle asset class al rischio atteso del portafoglio. Inoltre, sono state aggiunte due nuove sezioni che mostrano i dettagli sul merito creditizio dei prodotti obbligazionari detenuti in portafoglio e il dettaglio sui proventi per tipo di strumento e la possibilità di inserire in “Diagnosi” prodotti non standard, come gestioni separate presso terzi di cui siano noti i rendimenti annui. Infine, il report “Fund Insight” è stato arricchito di una sezione di analisi rolling rispetto all’universo di riferimento del prodotto, che permette di analizzare il comportamento over-time del rendimento e della volatilità a 1 anno rolling rispetto alla categoria di appartenenza.
Il saldo della raccolta gestita è pari a 58.016 milioni di euro al 31 dicembre 2023, in crescita dell’11,4% rispetto al 31 dicembre precedente.
(Importi in migliaia)
Consistenze al
Consistenze al
Variazioni
31/12/2023
Comp %
31/12/2022
Comp %
Assoluta
%
Fondi comuni d'investimento e altri fondi
38.838.704
66,9%
33.827.309
65,0%
5.011.395
14,8%
Prodotti assicurativi
13.760.462
23,7%
15.595.412
29,9%
(1.834.950)
-11,8%
Gestioni patrimoniali
364.520
0,6%
318.115
0,6%
46.405
14,6%
Prodotti di raccolta amministrata e diretta in consulenza
5.052.451
8,7%
2.331.802
4,5%
2.720.649
116,7%
Totale saldo raccolta gestita
58.016.137
100,0%
52.072.638
100,0%
5.943.499
11,4%
La rete dei consulenti finanziari
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 43
La rete dei consulenti finanziari
Come descritto in precedenza, il 2023 è stato un anno caratterizzato da scenari diversi e complessi: spinte inflazionistiche, politiche monetarie restrittive, tassi elevati e attrattività delle emissioni di titoli di Stato e instabilità dei mercati che, però, hanno chiuso l’anno in forte ripresa. Questa fase non ha comunque frenato la crescita di Fineco che, facendo leva su un modello di business particolarmente efficiente e versatile, rafforza il proprio ruolo di leadership del settore, grazie alla capacità di intercettare la crescente richiesta di consulenza proveniente dai clienti e la vocazione all’acquisizione di nuova clientela, costantemente supportata da campagne di marketing e da un numero importante di eventi clienti organizzati su tutto il territorio.
La caratteristica di grande flessibilità del modello di business, l’ampiezza di soluzioni di investimento a disposizione e la piattaforma di consulenza, rinnovata nel corso dell’anno, hanno costituito l’infrastruttura utilizzata dalla Rete per meglio cogliere e soddisfare le esigenze dei clienti. La capacità dei consulenti finanziari di instaurare con i clienti forti relazioni basate sulla fiducia professionale ha poi consentito di guidarli con efficacia nella direzione di un’efficace pianificazione finanziaria e patrimoniale, evitando quindi i rischi di una gestione emotiva degli asset. La combinazione dei due elementi, infrastruttura e relazione, è, ancora una volta, alla base della riconosciuta e confermata attrattività della Banca. A ciò si aggiungono le innovative soluzioni di investimento messe a punto da Fineco AM, che hanno supportato ed ampliato la gamma d’offerta con strumenti difensivi in grado di far fronte alle oscillazioni del mercato, unendo, al contempo, la protezione del capitale.
La raccolta della Rete dell’anno 2023 evidenzia risultati importanti, anche se il contesto di tassi di interesse elevati ha influenzato l’asset mix della raccolta, che vede privilegiata la componente amministrata e in particolare la raccolta in titoli di Stato. In dettaglio:
Raccolta Netta Totale: 7.110 milioni di euro;
Raccolta Netta Gestita Totale: 2.677 milioni di euro;
Raccolta Netta in Guided Products: 3.806 milioni di euro;
Nuovi clienti acquisiti: 60.501.
I risultati raggiunti sono certificati anche dalla classifica Assoreti, che posiziona la Banca al 2° posto per raccolta netta effettuata nel 2023.
Il portafoglio medio della Rete è aumentato del 12,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, passando da 31,9 milioni di euro a 36 milioni di euro; i Total Financial Assets ascrivibili alla Rete ammontano a 106,7 miliardi di euro e sono la testimonianza di una costante attività improntata alla crescita e di una relazione di fiducia stabile con i clienti.
Per quanto riguarda il segmento Private, l’esercizio 2023 si chiude con un incremento significativo degli assets e di numero di clienti. Al 31 dicembre 2023 i Total Financial Assets riferiti alla clientela private hanno raggiunto il nuovo record di 50,5 miliardi di euro (oltre il 47% del TFA complessivo) tendenza analoga anche per il numero dei clienti private (superata la soglia dei 50.000 clienti). La raccolta netta si è attestata a 3,9 miliardi di euro.
La Rete ha tenuto alta l’attenzione anche per quanto riguarda l’educazione finanziaria; nell’anno sono stati tenuti complessivamente 1.857 eventi clienti con la partecipazione di circa 67.000 tra clienti e prospect, con una particolare intensificazione nella parte finale d’anno. Tra ottobre e novembre sono stati lanciati i cosiddetti FinecoDays: due mesi di forte concentrazione della Rete nell’organizzazione di eventi dedicati a clienti e prospect su tematiche riguardanti investimenti, pianificazione finanziaria e patrimoniale, finanza comportamentale. In questi due mesi sono stati organizzati 744 eventi cui hanno partecipato circa 29.000 persone tra clienti e prospect. Tra questi cono stati organizzati eventi ad hoc, dedicati specificamente alla clientela di fascia alta sul tema più ampio della pianificazione patrimoniale: 17 incontri, con oltre 1.400 clienti Private coinvolti.
Per quanto riguarda l’attività di reclutamento, il modello si conferma fortemente attrattivo in modo particolare per i professionisti provenienti da modelli più tradizionali. Nel 2023 sono stati inseriti 70 nuovi consulenti finanziari “senior”, ovvero professionisti di consolidata esperienza provenienti dalle banche tradizionali, dagli istituti specializzati nel Private Banking e dalle altre reti di consulenza finanziaria. I giovani si confermano ancora una volta una importante risorsa sulla quale puntare: nell’anno sono stati avviati alla professione 71 nuovi consulenti nell’ambito del progetto dedicato espressamente a questa categoria. Il saldo netto della Rete è di 44 unità con un tasso di turnover decisamente modesto (pari a 3,3%).
Al 31 dicembre 2023 la Rete è composta da 2.962 consulenti finanziari.
La presenza capillare della Rete sul territorio è supportata dai 428 Fineco Center. Nel corso dell’esercizio sono state messe a punto 17 nuove aperture a ulteriore sostegno dell’immagine e della presenza capillare sul territorio.
La rete dei consulenti finanziari
Relazione sulla gestione consolidata
44 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i dati relativi alla raccolta netta diretta, gestita e amministrata relativa ai soli clienti della Rete effettuata nel corso del 2023 a confronto con l’esercizio precedente. La raccolta netta totale si attesta a 7.110,1 milioni di euro, con un importante contributo della raccolta gestita e amministrata, che è stata pari a 8.854 milioni di euro (+16,6% rispetto allo scorso anno).
