Andamento dei principali aggregati economiciI Ricavi si attestano a 1.237,6 milioni di euro, registrando un incremento del 30,6% rispetto ai 947,6 milioni di euro registrati nell’esercizio 2022, grazie, principalmente, al contributo del Margine finanziario e delle Commissioni nette, parzialmente compensato dalla contrazione del Risultato negoziazione, coperture e fair value.
Il Margine finanziario evidenzia un incremento del 75,4% rispetto all’esercizio 2022 (+295,8 milioni di euro) supportato dagli Interessi netti, che registrano una crescita del 100,6% rispetto all’esercizio 2022 (+345 milioni di euro), grazie, principalmente, all’incremento dei tassi d’interesse di mercato. I Profitti da gestione della Tesoreria, invece, evidenziano una contrazione di 49,2 milioni di euro rispetto all’esercizio 2022.
Le Commissioni nette evidenziano un incremento di 24,3 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, riconducibile, principalmente, alle commissioni generate dall’Investing (+20,9 milioni di euro), grazie al crescente contributo di Fineco AM e alla crescita del risparmio gestito, e alle commissioni generate dal Brokerage (+5,4 milioni di euro). Nell’esercizio 2023 la controllata Fineco AM ha generato commissioni nette per 155,7 milioni di euro.
Il Risultato negoziazione, coperture e fair value si attesta a 60,4 milioni di euro ed evidenzia una riduzione di 29,5 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente. La voce è costituita principalmente dagli utili realizzati dal Brokerage, che include l’attività di internalizzazione di titoli e contratti derivati regolamentati e over the counter, strumenti finanziari utilizzati per la copertura gestionale dei titoli e dei derivati internalizzati e dalle differenze di cambio su attività e passività in valuta. La voce include anche la componente di inefficacia delle operazioni di copertura, per un importo di -7,2 milioni di euro (+12,2 milioni di euro nell’esercizio 2022), determinata dall’applicazione di curve diverse per la valutazione al fair value dei contratti derivati di copertura del rischio tasso e degli elementi coperti nell’ambito delle operazioni di copertura di tipo fair value hedge.
I Costi operativi evidenziano un incremento di 17,5 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente (+9,6 milioni di euro relativi a “Spese per il personale”, +7,6 milioni di euro relativi alle “Altre spese amministrative al netto dei Recuperi di spesa” e +0,3 milioni di euro relativi alle “Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali”). La crescita del 6,2% è determinata principalmente da spese strettamente collegate alla crescita del business (attività, masse, clientela e struttura), certificato dal cost/income ratio che si attesta al 24,1% (29,6% al 31 dicembre 2022), a conferma della forte leva operativa del Gruppo e alla diffusa cultura aziendale in tema di governo dei costi.
Le Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni del 2023 si attestano a -3,6 milioni di euro (-3,1 milioni di euro nell’esercizio 2022). Il cost of risk è pari a 5 punti base.
Gli Altri oneri e accantonamenti si attestano a 63,6 milioni di euro in aumento del 10,1% rispetto all’esercizio 2022. La voce include i contributi annui versati al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi nell’ambito del Sistema di Garanzia dei Depositi (DGS), per un importo complessivo pari a 35 milioni di euro (40 milioni di euro versati nell’esercizio precedente), e il contributo ordinario annuo versato al Single Resolution Fund nell’ambito della Direttiva 2014/59/UE, per un importo pari a 6,6 milioni di euro (7,6 milioni di euro versati nell’esercizio precedente). Nell’esercizio 2023, inoltre, è stato rilevato un accantonamento a fronte degli obblighi derivanti dall’accordo di ribilanciamento dei costi che la Capogruppo ha sottoscritto con le altre banche distributrici nell’ambito dell’operazione finalizzata alla tutela dei sottoscrittori delle polizze Eurovita precedentemente descritta.
I Profitti netti da investimenti si attestano a 0,1 milioni di euro (-1,6 milioni di euro nell’esercizio 2022).
Il Risultato lordo dell’operatività corrente si attesta a 872,2 milioni di euro, in aumento del 44,3% rispetto all’esercizio precedente (+44,2% escludendo le poste non ricorrenti registrate nel 20229), grazie, principalmente, alla crescita del Margine finanziario, (+295,8 milioni di euro) e delle Commissioni nette (+24,3 milioni di euro), parzialmente compensati dalla riduzione del Risultato negoziazione, coperture e fair value (-29,5 milioni di euro) e dalla crescita dei Costi operativi (+17,5 milioni di euro).
Il Risultato dell’esercizio si attesta a 609,1 milioni di euro, evidenziando un incremento del 42,1% rispetto ai 428,5 milioni di euro registrati nell’esercizio precedente (+42,0% escludendo le poste non ricorrenti registrate nell’esercizio 202210).
9 Variazione di fair value e cancellazione dell’esposizione in titoli di capitale nei confronti dello Schema Volontario istituito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per un importo di -0,5 milioni di euro (al lordo dell’effetto fiscale)
10 Variazione di fair value e cancellazione dell’esposizione in titoli di capitale nei confronti dello Schema Volontario istituito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi per un importo di -0,3 milioni di euro (al netto dell’effetto fiscale).