Raccolta netta - Rete consulenti finanziari
(Importi in migliaia)
Anno
Comp %
Anno
Comp %
Variazioni
2023
2022
Assoluta
%
Conti correnti e depositi liberi
(2.370.286)
-33,3%
1.187.547
13,5%
(3.557.833)
-299,6%
Depositi vincolati e pronti contro termine
626.424
8,8%
(1)
0,0%
626.425
n.a.
RACCOLTA DIRETTA
(1.743.862)
-24,5%
1.187.546
13,5%
(2.931.408)
-246,8%
Gestioni patrimoniali
20.897
0,3%
29.298
0,3%
(8.401)
-28,7%
Fondi comuni d'investimento e altri fondi
2.604.065
36,6%
1.717.634
19,6%
886.431
51,6%
Prodotti assicurativi
(2.361.085)
-33,2%
1.291.416
14,7%
(3.652.501)
-282,8%
Prodotti di raccolta amministrata e diretta in consulenza
2.413.362
33,9%
542.691
6,2%
1.870.671
n.a.
RACCOLTA GESTITA
2.677.239
37,7%
3.581.039
40,8%
(903.800)
-25,2%
Titoli di Stato, obbligazioni e azioni
6.176.709
86,9%
4.012.986
45,7%
2.163.723
53,9%
RACCOLTA AMMINISTRATA
6.176.709
86,9%
4.012.986
45,7%
2.163.723
53,9%
RACCOLTA NETTA TOTALE - RETE CONSULENTI FINANZIARI
7.110.086
100,0%
8.781.571
100,0%
(1.671.485)
-19,0%
di cui Guided products & services
3.805.682
53,5%
3.483.339
39,7%
322.343
9,3%
Si precisa che la percentuale riportata in corrispondenza dei Guided products & Services, pari al 53,5% al 31 dicembre 2023, è calcolata rapportando le consistenze degli stessi con la raccolta netta totale della Rete.
La tabella sottoesposta riporta la consistenza della raccolta riferibile alla Rete al 31 dicembre 2023, complessivamente pari a 106.705,5 milioni di euro, in crescita del 14,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (93.212 milioni di euro). Secondo la classifica Assoreti al 31 dicembre 2023 FinecoBank manteneva il posto per patrimonio totale, pari al 13,6% del sistema Reti con un incremento del 0,3% di quota di mercato rispetto all’anno precedente.
Saldo raccolta diretta e indiretta – Rete consulenti finanziari
(Importi in migliaia)
Consistenze al
Consistenze al
Variazioni
31/12/2023
Comp%
31/12/2022
Comp%
Assoluta
%
Conti correnti e depositi liberi
21.506.552
20,2%
23.876.839
25,6%
(2.370.287)
-9,9%
Depositi vincolati e pronti contro termine
626.788
0,6%
-
0,0%
626.788
n.a.
SALDO RACCOLTA DIRETTA
22.133.340
20,7%
23.876.839
25,6%
(1.743.499)
-7,3%
Gestioni patrimoniali
364.520
0,3%
318.115
0,3%
46.405
14,6%
Fondi comuni d'investimento e altri fondi
38.423.236
36,0%
33.428.469
35,9%
4.994.767
14,9%
Prodotti assicurativi
13.711.524
12,9%
15.544.251
16,7%
(1.832.727)
-11,8%
Prodotti di raccolta amministrata e diretta in consulenza
5.051.943
4,7%
2.331.778
2,5%
2.720.165
116,7%
SALDO RACCOLTA GESTITA
57.551.223
53,9%
51.622.613
55,4%
5.928.610
11,5%
Titoli di Stato, obbligazioni e azioni
27.020.906
25,3%
17.712.757
19,0%
9.308.149
52,6%
SALDO RACCOLTA AMMINISTRATA
27.020.906
25,3%
17.712.757
19,0%
9.308.149
52,6%
SALDO RACCOLTA DIRETTA E INDIRETTA - RETE CONSULENTI FINANZIARI
106.705.469
100,0%
93.212.209
100,0%
13.493.260
14,5%
di cui Guided products & services
46.475.490
43,6%
40.159.797
43,1%
6.315.693
15,7%
Si precisa che la percentuale riportata in corrispondenza dei Guided products & Services, pari al 43,6% al 31 dicembre 2023, è calcolata rapportando le consistenze degli stessi con il saldo della raccolta diretta e indiretta della Rete.
Le risorse
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 45
Le risorse
La controllante: FinecoBank S.p.A.
Al 31 dicembre 2023 le risorse della Banca sono pari a 1.311, in aumento rispetto alle 1.279 presenti in azienda al 31 dicembre 2022.
Nel corso del 2023, tutti i dipendenti hanno continuato a beneficiare del lavoro da remoto secondo le modalità stabilite dall’Accordo Individuale già in essere. Nel mese di marzo si è provveduto ad effettuare un’integrazione a tale Accordo che ha elevato la possibilità di lavorare da remoto fino a un massimo di 14 giornate mensili suddivise su base settimanale (16 per i turnisti).
Sono proseguite, inoltre, ulteriori iniziative volte ad agevolare e migliorare la vita lavorativa e personale dei dipendenti, in continuità con quanto fatto nel corso dello scorso anno (ad esempio in ambito salute e welfare).
Le attività di selezione si sono svolte ancora in modalità “a distanza” e sono state per lo più volte al rafforzamento e all’ottimizzazione delle aree dedicate allo sviluppo del business, al supporto organizzativo e tecnologico ed al controllo e gestione dei rischi.
Anche nel 2023, FinecoBank si è impegnata per attrarre nuovi talenti, con particolare focus sulle nuove generazioni (Millenials e Generazione Z), grazie anche ad iniziative di employer branding volte ad incontrare ed ingaggiare neolaureati o laureandi e comprendere al meglio le dinamiche comportamentali tipiche delle nuove generazioni. È continuata la partecipazione a Career Day, in presenza e digitali, così come è proseguito l’utilizzo di tecniche alternative di selezione e di onboarding che contribuiscono a semplificare il processo e supportano in maniera pratica ed efficace la struttura Chief People Officer, manager e candidati che possono così anche dotarsi immediatamente di tutta la strumentazione necessaria al lavoro da remoto.
Delle 84 assunzioni del 2023, molte sono state inserite all’interno dell’area Customer Relationship Management a conferma della forte e costante attenzione riservata ai giovani neolaureati. Il Customer Relationship Management costituisce, infatti, il punto di partenza di un percorso di sviluppo professionale che può portare a ricoprire differenti ruoli in azienda.
Anche il 2023 ha visto un significativo utilizzo della job rotation interna che ha coinvolto 37 risorse consentendo, da un lato, di ricoprire posizioni vacanti all’interno dell’azienda e, dall’altro, di garantire il continuo sviluppo professionale del personale.
Nel corso dell’anno 2023 le uscite hanno coinvolto complessivamente 52 risorse di cui:
39 per dimissioni;
13 per altri motivi.
Per quanto attiene all’inquadramento, i dipendenti sono così suddivisi:
Qualifica
Uomini
Donne
Totale
31/12/2023
31/12/2022
31/12/2023
31/12/2022
31/12/2023
31/12/2022
Dirigenti
25
24
6
6
31
30
Quadri Direttivi
330
314
142
132
472
446
Aree Professionali
405
402
403
401
808
803
Totale
760
740
551
539
1.311
1.279
Al 31 dicembre 2023 i part-time presenti in Banca sono 100, circa il 7,6% dell’organico, il personale femminile rappresenta circa il 42% della forza lavoro, l’anzianità aziendale media si attesta a circa 13 anni, mentre l’età media è pari a circa 42,7 anni.
Le risorse
Relazione sulla gestione consolidata
46 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
Formazione dipendenti
La formazione dei dipendenti nel corso del 2023 si è focalizzata sia sull’acquisizione e il consolidamento delle competenze richieste dalle diverse esigenze aziendali, sia sull’aggiornamento delle conoscenze individuali, con particolare attenzione alla formazione obbligatoria, tecnica, linguistica e comportamentale - manageriale.
Di seguito il dettaglio delle ore* di formazione per area di intervento:
Area intervento
Ore di formazione
Obbligatoria
21.259
Tecnica
19.900
Linguistica
4.135
Comportamentale – Manageriale
2.548
Totale
47.842
*Fineco AM inclusa
Formazione obbligatoria
La Banca è impegnata nella costante diffusione e miglioramento della cultura del Rischio e della Compliance, elementi che permettono al business della Banca di essere, oltre che profittevole, sostenibile nel tempo. La Banca, infatti, ritiene che la formazione su tali tematiche sia fondamentale per promuovere tra i dipendenti la consapevolezza che la trasparenza e il rispetto delle regole sono essenziali per Fineco.
Per questo motivo è stata prestata forte attenzione alla formazione obbligatoria, rivolta a tutti i dipendenti ed erogata principalmente sulla Piattaforma Learning Next, con la creazione di corsi su tematiche rilevanti, quali ad esempio: Esternalizzazioni e internalizzazioni, Gestione dei servizi informatici forniti da terze parti, PSD2 e PAD e GDPR-Data Breaches, Carta d'Integrità, Codice di Condotta e Compliance Culture, Antiriciclaggio e Antiterrorismo e Anticorruzione.
Sono state anche organizzate sessioni live relative a “Focus Indicatori di anomalia e resoconto SOS” in ambito AML.
Inoltre, sono stati rilasciati anche corsi di formazione obbligatoria per specifici target, come ad esempio: L’integrazione dei fattori ESG in ambito bancario/finanziario, Credito revolving: rischi, governance e tutela del cliente, La Product Oversight Governance per i servizi d'investimento.
Con l’obiettivo di garantire l’apprendimento da parte di tutti i dipendenti di tali materie e preservare la Banca dai rischi operativi, legali e reputazionali legati al mancato completamento dei corsi, vengono effettuati monitoraggi periodici sulla formazione obbligatoria. Il completamento della formazione obbligatoria è presupposto per l’accesso al sistema incentivante.
All’interno delle strutture che si occupano di fornire informazioni alla clientela, sono stati poi erogati corsi di formazione obbligatoria in ambito assicurativo IVASS, di aggiornamento professionale ai fini del regolamento CONSOB e Assessment annuale delle competenze sulle materie indicate da ESMA.
Per garantire la continuità operativa in caso di crisi, sono stati organizzati percorsi formativi di Business Continuity da parte delle risorse essenziali verso le risorse sostitutive per 521 ore, oltre a sessioni di formazione “Awareness su ECM e Gestione Incidenti” con l’obiettivo di far accrescere il livello di consapevolezza e cultura in Azienda sul tema.
Nel corso dell’anno sono stati rilasciati anche i seguenti corsi di formazione obbligatoria:
“Outside Business Interests OBI” con l’obiettivo di fornire consapevolezza in merito alla procedura operativa che i dipendenti sono tenuti a seguire quando detengono o intendono detenere un Interesse Personale Esterno all’Ambito (OBI);
“Il sistema di controlli interni sul Financial Reporting (Legge 262/2005)” con lo scopo di far conoscere il Modello 262 adottato dalla Banca in conformità alla normativa che ha introdotto la figura del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Inoltre, al fine di assicurare la conformità alle disposizioni normative in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro, la Banca eroga a tutte le risorse impattate adeguata formazione in maniera continuativa e periodica sulla base delle normative vigenti.
Infine, per aumentare conoscenza e consapevolezza sulle possibili minacce informatiche ed essere in grado di reagire in modo adeguato ad esse, Fineco ha continuato a promuovere nel corso dell’anno la campagna di informazione “I Navigati Informati e sicuri”, dedicata all’approfondimento sui diversi attacchi informatici e correlata alle pillole formative già presenti sulla piattaforma di formazione.
Le risorse
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 47
Formazione tecnica, comportamentale e manageriale
Nel corso del 2023, usufruendo della collaborazione di fornitori esterni, partner strategici, università e di competenze interne, sono stati organizzati interventi formativi utili all’acquisizione di conoscenze tecniche e comportamentali necessarie a migliorare, non solo la produttività aziendale, ma anche il livello di specializzazione dei dipendenti. A titolo esemplificativo evidenziamo le seguenti iniziative:
in linea con le nuove disposizioni previste dal 40° aggiornamento della circolare 285, è stato predisposto un percorso formativo specialistico dal titolo “Risk Management, Cyber-resiliency e adempimenti normativi nel settore bancario” che ha coinvolto alcune risorse delle aree di Risk, Compliance, Audit ed Organizzazione oltre a formazione tecnica specialistica avanzata per alcuni colleghi che hanno fruito di corsi di Cyber Security Audit e ITIL v4 Foundation.
per lo sviluppo delle competenze digitali sono in attivazione percorsi formativi online su piattaforma dedicata.
Nel corso del 2023, a seguito di un confronto con i manager della Banca per approfondire le esigenze formative di ciascuna struttura, sono stati individuati, progettati ed erogati dei percorsi formativi ad hoc con l’obiettivo di rispondere in modo puntuale alle specifiche esigenze emerse dalla raccolta fabbisogni.
Di seguito l’elenco dei percorsi formativi strutturati e attivati nel corso dell’anno e che hanno coinvolto complessivamente 127 risorse.
Percorsi manageriali
“Leadership Evolution” dedicato ai senior manager: un percorso formativo che offre occasioni di confronto per apprendere nuove attitudini manageriali (ad esempio: il pensiero strategico, l’agilità emotiva e cognitiva, la gestione di team ibridi, la forza del dialogo di qualità, la gestione del feedback);
“LeaderSHIFT” dedicato ai manager di nuova nomina: un percorso formativo che offre occasioni di confronto e di crescita nel ruolo di manager e permette di potenziare le competenze su leadership e management);
Percorso di coaching “Elevating your impact” - dedicato ai manager: un percorso formativo che offre occasioni di confronto e crescita professionale al fine di acquisire maggior consapevolezza dei punti di forza e delle aree di attenzione rispetto alle sfide del ruolo e del contesto;
“Structogram® TRAINING SYSTEM” dedicato ai manager della funzione di Compliance: un percorso formativo integrato, basato su un protocollo di Analisi Biostrutturale, volto all’acquisizione di una maggior consapevolezza di sé, con l’obiettivo di sviluppare le proprie competenze manageriali, individuali e relazionali.
Percorsi per lo sviluppo delle competenze trasversali
“Dire, scrivere, ascoltare: strumenti per una comunicazione efficace”: un percorso che permette di acquisire le tecniche della “comunicazione efficace”, al fine di influenzare positivamente le interazioni professionali;
“Efficacia personale: essere protagonisti del proprio sviluppo”: un percorso che offre spunti di riflessione e strumenti per gestire al meglio le relazioni, i conflitti, le priorità e l’organizzazione personale;
“Excel livello intermedio” e “Excel livello avanzato”: i due percorsi hanno l’obiettivo di approfondire ed affinare le conoscenze tecniche per un utilizzo sempre più efficace dell’applicativo.
Sono inoltre proseguiti i percorsi formativi di Project Management dedicati sia ai manager che ai professional.
Anche quest’anno, per rispondere alle necessità di formazione comportamentale, manageriale ed anche personale di tutti i dipendenti, rimane disponibile su Learning Next un catalogo formativo on line liberamente accessibile, che viene costantemente arricchito con nuovi corsi distribuiti su diverse macrocategorie formative: Communication & Influencing, People & Self-Management, Leadership, Efficiency, Execution & Organization, Ethics & Respect, Diversity & Inclusion, Health & Safety, Languages.
Molta importanza viene data anche al training on the job, estremamente utile per garantire una formazione concreta, pratica ed efficace. Per questo motivo nel 2023, per la maggior parte dei nuovi ingressi, è stato progettato un percorso a loro dedicato con l’obiettivo di fornire un supporto pratico nei primi mesi delle nuove attività lavorative attraverso affiancamenti con colleghi senior.
È proseguito, come di consueto, anche il training on the job all’interno del Customer Care. Le ore complessive erogate in modalità TOJ a livello Banca sono state in totale 15.464.
Anche per il 2023 FinecoBank ha rinnovato l’associazione a Valore D, che offre la possibilità ai dipendenti di accedere a contenuti e corsi pensati per valorizzare il talento femminile e promuovere la cultura inclusiva in azienda, con particolare focus sulla parità di genere che hanno riguardato tematiche quali stereotipi inconsapevoli, inclusività del linguaggio, collaborazione in team eterogenei, valorizzazione delle risorse e molestie di genere e sessuali nei luoghi di lavoro. Inoltre, all’interno della sezione Ethics & Respect, Diversity & Inclusion del catalogo on line sono presenti anche corsi sull’Etica, sulla Valorizzazione delle diversità e sulla diversità culturale.
Le risorse
Relazione sulla gestione consolidata
48 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
Formazione linguistica
Per quanto riguarda la formazione linguistica, anche per il 2023 tutti i dipendenti hanno avuto l’opportunità di utilizzare una piattaforma dedicata, basata sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di accrescere le competenze della lingua inglese di ognuno attraverso un percorso di apprendimento personalizzato sulla base del livello di conoscenza iniziale e dei propri interessi.
Inoltre, sono stati attivati per 320 dipendenti i consueti percorsi di formazione di inglese sia di gruppo che individuali, telefonici o svolti in aula virtuale. Per determinate risorse sono stati attivati corsi di Legal English e di tedesco.
La partecipazione dei dipendenti ai corsi di formazione linguistica viene definita sulla base delle richieste formalizzate dai singoli responsabili di struttura, in funzione delle specifiche esigenze professionali dei colleghi.
Anche nel catalogo formativo on line di Learning Next sono stati aggiunti corsi di formazione linguistica dedicati alle lingue tedesco, spagnolo, francese e di business english.
La controllata: Fineco Asset Management Designated Activity Company (Dac)
Al 31 dicembre 2023 le risorse della società sono 73, di cui 29 donne e 44 uomini con un’età media pari a circa 36,3 anni.
Le assunzioni provenienti da mercato sono state finalizzate al rafforzamento sia delle funzioni di business che di supporto e controllo.
La formazione dei dipendenti nel corso del 2023 si è focalizzata sia sull’acquisizione e il consolidamento delle competenze richieste dalle diverse esigenze aziendali, sia sull’aggiornamento delle conoscenze individuali, con particolare attenzione alla formazione obbligatoria.
Piani di incentivazione
Il Consiglio di Amministrazione di FinecoBank del 23 gennaio 2023, tenuto conto del parere favorevole del Comitato Remunerazione riunitosi il 16 gennaio 2023, ha approvato i seguenti sistemi di incentivazione successivamente approvati dall’Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023:
Sistema Incentivante 2023 per il personale dipendente appartenente al “Personale più rilevante”;
Sistema Incentivante 2023 per i consulenti finanziari identificati come “Personale più rilevante”.
Il Consiglio di Amministrazione di FinecoBank del 7 febbraio 2023, tenuto conto del risultato positivo della verifica delle condizioni minime di accesso a livello di Gruppo e di quelle individuali (compliance dei comportamenti e occupazione continuativa), nonché del parere favorevole del Comitato Remunerazione riunitosi il 6 febbraio 2023, ha approvato:
con riferimento ai piani “Sistema Incentivante 2017”, “Sistema Incentivante 2018”, “Sistema Incentivante 2019”, “Sistema Incentivante 2020”, “Sistema Incentivante 2021”:
ol’esecuzione dei piani;
ol’assegnazione della quarta tranche azionaria del piano 2017, attribuita nel 2018, corrispondente a n. 27.426 azioni ordinarie gratuite, coerentemente con l’ammontare massimo approvato dal Consiglio di Amministrazione del 9 gennaio 2017 e successiva seduta del 10 gennaio 2018 per la delega di completamento;
ol’assegnazione della terza tranche azionaria del piano 2018 e della quarta tranche azionaria della severance concordata nel 2018 per un dirigente con responsabilità strategiche, attribuite nel 2019, corrispondenti a complessive n. 42.049 azioni ordinarie gratuite, coerentemente con l’ammontare massimo approvato dal Consiglio di Amministrazione del 10 gennaio 2018;
ol’assegnazione della seconda e della terza tranche azionaria del piano 2019, attribuita nel 2020, corrispondente a n. 33.898 azioni ordinarie gratuite, coerentemente con l’ammontare massimo approvato dal Consiglio di Amministrazione del 10 gennaio 2019;
ol’assegnazione della seconda tranche azionaria del piano 2020, attribuita nel 2021, corrispondente a n. 1.908 azioni ordinarie gratuite, coerentemente con l’ammontare massimo approvato dal Consiglio di Amministrazione del 15 gennaio 2020;
ol’assegnazione della prima tranche azionaria del piano 2021, attribuita nel 2022, corrispondente a n. 64.324 azioni ordinarie gratuite, coerentemente con l’ammontare massimo approvato dal Consiglio di Amministrazione del 19 gennaio 2021;
oun aumento di capitale sociale a titolo gratuito per un ammontare complessivo di 55.969,65 euro corrispondente a complessive n. 169.605 azioni ordinarie gratuite FinecoBank del valore nominale di 0,33 euro ciascuna (aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, regolare godimento) con efficacia dal 31 marzo 2023, in parziale esercizio della delega al Consiglio di Amministrazione conferita dall’Assemblea straordinaria degli Azionisti dell’11 aprile 2018, 10 aprile 2019, 28 aprile 2020 e 28 aprile 2021 ai sensi
Le risorse
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 49
dell’art. 2443 del Codice civile. L’effetto di diluizione derivante dai suddetti aumenti di capitale gratuito è quantificato nella misura dello 0,03% del capitale fully diluited;
ol’assegnazione della seconda tranche in denaro riferibile al Sistema Incentivante 2020, della terza tranche in denaro riferibile al Sistema Incentivante 2019 e della terza tranche in denaro riferibile al Sistema Incentivante 2017 e della terza tranche in denaro della severance concordata nel 2018 per un dirigente con responsabilità strategiche.
con riferimento al piano “Sistema Incentivante 2022 (Bonus Pool)”:
oil “Bonus Pool 2022” di FinecoBank;
ole proposte di determinazione del bonus 2022 per l’Amministratore Delegato e Direttore Generale, gli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche e altro Personale più rilevante;
ol’attribuzione di n. 143.653 azioni ordinarie FinecoBank, da corrispondere gratuitamente al Personale sopra menzionato secondo quanto stabilito dai Regolamenti.
ol’assegnazione della prima tranche in denaro.
con riferimento al “Piano di Incentivazione a Lungo Termine 2018-2020” per i dipendenti di FinecoBank:
ol’esecuzione del piano;
ol’assegnazione della prima, della seconda e della terza tranche azionaria del Piano, attribuita nel 2018 e corrispondente a n. 342.170 azioni ordinarie gratuite FinecoBank, e conseguentemente un aumento di capitale sociale a titolo gratuito per un ammontare complessivo di 112.916,10 euro con efficacia dal 31 marzo 2023 in parziale esercizio della delega al Consiglio di Amministrazione conferita dall’Assemblea straordinaria degli Azionisti dell’11 aprile 2018 ai sensi dell’art. 2443 del Codice civile.
con riferimento al piano “Sistema Incentivante 2022 PFA”:
ola proposta di determinazione del Bonus Pool 2022 per la rete dei consulenti finanziari;
ole proposte di determinazione del bonus 2022 per i Consulenti Finanziari appartenenti al “Personale più rilevante”;
ol’attribuzione di 27.466 azioni FinecoBank (nel rispetto del limite massimo di n. 260.779 azioni ordinarie), da corrispondere gratuitamente ai consulenti finanziari sopra menzionati secondo quanto stabilito dai Regolamenti;
ol’acquisto di azioni proprie, in considerazione dell’autorizzazione ottenuta dall’Autorità di Vigilanza, ai sensi degli art. 77-78 Reg. UE n. 575/2013 del 26 giugno 2013 (CRR) come modificato dal Reg. UE n. 876/2019, coerentemente alla deliberazione assembleare;
ol’assegnazione della prima tranche in denaro.
con riferimento al piano “Sistema Incentivante 2021 PFA”, “Sistema Incentivante 2020 PFA”, “Sistema Incentivante 2019 PFA”, “Sistema Incentivante 2018 PFA”:
ol’esecuzione dei piani;
ol’assegnazione della prima tranche azionaria del “Sistema Incentivante 2021 PFA” corrispondente a n. 45.380 azioni FinecoBank e della seconda tranche in denaro da corrispondere ai consulenti finanziari “Identified Staff”, secondo quanto stabilito dal regolamento del piano,
ol’assegnazione della seconda tranche azionaria del “Sistema Incentivante 2020 PFA” corrispondente a n. 12.781 azioni FinecoBank e della terza tranche in denaro da corrispondere ai Consulenti Finanziari “Identified Staff”, secondo quanto stabilito dal regolamento del piano,
ol’assegnazione della terza tranche azionaria del “Sistema Incentivante 2019 PFA corrispondente a n. 8.227 azioni FinecoBank” e della seconda tranche in denaro da corrispondere ai Consulenti Finanziari “Identified Staff”, secondo quanto stabilito dal regolamento del piano,
ol’assegnazione della terza tranche azionaria del “Sistema Incentivante 2018 PFA”, corrispondente a n. 3.435 azioni FinecoBank, da corrispondere ai Consulenti Finanziari “Identified Staff”, secondo quanto stabilito dal regolamento del piano.
con riferimento al “Piano di Incentivazione a Lungo Termine 2018-2020” per i consulenti finanziari di FinecoBank identificati come “Personale più rilevante”:
ol’esecuzione del piano;
ol’assegnazione della prima tranche in azioni corrispondente a n. 6.197 azioni FinecoBank da corrispondere ai beneficiari del Piano.
Il Consiglio di Amministrazione di Fineco AM riunitosi il 19 aprile 2023 ha approvato il proprio Sistema Incentivante 2023 per il personale locale appartenente al “Personale più rilevante”.
L’infrastruttura tecnologica
Relazione sulla gestione consolidata
50 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
L’infrastruttura tecnologica
FinecoBank è una delle più importanti banche FinTech e propone un modello di business unico in Europa, che combina le migliori piattaforme con un grande network di consulenti finanziari. Offre da un unico conto servizi di banking, credit, trading e investimento attraverso piattaforme transazionali e di consulenza sviluppate con tecnologie proprietarie.
La strategia competitiva di Fineco si basa su un approccio che da sempre anima la Banca, l’interpretazione dei bisogni del cliente ed il sistema informativo rappresenta uno strumento di primaria importanza per il conseguimento degli obiettivi sia strategici che operativi: Fineco affianca alla cura della clientela una componente intrinseca di innovazione che riesce a seguire i trend tecnologici più attuali anche attraverso la propria cultura interna, rendendo l’esperienza dei clienti fluida e intuitiva su tutti i canali.
Nel corso degli anni la scelta strategica in ambito IT e Security è stata di presidiare internamente tutte le attività tecnologiche e di sicurezza che potessero fornire un contributo significativo per lo sviluppo del business. Questo approccio ha consentito di offrire prodotti customizzati e distintivi, mantenere un know-how interno e un controllo elevato sull’evoluzione della propria tecnologia e dei propri servizi, mantenere la proprietà intellettuale delle applicazioni sviluppate e degli algoritmi a supporto, garantire un rapido time to market, così come migliori e costanti performance nell’erogazione dei servizi.
L’attuale architettura è strutturata su più livelli logici, segregati in termini di reti e sistemi di erogazione:
Layer di frontend per le applicazioni web, mobile e di banca telefonica;
Layer di backend per l’erogazione dei servizi core quali il banking, il trading e i servizi di consulenza;
Layer di integrazione tecnica che consente di far interagire i due layer precedenti e di integrarsi con le controparti necessarie (info-provider, mercati, partner, etc);
Data layer, che ospita il complesso del patrimonio informativo aziendale, strutturato e destrutturato.
I paradigmi architetturali e di sviluppo in uso, orientati all’”agile development”, unitamente all’adozione di tecnologie di ultima generazione, consentono d’integrare in modo efficace e sostenibile i canali distributivi, la piattaforma operativa interna e gli applicativi tramite i quali i clienti accedono ai servizi loro dedicati.
L’ottica è quella di avere un’elevata sostenibilità in termini di struttura dei costi tecnologici, un’elevata scalabilità di tipo “orizzontale”, progettare servizi che vengano erogati in modo distribuito e mantenere all’interno dell’azienda lo sviluppo e la gestione delle applicazioni a valore aggiunto che rappresentino un fattore competitivo per Fineco, sia esso quantificabile in termini di “time to market” o di efficienza/leva operativa.
Nel corso del 2023 la Banca ho proseguito la consueta attività di adeguamento tecnologico, ottimizzazione infrastrutturale ed applicativa con particolare attenzione al consolidamento e sviluppo del sistema informativo, volta a fornire servizi innovativi, affidabili, interoperabili ed aperti, che migliorino l’experience dei clienti e dei consulenti finanziari, oltre che a garantire l’aderenza alle opportunità offerte dal panorama normativo.
Per quanto riguarda Fineco AM, la società utilizza una piattaforma di terzi per la gestione dei servizi di investimento.
L’infrastruttura tecnologica
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 51
Disclosure rischi crisi russo-ucraina – cyber attack
Con riferimento ai rischi ICT e Cyber, il CSIRT (il team di risposta dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale) ha chiesto, tramite alcuni alert, di alzare l’attenzione ed adottare tutte le misure di protezione degli assetti ICT, sollecitando l’adozione di “una postura di massima difesa cibernetica”. In Italia, l’attenzione è stata posta in generale verso i ministeri, enti governativi e le aziende strategiche per l’interesse nazionale, tra cui gli istituti finanziari.
Il Gruppo continua ad avere l’obiettivo di assicurare la protezione dei clienti garantendo la sicurezza dei dati, declinata nelle sue caratteristiche di disponibilità, confidenzialità ed integrità: alla luce della crisi russo-ucraina sui mercati finanziari dell'UE, particolare attenzione è stata posta nella valutazione dei rischi correlati. Nel rispetto delle misure previste dalla legislazione vigente, Fineco continua a mantenere le iniziative intraprese a seguito dell’inizio del conflitto volte a verificare la propria postura di sicurezza e readiness operativa anche avvalendosi delle indicazioni e raccomandazioni suggerite dai diversi organi nazionali ed internazionali. Ferma restando l’adozione da sempre delle migliori pratiche in materia di sicurezza, sia in termini di misure tecniche che organizzativo/procedurali, ulteriori meccanismi sono oggetto di continua valutazione ed introduzione per far fronte ad eventuali impatti derivanti dalla situazione contingente.
Il sistema dei controlli interni
Relazione sulla gestione consolidata
52 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
Il sistema dei controlli interni
Il sistema dei controlli interni è un elemento fondamentale del complessivo sistema di governo delle banche; esso assicura che l’attività aziendale sia in linea con le strategie e le politiche aziendali e sia improntata a canoni di sana e prudente gestione.
La Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti definisce i principi e le linee guida cui il sistema dei controlli interni delle banche si deve uniformare; in quest’ambito sono definiti i principi generali di organizzazione, indicati il ruolo ed i compiti degli organi aziendali, delineate le caratteristiche ed i compiti delle funzioni aziendali di controllo.
I presidi relativi al sistema dei controlli interni devono coprire ogni tipologia di rischio aziendale. La responsabilità primaria è rimessa agli organi aziendali, ciascuno secondo le rispettive competenze. L’articolazione dei compiti e delle responsabilità degli organi e delle funzioni aziendali deve essere chiaramente definita.
Le banche applicano le disposizioni secondo il principio di proporzionalità, cioè tenuto conto della dimensione e complessità operative, della natura dell’attività svolta, della tipologia dei servizi prestati.
La Banca Centrale Europea e la Banca d'Italia, nell’ambito del processo di revisione e valutazione prudenziale, verificano la completezza, l’adeguatezza, la funzionalità (in termini di efficienza ed efficacia), l’affidabilità del sistema dei controlli interni delle banche.
Coerentemente a quanto statuito dalle Autorità di Vigilanza, il Sistema dei Controlli Interni della Banca è costituito dall’insieme delle regole, delle funzioni, delle strutture, delle risorse, dei processi e delle procedure che mirano ad assicurare, nel rispetto della sana e prudente gestione, il conseguimento delle seguenti finalità:
verifica dell’attuazione delle strategie e delle politiche aziendali;
contenimento del rischio entro i limiti indicati nel quadro di riferimento per la determinazione della propensione al rischio della Banca (Risk Appetite Framework - “RAF”);
prevenzione del rischio che la Banca sia coinvolta, anche involontariamente, in attività illecite (con particolare riferimento a quelle connesse con il riciclaggio, l’usura ed il finanziamento al terrorismo);
salvaguardia del valore delle attività e protezione dalle perdite;
efficacia ed efficienza dei processi aziendali;
affidabilità e sicurezza delle informazioni aziendali e delle procedure informatiche;
conformità delle operazioni con la legge e la normativa di vigilanza, nonché con le politiche, i regolamenti e le procedure interne della Banca e del Gruppo FinecoBank.
FinecoBank, in qualità di Capogruppo, ha dotato il Gruppo di un sistema unitario di controlli interni che consenta l'effettivo controllo sia sulle scelte strategiche del Gruppo nel suo complesso, sia sull'equilibrio gestionale delle singole entità del Gruppo.
Da un punto di vista metodologico, il Sistema dei Controlli Interni della Banca e di Fineco AM, unica società controllata11, prevede tre tipologie di controlli:
controlli di livello (cd. “controlli di linea”): sono controlli relativi allo svolgimento delle singole attività lavorative e sono posti in essere sulla base di procedure esecutive all'uopo predisposte sulla base di un’apposita normativa interna. Il presidio sui processi ed il loro costante aggiornamento è affidato ai “responsabili di processo”, che hanno l’incarico di porre in essere controlli idonei a garantire il corretto svolgimento dell’attività quotidiana da parte del personale interessato, nonché il rispetto delle deleghe conferite. I processi presidiati riguardano sia le strutture di contatto con la clientela sia quelle esclusivamente interne;
controlli di livello: sono controlli legati all’operatività quotidiana connessi al processo di misurazione dei rischi e sono effettuati in via continuativa da strutture diverse da quelle operative. I controlli sui rischi di mercato, di credito e operativi, aventi ad oggetto la verifica del rispetto dei limiti assegnati alle varie funzioni operative ed il controllo della coerenza dell’operatività delle singole aree produttive rispetto ai predefiniti obiettivi di rischio/rendimento, sono assegnati alla funzione Risk Management; i controlli sui rischi di non conformità alle norme sono in carico alla Direzione Compliance; sulle aree normative per le quali sono già previste forme di controllo da parte di strutture specialistiche, il presidio del rischio di non conformità è attribuito a queste ultime sulla base del modello operativo di «Coverage Indiretto»;
controlli di livello: sono quelli tipici della revisione interna, basati sull’analisi delle informazioni ricavate dalle basi-dati o dai report aziendali nonché sullo svolgimento di verifiche in loco. Questo tipo di controllo è volto a individuare violazioni delle procedure e della regolamentazione nonché a valutare periodicamente la completezza, l’adeguatezza, la funzionalità (in termini di efficienza ed efficacia) e l’affidabilità del sistema dei controlli interni e del sistema informativo (ICT audit), con cadenza prefissata in relazione alla natura e all’intensità dei rischi. Tali controlli sono assegnati alla funzione Internal Audit; per verificare la rispondenza dei comportamenti delle società appartenenti al Gruppo agli indirizzi della Capogruppo nonché l'efficacia del sistema dei controlli interni, la funzione di revisione interna di FinecoBank a livello consolidato effettua periodicamente verifiche in loco sulle componenti del Gruppo, tenuto conto della rilevanza delle diverse tipologie di rischio assunte dalle entità.
11 Si segnala che al 31 dicembre 2023 la società Fineco International Ltd, controllata al 100% da FinecoBank S.p.A., non è operativa (si segnala che il Consiglio di Amministrazione di FinecoBank del 12 settembre 2023 ne ha deliberato la chiusura, per ulteriori dettagli in merito si rimanda all’informativa predisposta successivamente).
Il sistema dei controlli interni
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 53
Principali rischi e incertezze
Per quanto concerne la controllata Fineco AM, la struttura organizzativa prevede lo svolgimento delle attività di Compliance, Risk Management ed Internal Audit da parte di funzioni interne alla società.
La Capogruppo FinecoBank definisce le opportune misure di controllo e monitoraggio della controllata Fineco AM, assicurando un allineamento dell’implementazione del sistema dei controlli interni a livello di Gruppo, ove possibile, in considerazione delle specificità del business svolto dalla controllata irlandese.
Le funzioni aziendali deputate ai controlli di e livello della Capogruppo presentano annualmente agli organi aziendali una relazione che illustra le verifiche effettuate, i risultati emersi, i punti di debolezza rilevati con riferimento, oltre che alla Capogruppo medesima, anche al Gruppo bancario nel suo complesso e propongono gli interventi da adottare per la rimozione delle carenze rilevate.
Presso la Capogruppo sono inoltre istituiti controlli di vigilanza istituzionale: sono i controlli svolti dagli organi con funzioni di controllo della Banca tra i quali, in particolare, il Collegio Sindacale e l’Organismo di Vigilanza ex D.lgs. 8 giugno 2001, n. 231.
Considerando le funzioni e le strutture coinvolte, il Sistema dei Controlli Interni di FinecoBank si fonda su:
organi e funzioni di controllo, comprendendo, ciascuno per le rispettive competenze, il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Rischi e Parti Correlate, il Comitato Remunerazione, il Comitato Nomine, il Comitato Corporate Governance e Sostenibilità Ambientale e Sociale, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale, il Collegio Sindacale, l’Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.Lgs 231/01 nonché le funzioni aziendali di controllo (Risk Management, Compliance, Internal Audit)12 ed altre funzioni che svolgono specifiche attività di controllo13;
modalità di coordinamento tra i soggetti coinvolti nel Sistema dei Controlli Interni e di gestione dei rischi che prevedono:
oforme di collaborazione e coordinamento tra le funzioni di controllo, sia attraverso specifici flussi informativi formalizzati nelle normative interne, sia attraverso l’istituzione di comitati manageriali dedicati a tematiche di controllo;
odefinizione dei flussi informativi tra gli Organi Aziendali e le funzioni di controllo della Banca.
In ultimo, si precisa che il Gruppo Bancario FinecoBank, in qualità di ente significativo ai sensi del regolamento 468/2014 (MVU), è soggetto alla supervisione diretta della Banca Centrale Europea (BCE). Di conseguenza, l’annuale processo di revisione e valutazione prudenziale (SREP) è svolto da un Joint Supervisory Team (JST), composto da analisti della DG “Specialized Institutions & LSIs” della BCE e del Servizio Supervisione Banche 1 della Banca d’Italia.
Per una compiuta descrizione dei rischi e delle incertezze che la Banca e il Gruppo devono fronteggiare nell’attuale situazione di mercato si rinvia alla Parte A Politiche contabili e alla Parte E Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura della nota integrativa consolidata e dell’impresa.
12 Tra le funzioni aziendali di controllo rientrano anche la Funzione Antiriciclaggio, la Funzione di Convalida come disciplinata dalle relative disposizioni e la Funzione di Controllo dei Rischi ICT e di sicurezza come disciplinata dal Capitolo 4, Sez. II, par. 4 della Circolare di Banca d’Italia n. 285/2013. In data 14 dicembre 2023 con decorrenza 1 aprile 2024 il Consiglio di Amministrazione della Banca ha approvato una modifica organizzativa che prevede il trasferimento della Unit Funzione Antiriciclaggio e Anticorruzione dalla Funzione di Compliance, portandola a diretto riporto dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale e la sua riclassificazione a Direzione. All’interno della Direzione Compliance opera inoltre la Unit DPO, Outsourcing, & ICT & Security Compliance, al cui responsabile, con delibera del Consiglio di Amministrazione di FinecoBank, è assegnato il ruolo di Data Protection Officer.
13 L’ordinamento e le fonti di autoregolamentazione attribuiscono compiti di controllo a specifiche funzioni diverse dalle funzioni aziendali di controllo la cui attività va inquadrata in modo coerente nel Sistema dei Controlli Interni.
Al riguardo, la Banca ha individuato alcune funzioni/strutture organizzative che sulla base di specifici compiti assegnati presidiano taluni ambiti normativi. In particolare, rilevano i presidi del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e quello di Controllo sulla Rete di vendita dei consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede.
Il modello di presidio indiretto prevede inoltre che, con riferimento ad altre normative per le quali siano già previste forme specifiche di presidio specializzato - adeguate a gestire i profili di rischio di non conformità - i compiti della funzione compliance possano essere graduati. Compliance rimane comunque responsabile, in collaborazione con le funzioni specialistiche incaricate, almeno della definizione delle metodologie di valutazione del rischio di non conformità e della individuazione delle relative procedure, e procede alla verifica dell’adeguatezza delle procedure medesime a prevenire il rischio di non conformità.
Attualmente, sono stati individuati presidi specialistici nelle seguenti funzioni aziendali:
- Corporate Law & Board Secretary’s Office in relazione ad operazioni con parti correlate e soggetti collegati; Delegato in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro (Delegato 81); Responsabile dei Lavori ai sensi dell’dell’articolo 89, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81; Risorse Umane; GBS - Organizzazione e Operations Banca - Business Continuity Manager; CFO - Affari Fiscali e Consulenza; CFO - Amministrazione e Segnalazioni OdV; CFO - Rappresentante della Direzione ai sensi del Regolamento EMAS (Eco-Management and Audit Scheme) n. 1221/2009/CE.
Tutte le funzioni aziendali, diverse dalle funzioni aziendali di controllo, partecipano inoltre al Sistema dei Controlli Interni attraverso lo svolgimento dei controlli di primo livello incorporati nei processi aziendali di loro pertinenza.
La struttura organizzativa
Relazione sulla gestione consolidata
54 Bilanci e Relazioni 2023 · FinecoBank
La struttura organizzativa
Il modello organizzativo della Capogruppo
Il modello organizzativo della Capogruppo si basa su un modello di tipo funzionale, in modo da raggruppare le attività in base ad una funzione specifica ed a processi comuni; tutte le conoscenze e le capacità, riguardo alle specifiche attività, vengono migliorate nel continuo e consolidate, creando per ogni singola struttura, e quindi per l’intera organizzazione, una conoscenza approfondita del proprio ambito. Il punto di forza della struttura funzionale è quello di promuovere economie di scala, in quanto tutti i dipendenti appartenenti alla stessa funzione possono condividere competenze e processi, evitando duplicazioni e sprechi. Inoltre, il modello funzionale facilita lo sviluppo di capacità e conoscenze verticali all’interno dell’area di appartenenza e garantisce la necessaria dinamicità decisionale, avendo una linea gerarchica ben definita. Nel modello organizzativo della Capogruppo, pur applicando il concetto di “specializzazione” funzionale, vengono garantiti i collegamenti orizzontali tra le diverse funzioni, anche grazie all’adozione di un approccio per progetti in ogni fase di definizione e rilascio di prodotti e servizi: i gruppi di progetto, infatti, prevedono la partecipazione di uno o più membri delle funzioni competenti che apportano la propria conoscenza approfondita per il proprio ambito di competenza. I collegamenti orizzontali sono inoltre garantiti dal funzionamento di appositi Comitati manageriali, che presidiano, tra le altre attività, lo stato di avanzamento dei progetti più rilevanti. Le sinergie tra i canali distributivi ed il presidio sui processi decisionali trasversali ai Department sono garantiti dal funzionamento del Management Committee.
Il modello adottato dalla Banca prevede l’identificazione delle funzioni aziendali di controllo: i) di conformità alle norme (compliance); ii) di controllo dei rischi (risk management); iii) di revisione interna (internal audit)14, nonché ulteriori funzioni con competenze specialistiche, tra cui il Chief Financial Officer (CFO), il Legale, il Chief People Officer, la Corporate Identity e la funzione di controllo sulla rete dei consulenti finanziari.
Inoltre, il modello identifica ulteriori tre linee Funzionali, che governano:
la rete di vendita (Network PFA & Private Banking Department);
il business (Global Business Department);
il funzionamento operativo (Global Banking Services Department).
In breve sintesi:
al Network PFA & Private Banking Department è affidato il compito di presidiare la gestione e lo sviluppo della Rete dei consulenti finanziari FinecoBank abilitati all’offerta fuori sede e di garantire il necessario supporto alla Rete di Vendita nella gestione della clientela ascrivibile al segmento Private Banking;
al Global Business Department è affidato il compito di presidiare lo sviluppo dei prodotti Trading, Banking, Credit, Investing e dei servizi di consulenza finanziaria, offerti alla clientela della Banca;
il Global Banking Services (GBS) Department coordina le strutture organizzative preposte al presidio dei processi organizzativi/operativi, dei sistemi informativi e della logistica, necessari per garantire l’efficace ed efficiente esercizio dei sistemi al servizio del business. Al GBS Department riportano le seguenti strutture: ICT & Security Office Department (CIO), CRM Customer Relationship Management Department, Organization & Bank Operations Department, Financial Operations Department, Procurement Office team, Real Estate Unit, General Services unit e Operational Monitoring & Private Bankers team.
All’Amministratore Delegato e Direttore Generale riportano, oltre ai tre Vice Direttori Generali ed i relativi Department di competenza (Network PFA & Private Banking Department, Global Business Department e Global Banking Services Department), le seguenti strutture organizzative: il Chief Financial Officer (CFO) Department, il Chief Risk Officer (CRO) Department, il Chief Lending Officer (CLO) Department, il Network Controls, Monitoring & Services Department, il Legal & Corporate Affairs Department, Chief People Officer Department, Compliance Department, il Team Regulatory Affairs & Resolution Unit e il Team Identity & Communications.
La funzione di Revisione Interna (Internal Audit) riporta direttamente al Consiglio di Amministrazione, Organo con Funzione di Supervisione Strategica.
Il Consiglio di Amministrazione del 23 gennaio 2023, al fine di rappresentare nell’organigramma della Banca una chiara presenza e collocazione della Resolution Unit ai sensi di Sigle Resolution Board Expectations for Banks, ha deliberato la ridenominazione della struttura Regulatory Affairs in Regulatory Affairs & Resolution Unit e la creazione, a suo diretto riporto, del nuovo team Resolution Management. Tale team presta il supporto operativo per lo svolgimento dei compiti della Resolution Unit. Inoltre, nella stessa seduta, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l’istituzione del SRB Permanent Work Group, con il compito di garantire la corretta applicazione dell’ampia e articolata normativa esterna in ambito Resolution, avvalendosi della partecipazione e del contributo di diverse strutture organizzative dotate di specifici skill e know-how. Infine, si è provveduto all’integrazione delle responsabilità e dei compiti in materia di SRB e stress test regolamentari nell’ambito del Chief Risk Officer Departement (CRO).
Con decorrenza 30 giugno 2023, al fine di implementare quanto previsto dal 40° aggiornamento della Circolare n. 285/13 della Banca d’Italia in materia di Rischio ICT e di Sicurezza, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l’aggiornamento delle responsabilità in capo all’Amministratore Delegato e Direttore Generale e l’attribuzione di specifici compiti alle funzioni di controllo di secondo livello Chief Risk Officer (CRO) e Compliance. Contestualmente, è stato previsto un aggiornamento della struttura organizzativa della Direzione Internal Audit, con lo scorporo dei presidi sui rischi relativi alle tecnologie dell’informazione e di sicurezza in una nuova Unit dedicata, a suo diretto riporto. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato una revisione dell’assetto organizzativo della Direzione Compliance attraverso la ridistribuzione delle attività inerenti al Compliance Risk
14 Tra le funzioni aziendali di controllo rientrano anche la funzione antiriciclaggio, la funzione di convalida come disciplinata dalle relative disposizioni e la funzione di controllo dei rischi ICT e di sicurezza come disciplinata dal Capitolo 4, Sez. II, par. 4 della Circolare di Banca d’Italia n. 285/2013.
La struttura organizzativa
Relazione sulla gestione consolidata
FinecoBank · Bilanci e Relazioni 2023 55
Assessment (CRA) e ai Controlli di II Livello (2LCs) alle Unit già responsabili delle attività di monitoraggio della normativa esterna e dell’attività di consulenza.
Il Consiglio di Amministrazione di novembre 2023 ha deliberato:
nell’ambito della Direzione Commerciale Rete PFA e Private Banking, la riorganizzazione della struttura dedicata al presidio territoriale e al supporto alla Rete di Vendita FinecoBank;
nell’ambito della Direzione Global Business, la riorganizzazione della struttura di marketing dedicata alla progettazione e al design dei servizi dedicati alla clientela;
nell’ambito della Direzione Chief Financial Officer, il trasferimento della struttura Capital Management a diretto riporto della Direzione Amministrazione e Segnalazioni OdV;
un’integrazione delle responsabilità dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale e del Responsabile della Funzione Antiriciclaggio e Anticorruzione nel rispetto delle previsioni del Provvedimento della Banca d'Italia del agosto 2023 e degli Orientamenti EBA sull’utilizzo di soluzioni di onboarding a distanza del cliente (EBA/GL 2022/15).
Si precisa, infine, che il Consiglio di Amministrazione di dicembre 2023 ha deliberato:
con decorrenza primo gennaio 2024, nell’ambito della Direzione Global Business, la creazione di una nuova struttura dedicata al presidio dei trend tecnologici emergenti nel panorama fintech del brokerage;
con decorrenza primo aprile 2024, il trasferimento della Funzione Antiriciclaggio e Anticorruzione a diretto riporto dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale.